As sand through your hands

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Aaron Pov.
Rimasi un po' interdetto, dico la verità. Quando Alex ha fatto finta di non riconoscermi sono rimasto fermo come un coglione per un mezzo secondo di fronte a lui. -Dai coglione non scherzare- gli ho detto dandogli un pugno sul petto.
-Grazie del coglione capelli belli ma davvero non so tu chi sia- mi risponde con un sorriso sulle labbra e una sua mano sul mio fianco.
-Dai Alex, stai sempre a scherzare!-
-Eve ti giuro, non lo conosco! Un ragazzo così me lo sarei ricordato dai!-
Alex ancora sorridendo, girato verso mia sorella le ha risposto in modo interrogativo.
-Non ricordi chi è lui bro?-
-Fratello, no. Non so chi lui sia. Ma ripeto, un ragazzo così me lo ricorderei!- Rispose anche a David in modo interrogativo.
-Raga....non sto scherzando...- Si fece serio stavolta.

Si fece gelo.....

David scambiava sguardi interrogativi con Evelynn, Eve con me...Alex che passava in rassegna tutti gli sguardi degli altri come se davvero quello che diceva fosse la verità.Guardai il viso del mio ragazzo, fisso negli occhi. Gli presi la faccia tra i palmi delle mie mani.Si spaventò per il movimento repentino ma mantenne un certo controllo.

-Alexander..guardami sono io. Se è uno scherzo davvero, è stato divertente per quello che è durato ma adesso smettila-mi stavo incupendo....l'aria che era in camera mia non era per niente nè fresca, nè felice, ne tranquilla.

Era stantio.....come di vecchio, di chiuso, come di niente di buono 

-Aaron...giusto?- replicò Alexander iniziando a parlare in modo serio. Nel modo che solo io conoscevo. Quel tono di voce non ammetteva repliche ne altre domande di ritorno.

-Ho appena detto che di un ragazzo come te mi sarei ricordato e anche per bene. Ma io non so tu chi sia- mi prese i polsi tra le sue mani da dove erano rimasti e mi fissò nei miei occhi con uno sguardo che lacerava l'anima.Era tutto vero quello che stava dicendo.Lo si avvertiva dal suo tono di voce....da come parlava.

-Tutti fuori-.....dissi io abbassando la testa e togliendo le mani dalla faccia di quello che avevo appena realizzato non era più di mia proprietà.

Alexander non era più il mio ragazzo.

Mi cadde il mondo addosso. Non sapevo cosa fare. Il mio cervello era in standby ed aspettava un qualcosa.Un impulso uno straccio di informazione dovunque essa possa venire ma che arrivasse! Da solo non ero più capace di formulare frasi,parole....ne di respirare.

-Aaron...io-

-F U O R I!-Risposi in malo modo anche a mia sorella scostando la sua mano che si stava per andare a posare sulla mia spalla. Forse per damri conforto? 

Non era da lei che lo volevo.

David comprensivo, prese Evelynn per la mano facendola uscire dalla camera e chiudendo la porta dietro di sè una volta uscita mia sorella con lui.

-Stai....stai bene?-mi disse Alex con un tono di voce calmo e pacato. Tipico della sua risolutezza. Tipico di quando Alex era capace di risolverti un problema in 4 e quattr'otto.

-No.....non sto bene- gli risposi alzando il viso per guardarlo negli occhi di nuovo.Era preoccupato.

Io di più

-Ti....ti sono stato vicino tutto questo tempo.Sono stato male.Non ho mangiato, non ho dormito.Mi sono ridotto ad una merda perchè tu non davi un cazzo di segno di vita e adesso che ti riprendi Alex, mi dici che non riconosci me? Proprio me? Riconosci tutti cazzo! 

TRANNE ME!-

-Cosa cazzo ti incazzi ? Sono appena rinsavito da quello che mi sembra essere stato un incidente......tutto quello che mi ricordo era che ero in macchina con qualcuno. Poi il buio più totale.Ho un gran mal di testa e adesso tu mi stai facendo delle apranoie per un qualcosa di cui io non ho colpa peggio di una ragazza col ciclo?.Zuccherino...-

-Non chiamarmi zuccherino-

-Aaron ok?-riprese dopo che lo interruppi-Se sei stato male per me vuol dire che a me ci tieni vero? E anche tanto. Altrimenti non mi staresti facendo tutta sta paranoia colossale. E lo apprezzo sai? Tutto questo per me hai un peso.Ma evidentemente per me non è lo stesso amico!-

Amico......una fitta al cuore........ come cazzo ti permetti di chiamarmi amico?! Io sono il tuo ragazzo pezzo di imbecille!

-A me non risulta-presi fiato. Stavolta mi stavo incazzando sul serio.-Hai fatto un casino colossale per avermi! E abbiamo condiviso tanto io e te! Quindi non mi venire a dire puttanate Alex!-

-Cosa vuoi dire con questo ? I-io non so a cosa ti riferisci....Senti Aaron-

il mio nome ripetuto dalle sue labbra in quel modo era una stilettata dritta nel cuore.Poi continuò

-Sono un tipo particolare io.....Io.....-

-Cambia il cd Alex, me lo dici sempre.Lo sappiamo quello di cui sei capace.Mi hai riempito le palle tutti i santi i giorni a ripetermelo-

-Ecco allora visto che lo sai e che te l'ho ripetuto un sacco di volte.Se dici che a me ci tieni e ci hai sempre tenuto perchè allora non mi ascolti? Perchè mi fai incazzare in questo modo?-

-Perchè io TI AMO imbecille!-

lo urlai...con tutto il fiato che avevo nei polmoni dritto in faccia.

Si allontanò un attimo...poi rimise a fuoco.

-No, non puoi esserti innamorato di me senza che io lo fossi di te.Lo saprei Aaron e credimi.Ti sto parlando adesso e sento che qualcuno c'è ma non sei tu...lo sento nel mio petto, qui dentro- indicandosi il petto, proprio al centro dello sterno-ma tu non mi smuovi nulla!Sei un gran bel ragazzo e mi attizzi anche un bel pò bello mio ma quello che più mi interessa di te è il tuo.....-

-....Sangue....-continuai la sua frase triste.

-Tu....tu sai chi sono io?-

Non gli risposi se non girando il collo mostrandogli il segno argentato del suo morso sulla mia giugulare.Il suo marchio.Il simbolo e il segno indelebile che io appartengo.....che appartenevo ad un unico uomo, un solo vampiro.Fece passare le sue dita fredde sulla cicatrice argentata...prese un respiro inutile chiuse gli occhi riaprendoli subito dopo guardandomi negli occhi.

-Ho straparlato come al solito vero?-

-Di brutto anche Alex stavolta- gli risposi acido.-Immagino tu fossi il mio ragazzo allora Aaron-

-Si Alex-

-Sai tutto di me vero Aaron?-

-Si-

-Ho fatto una cazzata anche adesso vero Aaron?- mi domandò posando una mano sulla mia guancia.Aspettando una mia risposta

-Fanculo Alex....-

Ancora tu nella testaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora