-Non so di cosa tu stia parlando

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"Ma cosa siete? Il nuovo conclave?!" ridacchiai sentendo il gruppo agitarsi su quale dovesse essere il nome del bambino in arrivo.
Marco rise con me scuotendo il capo contrariato, poi si agitò sentendo un altro nome strano proposto da Mattia.
Chi l'avrebbe mai detto, nel giro di due anni avevo cambiato fidanzato e lasciato questa comitiva.
Non mi sarei immaginata di passare una serata tranquilla con loro dopo la mia rottura, invece ora stava succedendo.
Eravamo tutti insieme per Carlo e la mia migliore amica.
Aspettavamo ansiosi il nuovo arrivato mentre battibeccavamo alla festa della proposta di matrimonio di Federica.
"TU LO SAPEVI!" mi acciuffò per il braccio quest'ultima, abbracciandomi subito dopo.
Ricambiai il suo abbraccio sorridendole e confermandole che sapevo della sua proposta.
Lei si sistemò la gonna imbarazzata "per questo mi hai detto che ti serviva una modella per sperimentare trucchi oggi?! Stronza" ridacchiò.
"Beh... congratulazioni!" brindai con lei, era davvero emozionata.
Mi abbracciò istintivamente per la seconda volta e mi sussurrò un "grazie" all'orecchio con la voce rotta.
Io la presi in giro e la intimai a non piangere, intanto la figura di Carlo si avvicinava a noi vittoriosa.
Tutti lo acclamarono mentre lui si diresse a passo spedito verso di me, abbracciandomi anche lui.
Ma cos'era?! La serata degli abbracci?!
"Ha funzionato!" disse fiero.
"Già, sei stato fantastico" mi congratulai.
"Tu lo sei!" mi sorrise, sciogliendo l'abbraccio.
Il mio ex ragazzo per quella sera aveva optato per una tregua a quanto vedevo, non aveva provato a parlarmi nemmeno una volta, e mi sentivo davvero sollevata da questa cosa.
"Dov'è Luca?" mi chiese bisbigliando Elena, affiancandomi e porgendomi del prosecco.
Carlo doveva aver scelto le migliori bottiglie per quella sera, quando assaggiai un sorso della bevanda rimasi piacevolmente soddisfatta dal sapore dolciastro e dalla sensazione delle bollicine sulla mia lingua.
"Lasciamo perdere" borbottai "A quest'ora starà sfasciando il treno per Milano" continuai, trangugiando in un sorso il contenuto del mio bicchiere.
Mi lasciai scappare un sorriso mentre ripensavo all'espressione del mio ragazzo quando aveva saputo che, questa sera, sarebbe dovuto partire per una gara di freestyle il giorno dopo.
Era infuriato quando ne era venuto a conoscenza.
"Una delle gare più importanti, finalmente a Milano, e porca puttana devo partire con il pensiero di te a quella festa del cazzo col tuo ex!" aveva urlato frustrato.
"Guarda che non è una festa del cazzo, è la proposta di matrimonio di una delle mie migliori amiche!" borbottavo contro di lui.
Ava aveva salvato la situazione incredibilmente con una delle sue stronzate, motivo per cui sarebbe rimasto il mio preferito per ancora un bel po.
"Amico, dovresti ringraziare che va alla proposta di qualcuno e non sta pensando alla sua!" mi aveva lanciato un occhiolino.
Ancora ridevo nel ricordare la faccia di Luca sconcertato e affranto.
L'ennesima bottiglia di Champagne stappata mi riportò alla realtà.
"Avete litigato?" bisbigliò la bionda nel mio orecchio.
"No no, solo non è proprio felicissimo che io sia qui col mio ex mentre lui è in viaggio per Milano" spiegai divertita, scatenando una risatina della mia amica.
"Che carino" disse in uno sbuffo, proprio mentre rispondevo all'ennesimo messaggio di quest'ultimo.
"Chi è carino?" arrivò all'improvviso Federica.
"Il barman moro, peccato che tu stia per sposarti" le feci un occhiolino mentre la prendevo in giro.
"Beh voi siete fidanzate" borbottò sfidandoci.
"Beh non siamo vincolate dal sacro vincolo del matrimonio" le fece il verso con una smorfia Elena.
"Nemmeno io lo sono ancora in teoria" sorrise beffarda.
"Ma lo sarai presto, ops!" la presi in giro, simulando di avere le catene alle mani.
Le ragazze scoppiarono a ridere, la riccia mi guardava sconcertata.

Buddha diceva "Il cambiamento non è mai doloroso, solo la resistenza al cambiamento lo è."
Guardavo fuori spaesata, mentre la strada scorreva velocemente dall'altra parte del finestrino del treno.
Strano come una persona o una notizia legata ad essa, possano sconvolgere drasticamente i nostri pensieri e l'umore.
Luca mi aveva chiamata con la sua notiziona, e lo era... ma forse qualcosa dentro di me si era rotto dopo averla saputa.
Gli avevano proposto un'occasione lavorativa lì a Milano, dopo averlo sentito cantare.
Avrebbe finalmente inciso il suo album, ero felice per lui.
Ma di noi cosa ne sarebbe stato?! Luca si sarebbe trasferito lì sicuramente e io non lo avrei di certo potuto seguire.
Aveva insistito con la storia del portarmi con lui e non capiva che questa cosa non si poteva fare.
Lasciare la scuola, il lavoro e tutto per partire alla cieca seguendo il mio fidanzato... non avevo più 16 anni, avevo delle responsabilità.
Così avevo staccato la telefonata con lui fingendomi impegnata in chissà quale commissione, accettando di vederlo l'indomani quando sarebbe tornato.
Ero super felice per lui, davvero, ma le paranoie e l'ansia di soffrire di nuovo per amore cominciavano ad insidiarsi nella mia mente in modo subdolo.
Il mio cellulare segnò un nuovo messaggio mentre scendevo stanca dal treno.

Da: Ava
So cosa ti sta succedendo, nemmeno lui è gasato al cento per cento!

A: Ava
Non so di cosa tu stia parlando

Mi mordicchiavo le unghie mentre cercavo di fare la finta tonta con lui.
Dannato Ava, mi conosceva meglio di quanto pensassi.

Da: Ava
Va bene, solo... andrà tutto bene!❤️

Sbuffai con un nodo in gola mentre leggevo la sua risposta.
E se invece non fossero andate bene?! Il solo pensiero di Luca lontano mi faceva venire una morsa allo stomaco, la testa mi girava e mi sentivo una cretina.

A: Ava
Lo spero❤️

Non avrei mai impedito a Luca di partire e inseguire il suo sogno, nè lo avrei messo in condizione di scegliere fra me e la sua carriera.
Purtroppo per me però non avrei mai avuto nemmeno la forza di lasciarlo, per auto tutelarmi.
Perciò sarei rimasta in bilico, in balia dei miei pensieri e incatenata dall'amore per lui.
"Me la prendo come viene" borbottai fra me e me, sistemandomi la borsa in spalla e cominciando a camminare verso casa.
Dovevo smetterla di farmi prendere dalle paranoie e rilassarmi.
Luca mi amava e io amavo lui... cosa sarebbe mai potuto accadere?!


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BABIEEEESSSS!
Scusatemi per l'assenza, ma mi sono presa un po' di tempo per me e riflettere anche meglio sulla storia.
Chissà che succederà?!🤷🏼‍♀️
Fatemi sapere nei commenti se vi é piaciuto il capitolo e se vi sono mancata!
Voi a me tanto, grazie a tutte!🙏💘
Bacio grande😘❤️

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