-everything I've ever wanted-

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"Forza muovetevi"li incito mentre raggiungiamo l'arena a piedi.
Avevo insistito per fare il tratto dal hotel alla
struttura del concerto per vedere bene Quebec.
"Qualcuno é ansiosa"dice Vic a braccetto con Jonathan.
"Anche tu lo saresti"le fa notare Alan.
"Si ma Mya mi ha letteralmente trascinato fuori dal bagno,lei non ha un bambino che le schiaccia la vescica"dice Vic.
"Voglio vedere Billie"affermo quando ci fermiamo al semaforo.
"Sei così adorabile"dice Hen facendomi sorridere.
"É fastidiosa"ignoro Vic e appena scatta il verde accelero il passo e li lascio indietro.
Mentre loro parlano io osservo la città incantata e quando vedo il retro dell'arena corro da Maggie che ci aspetta vicino alla
porta.
"Tesoro ciao"lei mi abbraccia e io ricambio,una volta che tutti siamo dentro ci spiega che il concerto sarebbe iniziato tra poco e potevamo passare a salutare prima Billie per poi raggiungere i nostri posti,che poi sarebbero stati gli stessi di Maggie e Patrik.

"Allora,adesso Billie sta riguardando le ultime cose,ma ha cinque minuti per salutavi e voi potete conoscere gli altri e andare in bagno"dice a Vic.
"Menomale che ci sei tu Mag"la mia migliore amica prende la donna a braccetto e io mi sistemo con le mani la maglietta nera e corta con l'album di Billie sopra.
"Vado un attimo in bagno"dico per poi sparire dietro una porta.
Davanti allo specchio sistemo la coda larga e gli occhiali,osservo i miei occhi verdi contornati dalla matita nera e poi mi sistemo il rossetto neude.
Vic entra e mi sorride mentre si chiude in bagno.
"Sei bellissima Mya"mi dice dalla piccola stanza e io sorrido.
"Anche tu con quella pancina"lei ridacchia e poi mi appoggio al lavandino aspettando che lei esca.
Una volta che lei ha fatto si da una sistemata allo specchio e mi afferra la mano.
"Forza andiamo dalla tua ragazza"la seguo e una volta fuori Maggie ci scorta lungo un corridoio e nel tragitto scorgo una stanza piena di cuccioli.
"Mya vieni"mi chiama Alan e appena giro l'angolo una ragazza di un metro e sessanta corre verso di me.
Faccio un urletto quando mi tira su e io allaccio le gambe attorno alla sua vita.

Non mi lascia nemmeno il tempo di salutarla che le sue labbra sono sulle mie,non che mi dispiaccia.
Le circondo il collo e mi beo del suo profumo,troppo presa dal momento non mi accorgo che Billie,sfruttando la disattenzione dei nostri amici,mi porta in una piccola stanza.
Mi sorride quando chiude la porta e io le prendo il viso baciandola ancora.
"Ciao amore mio"dico quando mi mette giù e sul suo viso spunta un dolce sorriso mentre mi guarda abbassando la testa.
"Ciao piccola"mormora lei e il mio cuore prende a battere forte.
Mi osserva il viso e poi il suo sguardo finisce sulla maglietta che osserva contenta.
"Posso spogliarti?"mi chiede e io scoppio a ridere.
"Adesso no"le dico e lei sbuffa.
"Sei una guasta feste"sorrido.
"Baciami soltanto"mormoro sulle sue labbra.
Le sue mani afferrano delicatamente il mio volto facendo svolazzare le farfalle nel mio stomaco e mi bacia in modo quasi disperato.
Le circondo il collo e le sue mani si spostano sui miei fianchi che stringe e spinge contro i suoi.
Ansimo mentre le nostre lingue si aggrovigliano tra di loro e lei mi sbatte delicatamente contro la porta.
Mi aggrappo alle sue spalle e lei si sposta sul mio collo lasciandoci una miriade di baci.
Sospiro e mi mordo il labbro mentre le sue mani arrivano al mio fondoschiena,che stringe e di conseguenza i miei fianchi sbattono di nuovo contro i suoi.

"Dio"gemo quando mi stinge un seno.
La sua mano raggiunge l'orlo della mia gonna nera e mentre mi guarda negli occhi le sue dita accarezzano la mia intimità coperta dal tessuto degli slip.
Mi mordo di nuovo il labbro e prima che una delle due possa fare altro qualcuno bussa alla porta.
Sussulto e mi aggrappo a Billie che mi circonda la vita.
"Billie devi preparati"sento una voce maschile che non riesco a riconoscere.
"Si arrivo subito"gli risponde la mia ragazza e dopo qualche secondo scoppio a ridere.
"Non é divertente"dice lei staccandosi da me e andando verso lo specchio per sistemarsi il trucco.
Osservo la maglia rossa con un ventisei bianco sopra,i pantaloni viola quasi metallico corti coperti da altri pantaloncini in pizzo,le scarpe verdi,i calzini e le ginocchiere e poi porto il mio sguardo sul suo volto.
"Sei bellissima"dico appoggiandomi di nuovo alla porta e la vedo sorridere mentre sta per sistemarsi le labbra.
Velocemente le tolgo la matita delle labbra e sotto la sua espressione accigliata la bacio con trasporto.
Lei si rilassa e mi accarezza il viso con dolcezza.
"Ecco a te"lei ridacchia e finisce di prepararsi mentre io le abbraccio la vita e l'osservo dallo specchio.
I suoi occhi scattano sui miei nello specchio e mi sorride mente io porto una delle sue treccia dietro la sua schiena.
"Sei pronta?"le chiedo.
"Sempre se ci sei te"le bacio la spalla e lei si gira verso di me.
"Ti amo"diciamo all'uniscono per poi scoppiare a ridere.
Mi afferra la mano e mi riporta dagli altri.

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