-... e sussurra canzoni tra le foglie
E bacia i fiori, li bacia e non li coglie
Eppure sfiora le campagne
Accarezza sui fianchi le montagne
E scompiglia le donne tra i capelli...-
Royal seguì la voce di Cinder fino ad individuarne la figura avvolta nel buio del giardino: -Ella-
Lei si voltò. Il sorriso spezzato, comparso mentre cantava a occhi chiusi, le morì sulle labbra.
Il ragazzo avanzò verso di lei: -È tutto il pomeriggio che scappi-
-Continui a ripetermelo- la voce piatta. Qualcosa di terribilmente sbagliato in lei che, da vera italiana, modulava il tono quasi inconsapevolmente.
-Continui a farlo- Royal s'avvicinò ancora -Mi sembrava che la sera del matrimonio ci fossimo divertiti-
"Troppo vicino" si dissero entrambi.
-E tu cosa volevi la sera del matrimonio?- sorrise lei tagliente, l'aria che usciva dal naso in un piccolo sbuffo.
Lui allungò la mano a tirarle dolcemente una ciocca di capelli: -Vedere la ragazza sotto la maschera-
Lei dette uno schiaffo leggero alla mano del ragazzo, tirandosi indietro d'un passo: -Ora l'hai vista-
Royal chiuse le dita intorno al suo polso ancora sollevato, chinando il volto sul suo: -Smettila di prendermi in giro, Ella! Sei come una dannata matrioska, cazzo! La maschera, le lenti, il trucco... da quando ti ho vista in faccia, hai continuato a mettere qualcosa tra...-
-Tra cosa, Johnson? Tra noi? Tu sparirai da un giorno all'altro, com'è giusto che sia, a che scopo tirare giù il muro?- fece lei tirando indietro le mani, ancora legate dalle sue.
-E se non fosse così?- l'argento cercò il castano nella scarsa luminosità emanata dal faretto puntato sul giardino. Nessuno dei due riuscì a distinguere il colore delle iridi dell'altro.
-E come potrebbe essere, Johnson?- rise sprezzante lei.
Abbassò ancora il volto: -Dimmelo tu-
-Lasciami- distolse lo sguardo lei, voltandosi -Per favore-
Roy strinse i denti obbedendo: era la seconda volta che lei lo lacerava con quella richiesta. E non aveva idea di quanto.
≠
Cinder si girò su un fianco, nell'oscurità totale della sua stanza, le voci di mesi prima nella testa.
Chiuse gli occhi sospirando e si abbandonò alle immagini della sera del matrimonio di Iris Lewis.
-Sembra un dannato ballo rinascimentale-
-Avete ragione-
-E voi freddo-
-Ma il rumore là dentro è terribilmente più fastidioso-
-Siete molto bella... perché ridete?-
-Beh, ho quasi metà della faccia nascosta della maschera. Chiunque sarebbe guardabile a volto coperto, no?-
-La soluzione potrebbe stare nel...-
-Non intendo togliermi la maschera. Né i vestiti, se per questo-
-Siete diretta-
-E voi sfacciatamente vicino-
-Non sembrate intimorita, però-
-Non la sono: ho degli ottimi polmoni-
-Perché indietreggiare, allora?-
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Cinder
RomanceIsabella Cenere sa di pioggia, fuoco di camino, pericolo nascosto e quel qualcosa che a prima vista può sembrare philofobia. Royal di caramello, temporale intrinseco e leone in gabbia. Ely di battute irriverenti, cioccolato al latte e confusione. Mi...
