Non riuscivo a crederci!
Pensava davvero che con due mosse da bulletto figo sarei caduta così facilmente ai suoi piedi?
Beh si sbagliava di grosso, non mi intimoriva per niente.
" Guardami negli occhi... la mia vita è un rally, sto tra curve e fossi...
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Piace a capoplaza, mirkez e altre persone Coco: Bonjour!🌸 Visualizza tutti e 35 i commenti Avamvsic: sei tu il fioreeee Mirkez: ammooooò buongioooorn😍 Capoplaza: Mami🐯 Coco: @avamvsic de lillaaaaà😂 @mirkez ammò😋 @capoplaza papi😤🙄
Bloccai il telefono dopo aver risposto ai commenti dei miei amici. Mami. Continuava a ronzarmi in testa quel nomignolo, la sera prima era finita in modo piuttosto pacifico nonostante qualche occhiataccia qua e là. Luca continuava a punzecchiarmi con questa parolina magica, da un lato quasi mi irritava... dall'altro accendeva un fuoco strano in me. Una scintilla lussuriosa aleggiava nei miei occhi ogni volta che la pronunciava al mio orecchio e, da quello che avevo notato, sembrava fosse lo stesso per lui. Papi. Mormoravo ogni tanto alzando gli occhi al cielo, prendendolo in giro. Ava ridacchiava ogni volta, Luca mi avvinghiava possessivamente udendo quel nomignolo. La sua smania di farsi valere e prevalere sugli altri era evidente, era venuto di proposito a marcare il territorio... lo avevo capito subito. Intanto ora mi destreggiavo tra i vari abiti dell'atelier in cui mi trovavo, la titolare aveva organizzato una sfilata per mostrare la nuova collezione estiva e mi aveva scelta per truccare le sue modelle. Ero lì per dare un'occhiata ai vestiti e farmi un'idea del trucco da mettere in scena. Era un negozio di abiti da sposa davvero rinomato a Salerno e si trovava proprio nella piazza centrale sul corso. Il fantastico Mr. Whippy di quel famoso pomeriggio insieme a Luca era proprio difronte, si vedeva benissimo dalla vetrina dell'atelier a due piani. Ispirata, feci qualche schizzo. Sorpresa nel vedere le mie bozze, la stilista accettò subito le mie proposte. Bingo, avevamo un accordo. Salutai cordialmente e prendemmo gli ultimi accordi per la settimana dopo, poi mi diressi fuori dall'immenso negozio. Il mio telefono trillò nella borsa, infilai le mani cercando di trovarlo nel caos che vi era dentro. Dovevo appuntarmi di sistemarla, spesso tenevo bomboniere di eventi per mesi lì dentro... per non parlare di tutte le cartacce e gli scontrini.
Da: Luca🐻 Non sapevo portassi gli occhiali🤓
Sorrisi involontariamente leggendo quel messaggio.
A: Luca🐻 Solo ogni tanto.
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