Capitolo 50

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«Non è il sangue a rendere una famiglia, ma le scelte che si fanno.»
— Mitch Albom

«È bellissimo qui.» dissi, osservando con meraviglia l'atmosfera accogliente che si respirava sulla spiaggia.

Angie raggiunse un gruppo di vampiri seduti attorno a un grande falò.

Compresi che avrei dovuto seguirla.

Mi accomodai accanto a lei.

Sentii immediatamente gli occhi di tutti puntati addosso e abbassai lo sguardo, leggermente imbarazzata.

«Ciao...» mormorai con un sorriso timido.

Angie batté le mani.

«Ragazzi, lei è Eve.»

Indicò un ragazzo dal fisico atletico, con capelli neri e occhi scuri.

«Lui è Jordan.»

Jordan mi salutò con un cenno della mano.

«Lei è Genevieve.»

Una ragazza dai lunghi capelli ramati, gli occhi verdi e uno stile decisamente streetwear mi rivolse un sorriso cordiale.

«Lei è Ashley.»

Ashley sembrava uscita da una copertina di una rivista di moda.

Capelli biondi che le ricadevano in morbide onde sulle spalle, occhi azzurri e un abito aderente che metteva in risalto il suo fisico.

«Lui è Denny.»

Un ragazzo dai capelli corvini e gli occhi verdi mi salutò con un sorriso.

«E infine lui è Jasper.»

Il ragazzo riccio, dagli occhi color nocciola, mi rivolse un cenno del capo.

«Perfetto!» esclamò Angie soddisfatta.

«Adesso che le presentazioni sono finite possiamo finalmente goderci la serata!»

Le ore trascorsero velocemente.

Angie era l'anima della festa.

Jordan sembrava impegnato a conquistare qualsiasi ragazza gli rivolgesse uno sguardo.

Gli altri ridevano, scherzavano e raccontavano episodi della loro lunga esistenza.

Io, invece, rimanevo leggermente in disparte.

Osservavo.

Ascoltavo.

Cercavo di capire quel mondo che ormai apparteneva anche a me.

«Eve!»

La voce di Angie mi riportò alla realtà.

Si sedette accanto a me sulla sabbia con una bottiglia di birra in mano.

Me la porse.

Scossi gentilmente la testa.

«Passo.»

Lei scrollò le spalle e bevve un lungo sorso.

«Non ti stai divertendo?»

Mi guardai intorno.

In realtà mi stavo divertendo.

Solo...

non mi sentivo ancora parte di loro.

«Sì.» risposi con sincerità.

«Ho solo bisogno di abituarmi a tutto questo.»

Angie annuì comprensiva.

IL RICHIAMO DELLA ROSALa tua prossima ossessione. Scoprilo ora