66.Si, si, si!

1K 75 21
                                        

«Inizio dal ballo, Kledi» Maria iniziò la sua richiesta come si fa di solito per l'accesso al serale.
«Assolutamente si» rispose lui.
Fuori uno.
«Veronica?»
«Proprio si!»
«Garrison?» lui sorrise.
Lei rise.
«Si!»
«Natalia?»
«Anche per me si»
«Alessandra?»
«Assolutamente si»
Meno cinque.
Pensavo, pensavo che mancasse poco.
Ci stavi riuscendo amore mio.
«Alex?»
Sorrise e la guardò come se volesse salvarla.
Fece un cenno con la testa.
«Siii!»
Lei rise, era felice.
«Marco?»
«Si!» disse ovvio.
Mancava poco.
«Rudy?»
«Si»
Ti stavo aspettando a cuore aperto, sei il mio orgoglio.
«Fabrizio?»
Passarono secondi, forse anni.
«Si» sussurrò poi sorridendo.
Guardai Carlo, l'ultimo rimasto.
Rideva, era chiaro il perché.
Tutti sorridevano, tutti erano felici.
«Carlo?»
Il pubblico aveva scatenato un coro di incoraggiamento e lei rideva imbarazzata.
«Si!» disse infine, il pubblico si alzò in piedi.
Io feci un salto e sorrisi, sorrisi dalla troppa gioia che trattenevo.
Lei rideva, rideva come se si fosse liberata di un macigno sul petto. Rideva perché c'era riuscita.
Io continuavo ad applaudire, fiero di ciò che era successo.
Lei continuava a ripetere «Grazie» senza mai fermarsi, persino quando aveva la maglia addosso lo diceva.
Il pubblico urlava il suo nome, Emma e Elisa sorridevano e applaudivano così come Nek e J-Ax.
Lei non capiva più niente ed io meno di lei.
Continuava a sorridere sino a quando iniziò a cantare, divinamente precisai.
Non abbandonò la felicità e nella sua esibizione si vide tutto ciò che si era tenuta dentro.
Io la guardavo come se fosse la cosa più bella del mondo e lo era, lo era davvero.
Ogni tanto il suo sguardo arrivava a me ed io prontamente sorridevo, fiero di lei.
I suoi occhi avevano una luce speciale che solo poche volte avevo visto, ero così contento!
Fu mandata a posto dopo aver cantato due canzoni ma per esperienza sapevo che non era finita.
Questa era la sua puntata, me lo sentivo.
Non vedevo l'ora di stringerla a me.
Emanuele ballò, Joshua cantò, Arianna ballò, i Nevenera furono eliminati.
Anche Gabriele presentò un nuovo pezzo, Sergio tornò davanti alla commissione ricevendo tutti i 'si' tranne quello di Rudy, come già era successo.
Cantò due pezzi e poi fu mandato a posto.
Ale ballò un nuovo pezzo con la collaborazione della Celentano.
«Vorrei chiamare Elodie» esordì poi Emma controllando la sua cartellina.
Chiese un brano assegnato e lei lo cantò alla perfezione, subito dopo Maria diede la pubblicità.
Lei corse dietro le quinte ed io con lei.
Mi precipitai nelle scale e la abbracciai, mi staccai poco dopo ricordandomi del poco tempo che avevamo a disposizione.
«Amore, hei amore mio» sussurrai mettendo le mani ai lati della sua faccia per guardarla meglio.
«Stai andando benissimo, sei fortissima, ce l'hai fatta amore hai visto?» la baciai velocemente «Ti amo, continua così, ti sto aspettando amore» sorrisi e lei mi diede un altro bacio per poi riabbracciarmi.
«Arrivo da voi amore» sorrise e sparì tra le persone mentre io tornai in studio.
Poco dopo la puntata riniziò.
«Volete chiedere ancora qualcosa?» domandò Maria.
«Io volevo dirti, dunque, nel tuo percorso qui all'interno di Amici, nelle tue esibizioni a volte ti ho sentita tanto nei pezzi, a volte un po' meno, a volte, mi permetto umilmente di dire mai» la voce di Emma tremava mentre parlava «Però può succedere perché qua dentro succedono delle cose strane e io lo so» fece un secondo di pausa ed Elodie sorrise.
«Si entra con delle convinzioni e poi se ne toccano altre, alti e bassi» mi accorsi dai loro sguardi che non parlavano solo del percorso musicale.
«Io solitamente rispetto alla perfezione vocale, alla tecnica, ho sempre preferito l'anima delle persone e le storie che hanno da raccontare attraverso le canzoni e questo è un talento innato, non te lo insegna nessun vocal coach, non te lo può insegnare nessuno» continuò mentre tutto il pubblico urlava.
Gli occhi di Elodie diventarono lucidi alle sue parole, c'era sintonia tra loro.
C'era voglia di comprendersi.

Elodie.
«Io credo che tu abbia un mondo immenso da raccontare» Emma continuava a parlare e a farmi complimenti a modo suo. Mi piaceva tanto il suo modo di parlare, non erano i soliti complimenti, dietro le sue parole c'era ben altro.
C'era la voglia di scoprirmi e di capire chi ero e con due semplici incontri era riuscita ad entrarmi dentro come un uragano.
«La tua voce è completamente in linea con i tuoi occhi e con la tua anima» ammise.
Sorrisi sinceramente mentre tutto il pubblico strillava.
«A me le persone così mi fanno impazzire!» sorrise «Mi fanno proprio venir voglia di buttarmi nelle avventure pazzesche e creare cose meravigliose, quindi per me e per la mia socia sarebbe veramente bellissimo continuare con te» finì il discorso con un sorriso, mai grande quanto il mio.
Buttai velocemente lo sguardo su Lele che aveva un sorriso a trentadue denti.
«Quindi Emma ed Elisa vogliono Elodie nei bianchi» constatò Maria.
«A tutti i costi!» aggiunse Emma ridendo.
Anche J-Ax e Nek mi riempirono di complimenti invitandomi ad andare con loro.
Le luci si abbassarono.
Il pubblico urlava 'Bianchi' ed io già sapevo quale era la mia scelta.
L'ho sempre saputo.
Guardai Lele, seduto su quello scalino che sorrideva.
Lui sapeva che non l'avrei abbandonato, sapeva che sarei rimasta accanto a lui.
Aveva un sorriso che brillava nel buio, il sorriso che più amavo.
Guardai Emma, così simile a me.
Così ironica ma allo stesso tempo seria. Sarebbe riuscita a controllarmi, a rendermi ciò che io volevo essere, era come se ci fosse un filo invisibile che ci legava.
Guardai Gabriele, il suo sguardo da giovane ragazzo di diciotto anni mi aveva catturato da subito. Era il mio più grande amico qui dentro e senza di lui non so come avrei fatto.
Guardai Alessio, il primo ragazzo che conobbi qui, un ragazzo forte, bravo, simpatico.
Poi guardai Elisa, così diversa da me ma con la stessa timidezza. Mi avrebbe aiutato e ne ero certa, era una seconda madre per Lele e lo aveva accolto come un figlio dall'inizio.
Non c'erano dubbi.
Il jingle finì ed io, dopo essermi inchinata ed aver sussurrato un 'Grazie' alla squadra avversaria, andai a passo spedito da ciò che il cuore mi aveva consigliato.
La prima persona che abbracciai fu Emma, che mi strinse forte a sé per svariati secondi, poi abbracciai Elisa.
«Ciao amò» sussurrai a Gab abbracciandolo velocemente. Diedi anche due baci ad Alessio e poi mi lascia cullare nelle braccia del mio ragazzo.
Mi stampò un bacio sulla guancia e sorrise.
Mi accomodai accanto a lui che continuava a sorridere. Purtroppo Nek ci rimase male dopo la mia scelta ma gli animi tornarono tranquilli subito dopo.
Maria presentò il terzo giudice, Sabrina Ferilli.
Personalmente ero più che felice per la Bertè che da sempre è stata il mio punto principale nella musica, come una mamma musicale.
La puntata proseguì con l'entrata di Sergio al serale, entrambe le squadre lo scelsero ma lui prese la decisione di andare nei blu.
Maria annunciò che un altro giudice aveva un particolare ruolo quest'anno, Morgan.
Un grandissimo musicista che avremo l'onore di conoscere.
La puntata terminò con un'esibizione di Chiara, avevamo circa un'ora di pausa per poi riniziare l'altra registrazione e far finta che fosse già passata una settimana.
«Ragazzi dovete fare alcune foto» ci informò un ragazzo della produzione.
«Tre» disse Gab afferrandomi per le gambe.
Sentii qualcuno che mi teneva la schiena.
«Due» urlò Alessio.
«Uno!» disse Lele trasferendo le mie gambe sulle spalle di Gabriele. Mi reggevo grazie al modo in cui Lele mi stringeva e potevo tenermi ad Alessio e lui.
«Fatto ragazzi» disse il fotografo e Lele mi fece scendere dalle spalle di Gab.
«Ti amo» sorrisi lasciandole un bacio sulla guancia che scatenò le urla del pubblico, lui li guardò sorridendo e mi attirò a sé.
«Ci siamo tutti?» chiese Emma guardandoci entrare in sala 9 musica.
«Manca Lele» mi precedette Elisa.
«Lele è andato a fare una cosa, tornerà tra mezz'ora» sorrise beffardo Gab.
Lo tirai per un braccio e per poco non mi cadde addosso.
«Dov'è?» chiesi.
Si liberò dalla mia presa e scappò verso Emma.

«Dove cazzo eri Lele? Mancano dieci minuti per l'altra registrazione!» dissi vedendolo arrivare correndo con ancora la tuta bianca.
«A fare una commissione» sorrise «Stai tranquilla, piccola, lo scoprirai» ridacchiò sistemandosi e entrando in studio.

Ho scritto praticamente subito il capitolo perché ho visto che c'erano abbastanza commenti. Più voi siete frequenti nel commentare e nel leggere più io posterò così possiamo finire al più presto questa fan fiction e iniziare la nuova (non vedo l'ora), grazie a tutti, un bacio❤

A love disaster./Lelodie.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora