DAMON «Sono qui come vede.»Il dottor Spencer assottiglia lo sguardo.«Crede che tutto questo sia uno scherzo per caso?»Urla stizzito per la prima volta da quando lo conosco.Abbasso lo sguardo e stringo i pugni.
«Lei ha un problema Damon!Non riesce ad aprirsi ed essere felice!Usa il sesso come sfogo ed è un arrogante bastardo pieno di cinismo!»
«Ecco perché sono qui!»Sbotto adirato nella sua direzione.«È qui ma non rispetta le regole!Deve partire da lei!»
«Crede che non lo sappia?Sono anni che lotto contro i miei demoni!»
«È compresa anche Idelle Rossi?»Corruga la fronte e fa il giro della scrivania posizionandosi di fronte al mio corpo.
Perché deve menzionare Idelle?Lei non c'entra con tutto questo schifo.
«Non risponde?»
«Idelle non c'entra nulla ha capito?Non deve nominarla!»Sospira grattandosi il mento.«Quella ragazza c'entra eccome!E lei lo sa meglio di me.» Deglutisco e mi dirigo alla porta a passo svelto.«È inutile scappare non risolverà il suo problema.È talmente preso da quella ragazza da perdere completamente le staffe.»La mia mano è bloccata sul pomello,ha ragione sono completamente perso di lei,ed è per questo che non voglio mischiarla con la parte buia che sta attanagliando gli ultimi dieci anni della mia vita. **** «Damon!»Ella e Jeremy corrono ad abbracciarmi,perché sono in azienda?«Piccolini e voi cosa ci fate qui?» «Sono con me.»Hope è infondo al corridoio,le sorrido andandole incontro.
«Cosa ci fai qui?»
«Gli zii avevano bisogno di un architetto..»Ridacchia prendendo per mano i bambini.
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«Mammina oglio il gelato!» «Lo ordino così puoi mangiarlo sul divano del mio ufficio ok?»Replico verso Ella ed Hope divertito.«Jeremy tu cosa vuoi?»
«Cioccolata al latte!»Annuisco ed ordino tutto telefonicamente.Mi seguono all'entrata del mio ufficio,i piccoli si accomodano sul divano.«Nathan non è venuto con te?»La prendo in giro,sbuffa adagiando i suoi occhiali da sole sulla mia scrivania.Non la lascia mai da sola è la sua ombra.
«Spiritoso!Era impegnato con un progetto molto importante.A proposito come va la selezione del tuo segretario?»
«Spiritosa!» Bussano alla mia porta,suo fratello entra poco dopo con una cartellina.«Oh Hope sei ancora qui?» «Si..parlavo con Damon delle nuove assunzioni che deve fare..»
«È esigente anche con gli uomini non solo con le donne.»Si comportano come se io non ci fossi.
«La smettete?»I fratelli Rossi hanno l'aria divertita si scrutano con scherno per poi continuare come se nulla fosse.«Secondo me deve fare coming out!»Sghignazza Alec senza farsi sentire dai bambini. «Non sono gay idiota!»Ancora con questa assurda storia.
«Damon..noi non ti giudichiamo..»
«Hope ma sei impazzita?»I bambini spaventati ci fissano incuriositi. «Ma che succede?»Bene ci mancavano solo Marcus Evans e Tom Rossi ora il quadro è completo. «Parlavamo della ricerca del nuovo segretario.»Esclama Alec con una scrollata di spalle.
«Ah di quello..» «Si suocero..ma il nostro Damon è un po' suscettibile sull'argomento.»Alzo gli occhi al cielo e sbuffo sonoramente.«È arrivato il gelato!»Ella saltella alla vista del cameriere che lavora all'angolo,suo fratello la segue a ruota.«Bambini perché non andiamo nel mio ufficio?»Alec paga tutto e fa un cenno a sua sorella,escono salutandomi con dei baci volanti.Tom Rossi è l'unico che mi guarda senza parlare.
«Bene io vado..Tom?»Marcus Evans lo chiama ma lui non accenna a muoversi.«Ti raggiungerò fra poco.»Esclama senza distogliere lo sguardo dalla mia figura.
Ci lascia soli poco dopo,cos'è deve attuare un'altra minaccia?
«È venuto qui per minacciarmi di nuovo?»Fa su è giù per la stanza,sembra un'anima in pena.«Prima con mio nipote parlavamo della tua decisione di assumere un uomo.»Mi gratto la testa sono davvero confuso.
«Non la capisco.»Si blocca e si passa le mani sul viso in maniera frustrata.«Perché non ci ho pensato prima?Idelle ed Aaron sono sempre insieme.»
«Cosa c'entrano Idelle ed Aaron?»
«Non è la mia bambina che miri ma il mio bambino!»Urla prendendomi per il colletto della camicia.
«Ma cosa sta insinuando?» «Hai licenziato Claire nonostante i vostri trascorsi intimi, ed ora vuoi assumere un uomo!»
«Crede che sia gay?»Ma sono tutti impazziti?«Se ti avvicini al mio bambino ti castro!»Oh cazzo crede che corra dietro a quel egocentrico di suo figlio?Rido lasciandolo a bocca aperta.
E va bene,vorrà dire che mi divertirò anch'io.Mi allontano di qualche passo intimando Tom Rossi di lasciarmi andare.Mi accomodo sulla sedia in maniera sensuale.«Si ha ragione..su tutto..»Cambio tono di voce,deglutisce rosso in viso mentre nella mia mente godo a questa vista.
«Oh cazzo!»Emetto un piccolo urlo stridulo.«La prego non lo nomini!»
«Ma che..»Si blocca ed indietreggia spaesato verso la porta.«Non mi importa se sei gay o altro,ma mio figlio no hai capito?»
«Aaron ha degli occhi così belli..»Sbatto le ciglia,respira irregolarmente e rivoli di sudore si fanno spazio sul suo viso.Sorrido amorevolmente,sono un arrogante bastardo ha ragione il dottor Spencer.Ma anche vendicativo e cinico.
«Sa..quando mi minacciava..»Mi mordo il labbro come una donna che ammicca verso la sua preda.«Oh mio Dio!Oh mio Dio!»Ripete ancora più sconvolto,mi copro la bocca per non ridere è davvero esilarante.
«Quindi anche con Nathan!»
«Nathan..è cosi virile..invidio cosi tanto Hope..»Rispondo con dei lunghi sospiri sognanti.«Non lo dica ai miei..mi raccomando..»Continuo con tono allarmante,mi alzo e mi muovo sulle punte la mia recita ha avuto l'effetto sperato.
«Lei è..molto comprensivo..»Mi avvicino lentamente.«Per me puoi fare ciò che vuoi..ma mio figlio no!»Cerco un contatto ma quasi inciampa.«Perché?Non le vado bene come genero?» «Tu sei pazzo!»Sbotta spingendomi via. Scoppio a ridere fragorosamente,ho gli occhi lucidi e lo stomaco in subbuglio.Non ho mai riso così tanto in vita mia.«Davvero ci ha creduto?»
«Vaffanculo stronzo!»Urla uscendo dal mio ufficio di corsa,lo scherzo ha avuto l'effetto sperato.