"Dai Billie"mormoro ridendo mentre mi bacia il collo facendomi il solletico.
"Ripetimi perché non possiamo rimanere a letto per tutto il giorno?"mi chiede lei pigramente.
"Perché io devo andare da Vic e tu hai delle cose da fare con Maggie"le dico accarezzandole il braccio nudo che è intorno alla mia vita coperta dal lenzuolo.
"Ma io voglio rimanere con te"protesta lei con la voce da bambina facendomi sciogliere.
"Amore anche io,pensa poi a settembre quando sarai in tour"dico e lei alza la testa.
"Non ci voglio pensare,non dirlo più"dice facendo il broncio,ridacchio e le bacio il naso.
"Scusa amore,non lo dico più"lei annuisce e torna con la testa nell'incavo del mio collo.
"Almeno fino al matrimonio"mormora facendomi i grattini al fianco.
"Quale matrimonio?"le chiedo divertita.
"Il nostro piccola,è ovvio no?"dice baciandomi la spalla.
"Mi sembra un pò presto".
"No affatto"mi risponde seriamente.
"Io sono una donna libera"lei alza lentamente la testa e mi guarda.
"Tu sei mia e basta"dice afferrando il mio mento facendomi formicolare il basso ventre.
"Forse questa parte mi è sfuggita".
"Non è divertente Mya".
"Ma io sono seria"dico.
"Tu sei mia"stringe la presa sul mio mento e io serro le cosce sentendo il formicolio spostarsi tra di esse.
"Billie,sei una donna davvero intelligente e sexy,molto sexy ma sai anche tu che per definirmi tua devi usare delle paroline speciali"dico con voce bassa,sulla sua faccia spunta un sorrisino,forse per gli aggettivi che ho usato per descriverla e per il suo ego enorme.
"Oh quindi sono sexy"ecco appunto.
"Non ho detto solo quello"mormoro.
"Hai ragione piccola"dice mentre abbassa lentamente il lenzuolo e mi bacia i seni,sospiro e affondo una mano tra i suoi capelli.
"Quindi?"mormoro mentre la sua lingua scivola sui miei capezzoli,lei alza lo sguardo e mi guarda per secondi infiniti.
I suoi occhi scuri e profondi scrutano il mio viso,le sue labbra sono lucide a causa della sua saliva,il suo corpo nudo sovrasta il mio mentre i suoi seni sono schiacciati sul mio ventre ed è la creatura più bella che io abbia mai visto mentre i suoi capelli spettinati ricadono dolcemente sulle spalle.
"Quindi Mya,vuoi farmi l'onore di diventare la mia ragazza"dice e io apro la bocca per rispondere ma lei mi ferma.
"Non ho ancora finito"dice,sorrido e roteo gli occhi.
"Scusa,continua pure".
"Grazie,stavo dicendo,vuoi farmi l'onore di diventare la mia ragazza?Ti prometto che sarà diverso questa volta,non ti farò scappare più perché ti amo troppo e mi sono odiata così tanto che mi sentivo in colpa per ogni relazione che avuto e si,un giorno ti giuro che ti sposerò perché voglio essere l'unica a farti ridere,a farti arrabbiare,a consolarti,ad amarti,a vivere con te e a imparare insieme a te"dice guardandomi negli occhi.
Il mio cuore batte forte con non mai e i miei occhi si riempiono di lacrime senza che io possa fare qualcosa.
"Oh no piccola non piangere"dice Billie dolcemente.
"Ti odio"mormoro scoppiando a piangere.
"Beh,non mi aspettavo questa risposta".
"No,io ti amo ma ti odio perché vale lo stesso per te,tutto quello che hai detto"mormoro singhiozzando,Billie sorride intenerita e mi asciuga le lacrime.
"Quindi?"mi chiede in un sussurro.
"Si Billie,voglio essere la tua ragazza"dico cercando di calmarmi e il sorriso che spunta sul suo viso cancella ogni suo errore del passato.
"Ma non ti sposerò adesso"lei scoppia a ridere e io la seguo.
"Va bene amore,lo accetto"dice.
"Ti amo"aggiunge dolcemente baciandomi.
"Anche io amore mio"le circondo il collo e ricambio il bacio.
"Adesso possiamo fare ancora un pò di 'attività fisica' come la chiami tu?"mi chiede abbassando il lenzuolo fino alla mia vita e accarezzandomi i fianchi mentre mi guarda i seni affamata,ridaccio e roteo gli occhi.
"Si,ma sotto la doccia perché poi devo andare da Vic".
"Cosa stiamo aspettando?"si alza dal letto euforica trascinando il lenzuolo con sé,non fa neanche due passi che inciampa restando come natura l'ha fatta per terra con il lenzuolo ai suoi piedi.
"O mio dio stai bene Bil?"dico sporgendomi verso di lei ma restando sul letto.
Lei si alza velocemente e si sposta i capelli sulla schiena.
"Sto benissimo"dice mentre le sue guance si colorano di rosa.
Sorrido dolcemente.
"Io,uhm,ho rovinato il momento?"mi chiede grattandosi il collo.
Adoro quando non è sicura di se.
Mi alzo e scuoto la testa.
"Assolutamente no,ti aspetto in bagno"passo affianco a lei facendo sfiorare i nostri corpi e mi dirigo verso il bagno facendo ondeggiare i miei fianchi.
"Dio quanto ti amo"la sento sussurrare.
"Me o il mio sedere"dico mentre entro nel bagno adiacente alla sua camera e apro l'acqua della doccia.
"Tutti e due"sussulto quando me la ritrovo dietro mentre mi accarezza i fianchi,sorrido e la trascino nella doccia.
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Come out and play
RomanceMya dopo un'infanzia travagliata cambia città e vita trasferendosi a Los Angeles,e incominciando a nutrire un certo interesse per la sua vicina di casa
