-three days-

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Chiudi la zip della felpa di Billie,raccolgo i capelli neri,ormai notevolmente cresciuti,infilo gli occhiali e scendo lentamente le scale della grande casa.
Guardo Shark pregando che non faccia rumore e come un bravo cane si fa mettere il guinzaglio in religioso silenzio.
Mi metto le scarpe e quando poggio la mano sulla maniglia,girandola lentamente per non far rumore,sento una porta sbattere e dei veloci passi sulle scale.
"Mya?"Billie mi richiama a gran voce e io sussulto girandomi verso di lei e nascondendo il guinzaglio di Shark dietro la mia schiena.
"Ciao amore"dico sorridendo.
"Che stai facendo?"mi chiede incrociando le braccia.
"Io?Niente amore,perché me lo chiedi?"dico velocemente.
Lei assottiglia gli occhi e io continuo a sorriderle.
"Volevi andartene"dice dopo secondo di silenzio.
"Assolutamente no".
"Sai che puoi nascondere il guinzaglio di Shark dietro la tua schiena ma non lui"mi dice ovvia.
Sospiro e lascio il pezzo di stoffa per terra.
"Ok dobbiamo parlare Billie"le dico con serietà.

Lei mi da le spalle e si dirige in cucina.
"Dove stai andando?"le chiedo mentre la seguo.
Scusa Shark,prima o poi ti porteremo fuori.
"A farmi un panino"dice lei tranquilla.
Sbuffo e metto le mani sui fianchi mentre lei tira fuori la marmellata e il burro d'arachidi.
"Ne vuoi uno anche tu?"mi chiede.
"No io voglio parlare".
"E di cosa?".
"Non comportati come se non lo sapessi Billie"dico seccata.
"Ma io non lo so"alza le spalle e incomincia a spalmare su una fetta di pane il burro d'arachidi e sull'altra la marmellata.
Faccio un respiro profondo e poi le vado incontro,afferro le sue mani e lei non protesta lasciando il coltello del barattolo.
"Ascolta é da tre giorni che siamo chiuse in casa tua e quando provo a mettere piede fuori casa tu mi precedi"le dico con calma.
"Non è vero"protesta e io alzo un sopracciglio.
"Ti ricordo che l'altra sera stavo uscendo per buttare la spazzatura e tu,in reggiseno,me l'hai tolta dalle mani e sei corsa fuori"dico.
Lei fa finta di pensarci e poi mi guarda.
"Non mi ricordo".
Chiudo per un secondo gli occhi e poi quando gli riapro mi avvicino a lei.
"Sai che puoi dirmi tutto e che non risolvi nulla se mi rinchiudi in casa tua per tre giorni di fila,cucinando per me,suonando per me o comprandomi delle tele e degli acquarelli"dico dolcemente e lei abbassa lo sguardo.

"Non che mi dispiaccia,anzi adoro questa specie di piccola convivenza"dico facendola sorridere.
"Ma sei diversa e io vorrei sapere cosa ti passa per la testa invece di fare sesso ogni volta che ti chiedo che succede"mormoro,lei mi guarda e poi delicatamente appoggia la testa sulla mia spalla.
Lascia le mie mani e poggia le sue sulla mia vita mente io le circondo il collo.
"Ma a me piace fare sesso"brontola lei e io ridacchio.
"Lo so,anche a me,ma non risolve i problemi amore"mormoro.
Lei sospira e inspira il mio profumo.
"Sarà tutto diverso"mormora e io aggrotto le sopracciglia.
"Cosa Bil?"le chiedo mentre le accarezzo i capelli.
"Il tour,senza Finneas sarà tutto diverso"le
bacio la tempia.
"So che lui non ci sarà perché ha una sua carriera ma mi mancherà,quando mi sentirò giù chi abbraccerò?Con chi discuterò per cambiare la scaletta prima di ogni spettacolo?E a chi chiederò aiuto con le luci?"mormora con la voce rotta.
"Amore mio,so che fa paura,ma è il segno che state crescendo e poi non sarà per sempre,puoi sempre minacciarlo per salire sul palco con te"lei ridacchia e tira su con il naso.
"Hai ragione"mormora.
"Lo so".
"Scusa se ti ho rinchiuso in casa,solo che so già che mi mancherai un casino e volevo passare questi ultimi tre giorni insieme a te prima di domani mattina"dice alzando la testa e guardandomi.
Osservo i suoi occhi rossi e il suo naso che io amo alla follia e sorrido.
"Beh non potevi rapire tuo fratello quindi l'hai fatto con me"lei scoppia a ridere e io ridacchio.

"Menomale,ho passato tre giorni di coccole,sesso,burrito,tanto amore e"si blocca all'istante.
"Se lo dici a qualcuno ti soffoco"aggrotto le sopracciglia.
"Che cosa?"chiedo.
"Niente...solo che mi sembravamo una piccola famiglia io,te,Shark e Atena"la osservo mentre il mio cuore batte forte nel petto e le sue guance si colorano di rosso.
Sul mio viso nasce un sorriso da stupida difficile da nascondere.
Le afferro il viso e lo cospargo di baci facendola ridere e scaturando una risata in me,ma nonostante il sorriso non smetto di baciarle le guance.
"Mi fai il solletico"ridacchia lei mentre le bacio il collo.
Punto gli occhi nei suoi e sorrido come una bimba felice a Natale.
"Non puoi capire quanto ti amo Billie"il suo sguardo si ammorbidisce e il suo sorriso si fa dolce.
Circonda la mia vita e incomincia a muoversi lentamente come se ci fosse la musica.
Mi osserva senza fiatare e le mie guance si colorano di rosa.
"Desideravo di sentire solo questo in quei cinque anni"ammette con gli occhi lucidi.
La guardo rapita dalla sua bellezza e le accarezzo la guancia.
"Ti sono mancati i miei ti amo?"le chiedo.
Lei si ferma e guarda un punto fisso come se stesse pensando.
"In realtà mi sei mancata tu,la tua risata,i tuoi modi di fare,il tuo profumo..."mentre lei continua a parlare io mi perdo a pensare al fatto che non ne abbiamo mai parlato.

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