Mugugno mentre mi rigiro nel letto cercando di riprendere sonno,ma non riuscendoci sbuffo e mi striracchio.
Mi metto a sedere e mentre mi stropicciò un occhio osservo la stanza,che non è la mia.
Giro la testa e noto una chioma marrone sul cuscino affianco al mio.
Sorrido quando realizzo e poi giro la testa verso la sveglia.
18 dicembre.
Sospiro e poi mi rimetto sotto le coperte,ma dopo pochi secondi mi alzo di scatto e fisso la sveglia.
18 dicembre.
Oggi è il compleanno di Billie.
Mi metto in piedi sul letto e incomincio a saltare.
"Amore alzati"dico euforica,forse troppo nonostante non sia il mio compleanno.
Billie si lamenta e si gira dandomi le spalle.
"Amoreeee"dico ancora una volta
"Mmmh Mya torna a dormire"biascica lei.
"No,forza svegliati"dico sedendomi vicino a lei,ma non si muove.
"Dai Billie é il tuo compleanno"le dico scuotendola.
"Tutti i giorni é il mio compleanno"ridacchio e poi la giro verso di me,lei si lamenta mentre io salgo a cavalcioni su di lei.
"Billie svegliati"dico con tono fermo.
Lei apre un occhio e poi sorride,porta le mani sui suoi occhi e li stropiccia mentre non la smette di sorridere.
"Perché sorridi?"le chiedo divertita.
Lei mi guarda per secondi interminabili e io non posso fare altro che notare quanto sia bella appena sveglia,i capelli sono arruffati,ha il volto rilassato e gli occhi semi chiusi.
"Non posso sorridere?"mi chiede mentre io gioco con una sua ciocca di capelli.
"Si che puoi sorridere"mormoro.
"Sono felice Mimi"ammette mentre mi accarezza una coscia fasciata dai pantaloni del pigiama rossi.
"Ho sognato per tanto tempo questo giorno"dice.
"Il tuo compleanno?"le chiedo.
"Si,ma ho sognato di svegliarmi con te e passarlo insieme"mormora e io sorrido.
"Ma non ho sognato di essere svegliata in modo fastidioso"scoppio a ridere.
"Amore non si può avere tutto dalla vita"le dico.
"Ma io ho già tutto"si mette seduta e mi bacia mentre io le circondo il collo.
"Buon compleanno Bil"mormoro sulle sue labbra e lei sorride in modo adorabile.
"Grazie piccoletta"la guardo e poi roteo gli occhi.
"Non mi è mancato il fatto che mi chiamavi così"le dico mentre scendo dal letto e la sento ridere.
"Dove vai?"mi chiede non avendo la minima l'intenzione di alzarsi dal letto.
"A prendere una cosa,aspettami qui"esco velocemente dalla stanza e vado in cucina.
Nel frigo prendo la torta fatta ieri,quella con i bastoncini di zucchero come le fa Maggie e poi salgo le scale.
Metto le candeline e le accendo per poi entrare in camera.
Billie tira su la testa e sorride quando vede la torta.
"Non ti canterò la canzoncina"le dico mentre cerco di salire sul letto.
"Ma come io amo la canzoncina"mi dice lei e poi mi prende la torna dalle mani.
"Grazie"mi rimetto a cavalcioni su di lei e poi mi ripassa la torta.
"Ok...chiudi gli occhi e esprimi un desiderio"dico mente la guardo.
Lei mi sorride ma rimane con gli occhi aperti,mi guarda per qualche secondo e si abbassa per spegne le candeline.
Il mio cuore batte forte mentre lei affonda un dito nella crema e poi lo lecca.
"Sul serio non avevi nessuno desiderio?"le chiedo confusa mentre sfilo un bastoncino di zucchero dalla torta.
Lei alza le spalle e prende anche lei un bastoncino.
"Avere te non mi basta?"chiede quasi ovvia e io abbasso lo sguardo.
"Magari vuoi..."incomincio a dire ma poi mi fermo.
"Esatto mi basta avere te,anche se te sei troppo per me"dice mordendo il bastoncino.
La osservo e poi affondò anch'io un dito nella crema e gliela spalmo sul naso.
Lei apre la bocca forse per dirmi qualcosa di poco carino ma poi la chiude e scoppia a ridere.
La osservo e dopo poco la seguo anch'io e così passiamo mezz'ora a ridere mentre lei mi spalma della torta della guancia.
"Ho bisogno di una doccia"dico dopo aver mangiato la metà della torta e esserci pulite,o meglio ci abbiamo provato.
"Sì anch'io"dice mentre si toglie dai capelli un pezzo di torta.
"Chiami prima i tuoi genitori o facciamo la doccia?"le chiedo mentre alzo un sopracciglio.
Lei senza pensarci un secondo mi prende e mi carica sulla sua spalla come se fossi un sacco.
Faccio un urletto ma non mi dimeno,anzi mi sistemo meglio e faccio penzolare le braccia oltre la sua schiena.
"Aspetteranno ancora un'ora"dice lei mentre mi porta in bagno e chiude la porta,non mi fa spogliare nemmeno e neanche lei lo fa.
Apre il getto,controlla la temperatura dell'acqua e poi entra in doccia chiudendo il vetro.
"Billie!"esclamo mentre mi mette giù.
Lei mi ignora e incomincia a togliersi la maglia lasciando nudo il suo seno e poi passa ai pantaloni.
La osservo nelle sue azioni e il mio basso ventre incomincia a formicolare,così afferro velocemente i lembi della mia maglia e me la levo.
Abbandoniamo i vestiti in un angolo della doccia e,impaziente,le prendo il viso e la bacio mentre lei fa scorrere una mano sul mio ventre.
Sussulto quando le sue calde dita arrivano al mio centro e gemo quando mi penetra sapendo già che io sono bagnata.
Si morde il labbro e incomincia a divorarmi il collo togliendomi il respiro.
Il suo pollice fa dei movimenti circolari sul mio clitoride mentre con la mano libera afferra un mio seno e lo stringe tra le sue dita,poi si abbassa e cattura il capezzolo nella sua bocca giocando con il piercing.
Gemo mentre le mie unghie graffiano la sua schiena e lei mi morde il seno facendomi sussultare.
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Come out and play
RomanceMya dopo un'infanzia travagliata cambia città e vita trasferendosi a Los Angeles,e incominciando a nutrire un certo interesse per la sua vicina di casa
