-one hundred red roses-

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Guardo il telefono con l'intenzione di richiamare Billie ma una voce mi richiama e io mi giro.
Harper mi sorride e si dirige verso di me con un bellissimo abito oro.
"Ciao splendore"mi dice mentre mi abbraccia,sorrido e ricambio.
"Ciao Harper come stai?"le chiedo.
"Tutto bene tu?"chiede mentre mi accarezza un braccio.
Giù le mani.
"Sto bene,volevo ringraziarti per il lavoro che hai fatto"dico indicando la galleria e facendo un passo verso di essa per prendere le distanze da lei.
Lei mi sorride e osserva il mio corpo per qualche secondo.
"Nessuno problema,sei bellissima".
"Grazie anche tu,dove vai vestita così?"le chiedo.
"Qui alla galleria,voglio vedere com'è venuta dentro"annuisco.
"Allora entra pure"le dico sorridendo sperando di uscire presto da quella situazione.
"Adesso entro"dice prima di estrarre un pacchetto di sigarette dalla tasca.
"Ne vuoi una?"mi chiede quando se ne porta una alle labbra.
"No grazie"annuisce e l'accende.
Osservo per qualche secondo i suoi capelli marroni e riccioli ricadere sul cappotto nero.
Lei gira la testa e sorride quando mi nota guardarla.
Non farti strane idee.

Le faccio un sorriso di circostanza e poi infilo le mani nelle tasche del mio cappotto.
"Dopo ti va di andare a bere qualcosa?"mi chiede mentre fa uscire il fumo dalla sua bocca.
"Harper ascolta"provo a dire ma lei mi interrompe subito.
"Sai sarebbe carino se dicessi di si dato che ho lavorato alla tua galleria negli ultimi mesi"aggrotto le sopracciglia e la guardo.
"Mi stai obbligando ad uscire con te?"le chiedo.
"No,sto dicendo che è quello che farebbe una persona riconoscente"dice alzando e poi abbassando le spalle.
"Harper io sono fidanzata"le dico.
"Non lo saprà mai se non glielo dici".
Sta scherzando spero.
"Non posso"le dico.
"Potrei far chiudere la tua galleria in men che non si dica quindi pensaci bene Mya"mi dice mentre fa un passo verso di me.
Non ci posso credere,non dopo tutto il tempo che ho aspettato,i sacrifici e gli sforzi.
"Questo è un ricatto"dico.
"No"afferma lei seria.
Resto a guardarla in silenzio.
"Ok facciamo così,stasera lascio stare ma uno di questi giorni ti chiamo ed usciamo"dice sorpassandomi.
"Io non voglio"dico con voce ferma.
"Ricordati della tua galleria Mya"mi risponde senza girarsi mentre entra nell'edificio.
Rimango a fissare l'entrata mentre una stretta allo stomaco mi fa riempire gli occhi di lacrime.
Abbasso la testa e fisso i miei tacchi neri sul marciapiede mentre faccio dei respiri profondi.
Sistemerò tutto come ho sempre fatto.

Annuisco mentre mi asciugo le poche lacrime cadute sul viso e rientro.
Mi tolgo la giacca e afferro la mia borsa per poi chiudermi in bagno.
Mi sistemo il trucco e poi faccio un respiro profondo,sistemerò tutto.
Quando esco rimetto la borsa al suo posto e sorrido entrando nella stanza buia ignorando lo sguardo di Harper.
Osservo la mia famiglia e i miei amici guardare le opere come stregati e il mio cuore si riscalda facendomi dimenticare delle parole di Harper.
Mal che vada accetto l'uscita con lei se non riesco a convincerla.
Farei di tutto per la mia galleria ma senza ferire Billie quindi appena arriverà qui io le dirò tutto.
Nicolas mi nota e mi sorride mentre alza i pollici in sui facendomi ridere.
"Sta andando bene"mi giro verso Nat.
"Si,grazie ancora".
"Abbiamo incominciato insieme,non ti lascio adesso"sorrido e poggio la testa sulla sua spalla.
"Tutto bene?"mi chiede e io sospiro.
"Si va tutto bene"mormoro guardando Harper che sorride alzando il flûte di champagne.
Distolgo lo sguardo da lei e spero che questa serata finisca presto per stare finalmente con Billie.
Alzo la testa e aggrotto le sopracciglia quando vedo Vic precipitarsi verso di noi.

"Sentite qui"dice euforica mantre indica un punto della sua pancia.
Io e Nat ci guardiamo perplesse e poi appoggiamo la mano.
All'inizio non succede sulla ma poi sento come qualcosa spingere contro la mia mano e sorrido.
"Sente le zie"dice Vic emozionata.
"É la cosa più bella che io abbia mai visto oggi"mormora mentre le accarezzo la pancia.
"Ho letto su un libro che se parli al bambino lui ti sente"dice Nat.
"Sul serio?"le chiede Vic e lei sorride.
"Potremmo chiedere a Billie di cantare qualcosa per il bimbo"propongo.
"Sarebbe una cosa adorabile"dice Vic.
"Immagina quando canterà ai vostri figli"mi dice Nat e il mio sorriso vacilla.
Lei non sa della visita dalla ginecologa.
"Uhm Nat mi puoi portare a prendere un bicchiere d'acqua,ho paura di bere qualcosa che potrebbe far male al bambino"dice Vic.
"Certo,vieni"la ragazza mi sorpassa e la mia migliore amica la segue mentre mi fa un piccolo sorriso.
La ringrazio con il labbiale e poi vado da Hen.
Appena mi vede apre le braccia e io mi ci fiondo dentro.
"Hai fatto una ottimo lavoro"sorrido.
"Me l'hanno detto tante volte stasera"lui ridacchia.
"Perché è vero"accenno un sorriso.
"Stai bene?"mi accarezza i capelli e io scuoto la testa.
"Harper mi ha praticamente ricattato di uscire con lei per il lavoro che ha fatto con la galleria"mormoro.
"Che cosa?".
"Mi ha detto che se non accetto può far chiudere questo posto in men che non si dica"dico con tono piatto.

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