-another version of Mya-

384 20 31
                                        

Sospiro ed entro in casa,mi devo scusare anch'io.
Trovo Mya,con il suo vestitino azzurro seduta sul divano,i piedi scaldi dai tacchi appoggiati al tavolino vicino a quelli di Claudia e con in grembo il piatto con l'avocado toast.
Il mio avocado toast.
Approfitto del posto libero vicino a lei e dell'assenza di mio fratello per sedermi.
La squadro e non posso non pensare al fatto che sembra così maledettamente carina,data la sua corporatura minuta rispetto all'enorme divano,e maledettamente sexy con quel vestitino che la copre fino a metà coscia e le mette in risalto il seno.
Finneas compare poco dopo con Shark,Peaches e Mousse al guinzaglio.
"Noi andiamo a fare una passeggiata"dice Claudia mentre si alza.
"Non resti?"le chiede Mya,mentre io rimango in silenzio sperando che vi lascino da sole.
"No,mi sgranchisco un po' le gambe,torniamo tra una mezz'oretta"dice lei,ma Mya la guarda.
"Non puoi rimanere qua e lasciare il lavoro sporco a Finneas?"le chiede lei.
Perché non vuoi che riamiamo da sole Mya?.

"Quei tre insieme sono delle pesti quindi devo aiutare il mio uomo"dice lei scherzando,poi ci saluta velocemente ed esce di casa seguendo mio fratello.
Mya guarda dritto davanti a sé addentando il toast e io la fisso,poi faccio scivolare il mio sguardo sul suo corpo e desiderosa di sentire la sua pelle morbida e sapere che biancheria intima indossa,faccio scivolare delicatamente e sensualmente la mia mano sulla sua coscia.
Lei si gira verso di me quasi spaventandomi e si alza.
"Andiamo a casa tua"la guardo non capendo.
"Perché?"le chiedo.
"Così parliamo"dice vaga,senza che io possa dirle di no va a mettersi le scarpe e io la
seguo con il toast in bocca.
Chiudo la porta con la chiave di riserva,che rimetto al suo posto,e poi io e Mya saliamo sulle nostre auto.
Mi dirigo a casa mia mentre lei mi segue con la sua.
Durante il tragitto guardo svariate volte lo specchietto retrovisore,forse per paura che lei smetta di seguirmi da un momento all'altro,o che si fermi di colpo sul ciglio della strada con l'intenzione di uccidermi per poi sotterrare il mio corpo.
Scuoto la testa e ridacchio,Mya mi ha influenzato con tutte quelle serie crime che mi fa vedere.

Una volta arrivate a casa ci sediamo quasi subito sul divano e io scrivo un messaggio a Finneas dicendogli di tenere lui Shark questa sera e che l'avrei ripreso l'indomani.
Così come qualche minuto fa poggio la mano sulla sua coscia dato che il suo silenzio mi sta uccidendo.
Lei sposta lo sguardo su di me e alza un sopracciglio.
Dio é così sexy.
La osservo e la mia mano finisce nel suo interno coscia mentre i miei polpastrelli affondano nella sua carne morbida.
La sua espressione rimane impassibile quindi anch'io decido di guardarla con serietà.
La mia mano sale di poco e poi si ferma stringendo ancora la sua pelle.
"Grazie per il quadro"dico guardando le sue labbra,lei alza le spalle e il mio sorriso aumenta.
"Avanti piccola,non puoi tenermi il broncio per sempre"mormoro facendo salire ancora la mia mano ma sempre fermandomi come prima.
Lei mi guarda e poi sposta lo sguardo sulla mia mano,lo faccio anch'io e noto come il vestitino si sia alzalo lasciando spazio al tatuaggio delle farfalle.
La voglio adesso.
Poi alza di nuovo lo sguardo e sorride.
"Ma io non sono arrabbiata con te"dice mentre poggia la sua mano sulla mia e senza troppe cerimonie la porta direttamente sulla sua intimità.
Trattengo il respiro mentre sento i miei polpastrelli e il tessuto in pizzo delle sue mutandine umidi.
"Non ti fa rabbia che io sarei uscita con lei così,con questo vestitino e con forse il mio migliore intimo?"soffia a un centimetro dalle mie labbra.
Serro la mascella e fermo il delicato movimento delle mie dita.
"Che cosa stai cercando di fare?"le chiedo,lei sorride,toglie la mano dalle sue gambe e dandosi la spinta con le braccia si siede a cavalcioni sulle mie gambe.
Mi osserva e poi tira giù la zip della mia felpa,me la toglie e la lascia cadere per terra.

"Ti dimostro che so che hai comprato la galleria per me,anche se ti odio per averlo fatto,e che non volevo per niente uscire con Harper"dice senza smettere di guardarmi.
Resto in silenzio e delicatamente le circondo la vita con le braccia mentre stacco la mia schiena dallo schienale del divano per chiamarmi su di lei.
"Mi dispiace se ho fatto di testa mia,senza parlane con te,e forse si ero un po' gelos-"posa un dito sulle mie labbra e mi guarda negli occhi.
"Voglio che tu mi scopi Billie"sgrano gli occhi e la mia salivazione si azzera.
Mya,la mia Mimi,non era mai stata così diretta tutte le volte che abbiamo fatto sesso,ma questa volta ha una scintilla diversa negli occhi che io non riesco a capire.
Sposto la sua mano dalla mia bocca e deglutisco.
"Cosa?"mormoro guardandola con sguardo perso.
"Hai capito benissimo"dice lei,ma prima che possa dire qualcosa il mio telefono squilla.
"Maledizione"sussurro mentre l'estraggo dalla mia tasca.
Osservo Mya mentre si alza dalle mie gambe e sparisce in corridoio,vorrei seguirla ma quando noto il nome del mio agente immobiliare sul display mi risveglio dalla specie di incantesimo che mi ha fatto Mya.

Come out and play Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora