Ormai sono passati due mesi e mezzo dal concerto di Billie a Quebec e per tutto questo tempo non siamo riuscite a vederci,lei era impegnata con il tour e io con la galleria.
In queste settimane sono cambiate un po' di cose come per esempio il fatto che Atena e Gatto mi hanno regato cinque piccoli micetti.
Una totalmente bianca che ho chiamato Vaniglia,ovviamente non l'ho fatto per Billie,uno tutto nero che ho chiamato Brownie,e due femmine e un maschio neri e bianche che ho chiamato rispettivamente Arya,Cacao e Cheddar.
Si penso di avere un problema con i nomi che richiamano il cibo ma Tyler,il proprietario di Gatto,mi ha lasciato i gattini dicendo che il suo gli bastava e avanzava e quindi ho avuto la completa scelta dei nomi.
Camille é entrata nel settimo mese e Vic nel sesto e vederle tutte e due incinta mi fa ancora strano,ma sto accettando la possibilità di non diventare madre,quindi mi sto preparando per essere sorella e zia.
Io e Billie ci chiamano ogni sera,dopo il suo spettacolo e puntuali come due orologi svizzeri,lei si strucca con me e io cucino con lei,lei va in hotel con me e io le faccio vedere ad uno ad uno i cuccioli di Atena.
É impazzita la prima volta e ha detto che non vede l'ora di poterli accarezzare e vederli crescere.
Abbiamo deciso di tenerli,io non me la sentivo di darli via e Atena li ama alla follia,non me l'avrebbe perdonato e avrebbe fatto a pezzi tutte le mie scarpe col tacco e poi Billie ama qualsiasi tipo di animale e ha detto che non c'era nessun problema nel tenerli.
La galleria va alla grande,ho fatto un salto a New York per sistemare delle cose lì e stiamo incominciando a valutare l'idea di aprirne una in Canada.
Molti degli artisti emergenti che mi chiedo di esporre il loro quadri nella mia galleria sono canadesi e sarebbe molto più semplice avere una sede vicino a loro che a ore da loro.
Io e Josh abbiamo ripreso a parlare quando,purtroppo,hanno trovato un cancro al seno a Lizzy.
Per fortuna è solo al secondo stadio,ma dovrà fare un intervento chirurgico e una radioterapia.
Quando una sera di due settimane fa mi ha chiamato chiedendomi di tenere Ares per la notte mi è sembrato scosso,così sono andata da lui e,mettendo da parte quel poco di rancore che avevo ancora,gli ho chiesto cosa stava succedendo.
Dopo avermelo raccontato é scoppiato a piangere e d'istinto l'ho abbracciato,non ci ho pensato molto e quando lui ha ricambiato l'ho stretto a me.
Adesso Lizzy è a casa in attesa di fare l'intervento e mia madre,che è sempre stata una persona che sostiene le donne senza pensare al loro passato,la va a trovare qualche volta con Maggie.
Certo non è facile ma sono tutte e due adulte e mia madre é andata avanti,come ha detto mia nonna Ashley durante il matrimonio di mia madre e Luke 'Ormai siamo grandi abbastanza per ammettere di essere una grande famiglia,e nelle famigli ci si sostiene'.
Stranamente tutti hanno concordato ed è un bene perché con le gravidanze e il cancro ci vuole serenità.
Insomma é stato un duro colpo per tutti ma l'importante è che Lizzy ne esca come prima e senza più quel mostro che si muove silenziosamente nel corpo delle persone.
Ma tornando ad oggi è il 13 dicembre e a Billie mancano poche date qui a L.A. prima di prendersi una pausa per le vacanze natalizie.
Lei è rimasta a Glendale fino a ieri e,dato che era abbastanza stanca ha deciso di passare la serata in hotel e poi partire domani mattina,perché vuole vedere Glendale,mentre io mi sono tirata su le maniche e le ho fatto dei muffin per il suo ritorno.
Mirtilli e goccie di cioccolato,come quelli che le fa Maggie.
Dopo averli messi in frigo sono scesa nello scantinato per cercare le decorazioni di Natale,Billie mi ha detto più volte di aspettarla nel decorare la casa e io più volte le ho detto di si ma voglio sorprenderla con un bellissimo albero e un sacco di lucine.
Per fortuna Zoe è un paio di amici di Billie sono andati a prendere un albero per loro e me ne hanno portato uno enorme,assicurandomi che é quello che avrebbe scelto Billie.
Mi sistemo gli occhiali e incomincio a sposare tutti gli scatoloni presenti nella grande stanza che sa di chiuso.
La mia mano si ferma mezz'aria quando su una scatola leggo 'Pepper'.
Il mio cuore smette di battere per qualche secondo e quando,aprendo la scatola,trovo la coperta su cui dormiva i miei occhi si riempiono di lacrime.
Billie mi aveva detto che la sua cagnollina d'infanzia se ne era andata due anni fa,ma non mi ha mai detto come e soprattutto come ha affrontando la cosa.
Pepper era di una dolcezza unica,ogni volta che andavo da Billie lei ci seguiva ovunque e si sedeva fuori dalla porta della camera della mia ragazza,e prontamente,ogni volta che uscivo,lei era lì sdraiata sul pavimento.
Appena apriva gli occhi e mi notava incominciava a muovere la coda e aspettava che io la coccolassi.
L'ho tenuta con me per svariato tempo quando Billie ha incominciato a fare concerti con più date rispetto i primi e non dimenticherò mai quanto sia stato bello.
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Come out and play
Storie d'amoreMya dopo un'infanzia travagliata cambia città e vita trasferendosi a Los Angeles,e incominciando a nutrire un certo interesse per la sua vicina di casa
