🔴 - Loki × y/n
Aprí lentamente gli occhi, svegliata dal suono della pioggia che cadeva con violenza sulle finestre.
Con molta attenzione spostai il lenzuolo che mi copriva, alzandomi svogliatamente per raggiungere la grande finestra alla mia sinistra. L'immensa oscurità sovrastava tutta New York, quasi da non far intravedere le luci che animavano la città. Mi girai verso l'orologio, segnava le 04:00 di notte, dubito che avrei ripreso sonno così facilmente.
All'improvviso sentí un leggero calore sul collo e due mani mi si poggiarono sulla vita.
"Non riesci a dormire?"
la sua voce era ancora più profonda.
"In realtà é stata la pioggia a svegliarmi, sai che non mi piace molto"
dissi, appoggiandomi con la schiena al suo petto.
Mi lasciai cullare dal battito del suo cuore per un tempo indecifrato, stare fra le sue braccia riusciva in qualche modo a rilassarmi e farmi estraniare dal resto del mondo.
"Se per te non è un problema..."
iniziò a dire, portando i capelli da un lato.
"Avrei in mente qualcosa per farti rilassare."
posò dei baci umidi sul mio collo.
E se continuava così a breve qualcos'altro diventerà umido..
Portai la testa contro il suo collo mentre lui era intenzionato a non smettere con i baci. Scese con le mani fino a fermarsi a metà sulle mie braccia disegnando dei cerchi con i pollici provocando la pelle d'oca su di esse, portai una mano verso i suoi capelli per stringerli di poco. Un leggero calore si fece spazio nel mio basso ventre quando poggiò una mano vicino il bottone dei miei pantaloni, intenzionato ad aprirli, e fu proprio quando udì la cerniera aprirsi che il desiderio in me aumentò. Mi fece girare verso di lui facendo scontrare da subito le nostre labbra in un bacio bisognoso, che pian piano divenne sempre più voglioso e bagnato. Mi prese per le cosce poggiandomi delicatamente sul piccolo tavolo dietro di me, vicino la finestra, almeno così saremmo stati all'incirca sulla stessa altezza e io non dovevo rompermi il collo per poterlo baciare. Quando le sue labbra lasciarono le mie lo guardai contrariata, lo afferrai da collo per ritornare a quello che lui aveva interrotto ma lui fu abbastanza veloce da bloccarmi i polsi, guardandomi con uno sguardo che non mi convinceva per niente.
Iniziò a sbottonare pian piano la mia camicetta, uno, due, tre fino ad arrivare all'ultimo, lasciandomi nuda sotto ai suoi occhi, sorrise quando vide che non indossavo nessun indumento intimo sotto di essa.
Abbassò la testa vicino ai miei seni.
Avvicinò la bocca al centro lasciandoci baci umici e qualche morso, poi si concentrò sui capezzoli, succhiandoli avidamente e palpandoli.
"L-loki...."
gemetti il suo nome, inclinando la testa all'indietro.
In tutta risposta lo sentí sorridere contro la mia pelle.
Scese a baciare il mio addome, lasciandoci di tanto in tanto qualche morso, fin quando non arrivò all'elastico dei miei pantaloncini.
Si inginocchiò per arrivare al livello del mio bacino.
Lo vidi giocarci per qualche secondo per poi levarmeli senza troppe pretese, si dedicò a torturarmi l'interno coscia, mordendolo e succhiandolo fin quando non intravidi una macchia violacea formarsi proprio in quel punto. Soddisfatto dell'opera, ci lasciò un bacio sopra, raggiungendo poi il centro dei miei slip, portò un dito sopra iniziando a massaggiare la mia intimità incatenando i suoi occhi dentro i miei, lo guardai ormai ipotizzata e implorante di ricevere di più di quel che mi stava provocando.
Mi sorrise un'ultima volta prima di spostare i miei slip per permettere alle sue dita di entrare in me. Sussultai al contrasto delle sue dita fredde con la mie carne ardente, iniziò a pompare in me senza farmi abituare a quel ritmo, portai una mano sulla mia bocca per non lasciar sfuggire alcun tipo di suono ma questo non funzionò quando introdusse un terzo dito, mi sfuggì un gemito strozzato sentendomi quasi vicina al venire.
Mi stesi lungo il tavolo, e Loki ne approfittò per togliermi gli slip e sostituire le dita con la sua lingua.
Se prima stavo per venire adesso sarei venuta due volte in una.
Iniziò a succhiare il mio clitoride aggiungendo un dito al mio interno provocandomi ulteriori gemiti, che questa volta non trattenni, ormai era inutile provare a stare zitta.
Continuò a succhiare, aumentando il ritmo e aggiungendo un secondo dito, riempiendomi in tutti i sensi.
Una sensazione di esplosione si fece spazio in me, accompagnato da un gemito acuto da parte mia, dovetti aggrapparmi alle sue spalle dal momento che le mie gambe tremavano, gli graffiai la schiena e piagnucolai per il piacere che continuava a darmi e le piccole scosse che il mio corpo emetteva, nonostante fossi venuta.
Dopo circa altri 5 minuti venni una seconda volta, Loki continuata a leccare la mia intimità ma questa volta con meno enfasi di prima, facendomi riprendere fiato.
Si alzò fino a raggiungere la mia altezza, guardandomi con un pizzico di dolcezza e lussuria. Appoggiai la fronte al suo petto respirando affannosamente.
Mi lasciò un bacio tra i capelli, accarezzandomi la schiena.
"Fortuna che questo palazzo è tutto nostro, pensa alla figura che avresti fatto se le tue urla avrebbero svegliato qualcuno."
disse con finto tono dispiaciuto.
Risi per la sua faccia e lo attirai tra le mie braccia.
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aaah vi ringrazio tantissimo ❤️❤️🥺
bene per questo piccolo traguardo ho una sorpresina per voi, se volete dopo andiamo a purificarci insieme, ma adesso leggete pure.
love uuu💖💖💖
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Marvel - immagina & oneshot
Fanfictionraccolta di immagina e one shot sui personaggi della marvel. - smut and soft. ⚠️ - tutto quello che leggerete qui è frutto della mia immaginazione, vietato copiare.
