-Domani mattina Caes ha una visita e non può portarvi a scuola, ragazzi. Cade, sposta il bicchiere, per favore- Isabella mise sul tavolo la zuppa di funghi che Darrel aveva contribuito a cucinare.
-Posso farlo io-
Sette teste si voltarono verso Royal che si strinse nelle spalle e chiarì rivolto ai gemelli: -Se avete voglia di stare mezz'ora in più nel letto e non prendere l'autobus, posso accompagnarvi io-
Cade si volse verso la gemella che lasciò passare un istante infinito prima di abbassare gli occhi da quelli di Roy e bofonchiare: -Sì, come ti pare-
≠
-Perché sei qui?- Lloyd fece capolino da dietro uno scaffale del settore dell'archivio consultabile.
-Non posso?- si finse stupita Cinder ripiegando un giornale.
-Sì, sì, certo che puoi, ma... perché?- domandò il ragazzo sorpreso di trovarla in quel punto della biblioteca così distante dai suoi normali interessi.
-Perché posso- sorrise Ella infilandosi il cellulare in tasca con disinvoltura.
≠
-Ily, lo so che per te è difficile- Cenere accostò lungo la strada con le doppie frecce e si voltò verso la sorella guardandola come se fosse un cerbiatto di fronte all'auto -Ed è per questo che ti ringrazio. Grazie per aver capito che per me lui è importante, grazie perché ti sforzi di venirci incontro anche se non ti fa impazzire l'idea... Grazie, Ily-
-Io lo so che non sembra, ma ti voglio bene- confessò Cecily a mezza bocca -E vorrei tanto essere simile a te, a volte... tipo sempre, in realtà-
-Perché, tesoro?- Sabe le accarezzò i capelli vedendo una stilla salata scendere dagli occhi scuri della ragazzina -Cecily, tu sei maledettamente più forte: ci vuole decisamente più coraggio a fiorire così, a lasciare che ti vedano sbocciare, a farti guardare per il fiore che sei... che a nascondere tutto. Non cambiare, Ily, ti prego. Per nessuno. Sii quel che tu decidi di essere ma non per rincorrere gli altri. Promettimelo-
La sorellina annuì, poco convinta ma Ella s'sccontentò: -Va bene. Ora recuperiamo Emily e Alice e andiamo a fare shopping. I maschi sono già per negozi con...-
-I vice-papà?- domandò Ily sorridendo.
Sabe annuì silenziosa, controllando dietro di sé e rimettendosi in carreggiata: -Posso chiederti come l'avete presa? Non ne abbiamo mai parlato-
Il silenzio che scese nell'abitacolo le sigillò le labbra.
≠
Sabe ripiegò una maglia troppo grande per Emi e dette un'occhiata ad Alice che venne verso di lei con le mani cariche di cose rosa.
Sorrise aprendole un camerino: -Vediamo di contenere la quantità di questo zucchero filato, d'accordo, stellina?-
La piccolina di casa Shaw le rivolse un sorriso sdentato, sapendo di avere un discreto margine di griffe e cerchietti da principessa da rispettare: -Però voglio la maglia con i brillantini-
Ella le chiuse il camerino con un sorriso che non prometteva assolutamente nulla: -Vedremo-
Cecily la raggiunse con appena due paia di leggins già provati sotto braccio: -Serve una mano?-
-Vuoi provare a mitigare l'aura da felice bon-bon di tua sorella?- sorrise Cinder -Fra due giorni non le piaceranno già più e lo sa anche lei-
-Vedrò cosa posso fare- ricambiò Ily consegnandole i pantaloni.
STAI LEGGENDO
Cinder
RomanceIsabella Cenere sa di pioggia, fuoco di camino, pericolo nascosto e quel qualcosa che a prima vista può sembrare philofobia. Royal di caramello, temporale intrinseco e leone in gabbia. Ely di battute irriverenti, cioccolato al latte e confusione. Mi...
