16. Così innocente

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-Seguila, no?- sbottò Caesar quando Ella uscì dal cancello con la sua macchina.

-Non credo le farebbe piacere. Soprattutto dopo i lividi- sospiró il ragazzo, abbassando lo sguardo.

L'avvocato gli lanciò le chiavi della moto: -Dille che ti ho mandato io. Non mi piace il tipo da cui sta andando. Anche se Michael dice che non ci proverebbe mai con lei, non mi fido-

-Non erano più persone?- forzò il ghigno Royal.

-Roy!- sbottò il ragazzo.

-Che schianto, ragazza!- Gabriella schioccò due baci umidi di lucidalabbra sulle guance di Cenere, irrigiditasi con un sorriso di circostanza sul viso, e poi volò da altre compagnie lasciando il suo ragazzo a parlare con lei.

Gaetano allungò un fazzoletto di carta a Cinder: -Mi spiace-

Ella sorrise, strofinandosi la velina sulle guance: -Stai tranquillo-

-Comunque- fischiò lui passandole lo sguardo sul corpo -Stasera sei... wow!-

Lei abbassò lo sguardo tirandosi una ciocca dietro l'orecchio, il rossore a imbrattarle le gote: -Già. Scusa, io volevo salutare gli altri-

Lui le sorrise: -Certo, vai pure-

-Allora?- chiese Gabriella spuntando da chissà dove per allacciargli le braccia intorno al collo.

Lui scosse la testa: -Non credo che abbia ospiti-

-Ma si è fatta più bella- Gabby corrugò le sopracciglia perfette -Pensavo che avrebbe trovato qualcuno con cui lasciarsi un po' andare-

-Forse è meglio così, non ti pare? È una romantica anche se non lo vuole mostrare ma è complicata- Gaetano abbracciò la sua ragazza -E non si deve scusare per questo-

-Qualcuno potrebbe chiamarti stalker- la voce di Sabe si scontrò con i suoi timpani.
"Quel qualcuno potrebbe avere ragione" ebbe il tempo di pensare Royal prima di scontrarsi contro quel dannato vetro blu delle lenti -Mi ha mandato Caesar-

-E con quale motivazione?- alzò il sopracciglio Ella.

-Ha detto che non si fida il tizio che devi vedere- cercò di sembrare indifferente Royal appoggiandosi al muro.

Lei scoppiò a ridere: -Povero Gae!-

-Chi è?- sorrise Roy nel vederla così.

Sabe si portò di fronte a lui: -Sopra la mia spalla sinistra, il brunetto con gli occhiali. Ha più o meno la mia stessa altezza... quando non porto i tacchi-

-Il tappetto che si sta slinguazzando la rossa molto finta e molto bassa?- Royal ritornò con lo sguardo su Ella.

-Suppongo di sì- alzò le spalle lei -Sono molto fisici-

-Bene, Caes sarà felice di sapere che ha una ragazza- lo sguardo argenteo di Royal continuò a sostenere quello di Cinder.

-Lo sa- replicò lei tranquillamente.

-E allora perché si fa tutte quelle paranoie per te?- domandò Royal scrutandola.

-Suppongo perché non gli piace l'idea della coppia aperta- fece candidamente Isabella.

-Come?- Royal fece un'espressione tale che lei scoppiò a ridere reprimendo la voglia di fargli una foto per una gigantografia da appendere nella stanza per gli ospiti.

-Nel senso che il loro rapporto può comprendere anche altre persone al di fuori della coppia- spiegò quel che aveva capito, placidamente.

-E tu- si sbalordì lui -lo trovi normale?-

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