Esco di casa sorridente,sorpasso il mio cancello mi dirigo verso la scuola,ma non faccio neanche cinque passi che una mano ferma il mio polso.
"Dove vai?"mi chiede Billie.
"A scuola"dico io ovvia.
"Senza di me?"mi chiede confusa.
"Esatto"le sorrido e lei sbuffa.
"Ti posso accompagnare?"mi chiede lei.
"C'è bisogno di chiedere?".
Lei vuole ribattere ma io le prendo il viso e la bacio.
"Andiamo?"le sorrido.
Lei però mi afferra la vita e mi bacia.
"Adesso possiamo andare"mi dice prendendomi per mano ridacchio e scuoto la testa mentre ci dirigiamo verso la scuola.
"Stasera tu e Camille siete a casa nostra a mangiare"mi annuncia Billie durante il tragitto,io mi fermo in mezzo al marciapiede.
"Perché?"le chiedo.
"Ho parlato ai miei di noi"resto a guardarla per capire se è seria.
"Ho detto solo che due giorni fa ci siamo baciate e che mi piaci"dice lei.
"Ma adesso mi devo comportare in modo del tutto diverso"dico entrando nel panico.
"Come hai sempre fatto va bene"
"Cosa?No,tu mi piaci e voglio fare bella figura"Billie mi sorride e mi bacia.
"Loro ti adorano già"io la guardo titubante e lei mi prende le mani.
"Fidati di me,devi essere solo te stessa".
"Ok"dico con tanto convinta,lei mi lascia un bacio sulla fronte e poi mi accompagna a scuola.
"Buongiorno straniera"Victoria mi da un bacio sulla guancia e si siede.
"Come va con la tua ragazza?"la guardo male.
"Ti ho già detto che non è la mia ragazza,non ancora,e poi stasera vado a cena da lei"la informo mettendo i libri sul banco.
"Io sarei in ansia"ma allora lo fa apposta.
"Billie mi aveva tranquillizzato e adesso sono di nuovo in ansia"dico cercando di non entrare in panico e lei ridacchia.
"Scusa scusa,ma tanto li conosci già no"mi fa notare lei.
"Lo so ma è diverso"mormoro.
"Sei migliore di Danielle e loro lo sanno è per questo che ti adorano"sospiro e la guardo,vorrei ribattere che forse Danielle non c'entra ma la professoressa d'arte entra in classe.
"Non dirmi che ci stai ancora pensando"mi chiede Victoria all'uscita.
Stava aspettando un ragazzo con cui si sente,e io Billie.
"Non mi fido del tipo che ti sta venendo a prendere"dico io invece.
L'ha conosciuto alla festa e hanno fatto subito amicizia,non è come i ragazzi che ha conosciuto fino ad ora,si è assicurato che stesse bene il giorno dopo la festa andando a casa sua e presentandosi ai genitori,anche se loro non erano molto interessati a conoscerlo.
"Non cambiare discorso e comunque ci sentiamo da due settimane e non mi ha ancora chiesto di scopare"mi sembra un motivo più che buono eh.
"Non cambio discorso,com'è che hai detto che si chiama?"le chiedo io.
"Jonathan,è un tipo all'antica"io scoppiò a ridere.
"Tipo vampiro come Edward Cullen?"lei mi guarda male ma sorride lo stesso.
"Tipo che chiedere l'approvazione al padre o farebbe almeno una cena con i genitori prima di portarti a letto".
"Ah be'".
"Smettila deficente oh guarda la tua ragazza"mi dice lei dopo che Jonathan ha suonato il clacson della sua auto,le faccio il dito medio e lei si allontana.
"Ciao Mimi"mi saluta quando la raggiungo,mi afferra per i fianchi e mi bacia.
"Ciao Bil"lei arrossisce,cosa molto strana perché lei non si imbarazza mai.
"O mio dio sei arrossita"dico io con un sorriso a trentadue denti sul volto.
"No"mente lei.
"Bil"le dico e lei arrossisce.
È adorabile.
"Bil"ripeto,lei nasconde il viso nell'incavo del mio collo e me lo morde facendomi sussultare.
"Ma sei un animale"lei ride e io le tiro uno schiaffo sul braccio.
"Aia violenta"mi dice lei massaggiandosi la parte lesa.
"Tu mi hai morso"le faccio notare.
"Ti ho chiamato altre volte Bil ma tu non sei arrostita"penso ad alta voce.
"Perché non mi stavi guardando come lo stai facendo adesso"mi dice lei.
"Vuol dire che lo farò più spesso"lei alza gli occhi al cielo e mi trascina a casa.
"Mi spiace deluderti ma devo andare a casa a fare i compiti,tanto ci vediamo stasera"le dico quando ha cambiato marciapiede verso casa sua.
"Li fai da me"mi dice lei.
"Non mi disturbi e mi lasci lavorare?"lei ci pensa per qualche secondo e poi annuisce,io non molto convinta mi lascio trascinare in casa e dopo che mi ha avvisato che i suoi erano fuori mi ha trascinato in camera sua.
"Ma io volevo accarezzare Shark"mi lamento.
"Si e io voglio le tue attenzioni"io la ignoro e scendo in salotto da Shark che appena mi vede scodinzola e mi raggiunge.
Billie scende le scale sbuffando e poi prende il telefono.
"Ti ordino una pizza così mangi"mi dice dopo avermi lasciato un bacio sulla testa.
"E tu?".
"Ho già mangiato,margherita?"mi chiede.
Io annuisco e poi torno a concentrermi su Shark.
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Come out and play
RomanceMya dopo un'infanzia travagliata cambia città e vita trasferendosi a Los Angeles,e incominciando a nutrire un certo interesse per la sua vicina di casa
