Kabal:
Le mie braccia si sciolgono da Gahel, non ho capito bene il suo discorso, ma la sua fiducia nei miei confronti è così grande da farmi abbandonare per il momento il discorso.
Ritorniamo a sederci mentre i miei genitori, stranamente sono d'accordo con lui.Decidiamo di riposare un po' e l'indomani iniziare con gli allenamenti.
Sento dentro di me che non sono semplici allenamenti con la spada o altre cose stupide, dai loro sguardi capisco che questa volta si fa sul serio davvero. Stringo la mano di Liz che non ha parlato per tutto il tempo, la vedo spaventata, così decido di portarla fuori. Ho bisogno di stare con lei, deva sapere che io ci sono.Usciamo fuori. Lei come me ama l'acqua, la porto nella Grotta di Marmo che c'è nella Terra di mio padre.
Iniziamo la nostra lunga passeggiata in silenzio, finché lei non parla.
- Dove andiamo? -
- Voglio stare un po' con te – aggiungo, facendola arrossire.
- E la battaglia? - mi fermo prendendo tra le mani il suo viso. - Liz, solo per oggi dimentica la battaglia, il caos, tutto quello che deve accadere. Pensa solo a me e te – la bacio.Torniamo a camminare, finché davanti a noi non compaiono le cascate. Lei inizia a ridere, prima di abbracciarmi. La faccio scendere giù, per poi sedermi su una roccia.
- Perché ridi? -
- Mi ricorda la prima volta. Dopo che hai fatto il bagno, ho pensato che il tuo cuore di ghiaccio si fosse sciolto per via dell'acqua calda - dice senza smettere di ridere.
Mi tolgo gli abiti aspettandola.
- Non vieni? -
- Devo togliere gli abiti – parla con timidezza.
- Chiudi gli occhi - le dico. Aspetto che li chiuda, prima di pronunciare una parola magica – Naken - in un attimo lei è tutta nuda davanti a me.
Appena si accorge di cosa ho fatto cerca di coprirsi, entrando in acqua.
- Potevi avvisarmi. Almeno ora so come fai a rivestirti quando torni nella tua forma umana - schizza un po' d'acqua verso di me.La prendo portandola vicino a me, nonostante l'acqua sia calda ho bisogno di sentire il suo calore. Il suo viso bagnato è così bello. Mi stringe il collo, le faccio intrecciare le gambe alla mia vita.
- Âaron...- dice, mentre sento il gonfiore del mio membro.
- È colpa tua - cerco di giustificarmi. Appoggio le mie labbra al suo collo per un bacio veloce.Inizio a muovermi per entrare dentro la grotta.
- È bellissimo qui – esclama, mentre mi inoltro più a fondo. L'avvicino a una delle pietre per farla scendere; il suo imbarazzo passa in secondo piano, a causa delle brillanti luci all'interno. Sono sorpreso, non ho mai visto una cosa del genere. La stringo da dietro mentre guardo con lei quello spettacolo. Lei si gira verso di me iniziando a baciarmi.- Liz, se continui così... -
- Non puoi, ci sono solo rocce, mi faresti male - non la lascio finire che la prendo in braccio.
- Sei ancora sicura? – Lo sguardo della Ninfa è la risposta.
- Sì – dice in modo sensuale. Mi è mancata questa nostra complicità, e ora essere solo con lei mi fa stare bene.
- Ti ricordi del tuo sogno, quello di me e te nella grotta? -- Ma allora era vero? – si stringe più a me.
- In parte sì. Ti ho sempre avuta solo in sogno - le confesso, mentre mi avvicino al suo collo per sentire il suo odore.
- Beh, ora sono qui -.Non me lo faccio ripetere due volte, che entro dentro di lei. È così bagnata e calda.
La sento gemere per la mia entrata. I suoi occhi tornano a guardarmi mentre i nostri corpi si muovono.
È molto meglio che nel sonno – teppe – pronuncio un'altra formula magica facendo comparire davanti a noi una grossa coperta. La stendo per sdraiarmici sopra. Lei, nel suo modo sensuale, si mette sopra di me. L'estasi ci colpisce entrambi.Non ricordo più quante volte facciamo l'amore, l'ultima è proprio ora, dentro in acqua. È una cosa che non ho mai avuto l'occasione di provare, e ora lo sto facendo con la mia compagna.
Esco dall'acqua aspettando lei, ma come sempre resta più di me.
Mi vesto mentre la guardo. Il suo viso sereno mi fa inorgoglire della mia idea.
Appena esce la guardo, mentre la sua Ninfa mostra tutta la sua arte di seduzione. Ho ancora voglia di lei, ma lascio stare per il momento, deve riposarsi.- Mi puoi rivestire almeno? - dice sbuffando.
- Lengde – pronuncio, mentre i suoi abiti tornano su di lei. Si siede sopra le mie gambe, mentre il sole inizia a sparire per lasciare spazio alla luna.- Âaron, pensi che ce la faremo? -
- Sì, Liz, ho fiducia in te. Cosa ti spaventa di più? – domando.- Perderti - risponde.
- Perché mai dovresti perdermi? Combatterò per proteggerti, tu vivrai -
Rimane in silenziò mentre la luna prende posto nel cielo.- Perché non mi marchi? -
Non rispondo alla sua domanda, non voglio che sappia. Non sono pronto ancora a condividere le mie paure e tutto quello che c'è dentro di me.
- Andiamo, si è fatto tardi. Libero il lupo, sali sopra di me – dico, prima di trasformarmi. Lei si avvicina toccando ogni parte del mio corpo, la guardo mentre si avvicina al mio viso. Posa la sua fronte sulla mia, la vedo chiudere gli occhi; i suoi pensieri sono così tanti.- Se solo ti fidassi di me – le scende una lacrima. Aspetto un attimo prima di farle cenno di salire su.
Come vorrei mostrarle tutte le mie paure, le mie debolezze. Ma ho paura che possa vedere anche altro. Il male che ho fatto mi rende sporco davanti ai suoi occhi, da non permettere al mio lupo di marchiare la propria compagna.

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KABAL - Il Lupo Solitario
Manusia SerigalaUn'Alpha senza branco non è un vero Alpha. Nessuno conosce il suo vero nome, tutti lo chiamano Kabal. Abbandonato dalla nascita, si troverà a intraprendere un viaggio per scoprire la verità e vendicarsi. Assieme a lui un cucciolo di lupo che salve...