Può un umano far battere il cuore ad un vampiro?nel primo libro (SAI DI BUONO) Aaron ci riesce a far innamorare di sé l'essere più freddo del pianeta ma quando la felicità è a portata di mano un incidente mette in crisi questa coppia. Alex perde la...
(CONSIGLIO DI LEGGERE IL CAPITOLO FACENDO PARTIRE IL VIDEO E GODERVI LA CANZONE)
Evelynn Pov
Sono stremata! Non ce la faccio più.Mi stavo divertendo io! Poi come al solito non si può mai stare tranquilli e soprattutto quando sto col mio bestione.Ma tanto ci dovrei essere abituata no ? Con i vampiri in giro non si può mai stare tranquilli! O almeno quando perdono la memoria.Quando Alex era sano di mente e insomma come dire....
tutt'apposto
non dava tanti di quei problemi.Loro due uscivano tranquilli,stavano fuori casa si facevano qualche giro e poi o stavano a casa di Alex o qui in casa mia e scopavano fino alla mattina dopo.Insomma tutto tranquillo tutto regolare....tranne i mugolii di Aaron non si sentiva altro...Era tutto normale!
Mi sono fatta una doccia sopo aver messo a letto il piccolo,ovvero mio fratello,che era infreddolito e tanto per cambiare confuso s più non posso.Ha preso sonno subito anche perchè la mattina dopo doveva lavorare.Io invece me la sono presa comoda.Una doccia bollente,un balsamo alla ciliegia per i capelli e tanta crema per il corpo alla cannella.Tutto questo cibo però mi aveva messo una fame che mi sono messa sul fuoco una cioccolata calda tanto per scaldarmi un pò di più.Lungi da me qualsiasi intenzione di vestirmi e mettermi qualcosa addosso.Ero io quella che odiava i vestiti in casa,e giusto per privacy indossavo solo l'intimo e questa volta non avrei fatto eccezione per nessuna ragione al mondo.Dalla cucina sento la porta d'ingresso richiudersi.David deve essere rientrato a casa.Non gli corro incontro per un solo motivo.So che sarà alterato e incazzato per conto suo e quando è così non voglio accollarmi anche io addosso.
Però sono preoccupata un pò.Non posso naconderlo.
Lo aspetto comunque in cucina.So che comunque verrà da me,altrimenti non sarebbe tornato a casa.Prendo il primo sorso di cioccolata calda.Che bello,mi riscalda tutta quanta e sento un dolce tepore scendere nel mio corpo come se mi sciogliesse.Mi siedo sul bancone del piano cucina a gambe incrociate continuando a sorseggiare la mia bevanda e lo vedo che arriva tutto trafelato,i capelli fuori posto,ho imparato a rinconoscerlo ebbene si...è incazzato ancor a e di brutto.Butta malamente le chiavi di casa con un pò troppa forza sul tavolo che si sente un tonfo troppo forte,forse da scheggiare il tavolo.
Anzi l'ha fatto.
-Dannazione!-Si appoggia al muro abbandonandosi al suo stesso peso facendo crepare anche l'intonaco che gli sta dietro.Sbuffa sistemandosi i capelli
-Aggiusto tutto io domani piccola tranquilla-si toglie di dosso il parka in pelliccia che aveva prima quando avevamo deciso di andare a pattinare sul ghiaccio.Io non rispondo.Lo guardo solo e gli sorrido facendomi scappare forse una goccia di cioccolato dalle labbra che raccolgo subito con le dita leccandomele.
Non stacco un attimo gli occhi da lui.
I suoi capelli hanno fiocchi di neve sopra,i suoi occhi sono di ghiaccio e,come se fosse servito,sulle spalle aveva ancora neve che non si era sciolta forse si era raffreddata ancora di più addosso a lui.Indossava un maglioncino leggero nero e semplice con lo scollo a V che gli si era incollato addosso e dei jeans slavati.Delle timberland color crema e il colletto marrone.Gli avevo dato diciamo una botta di restiling prima che succedesse tutto questo casino.Era un principe vikingo giusto ? Bene la barbetta incolta era sempre quella ma ogni giorno gli facevo una cresta di trecce da vero vichingo che mi sembrava di avere Thor in casa....
anche se lui è meglio...molto meglio
Cioè......non so se mi sono spiegata.....
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Incredibilmente sexy anche da incazzato...soprattutto da incazzato,con quell'aria da boscaiolo di periferia.Porca puttana quanto era bono!
Le mani in tasca e un piccolo sorriso che si accennava a formarsi sul suo viso venne verso di me.
-Come stai piccola?-mi prese per i fianchi facendomi alzare da dove ero seduta.Emisi un piccolo gridolino divertito.Mi guardò per un attimo negli occhi incuriosito e sorridendomi.
-S..sei freddo...-ma al contrario di quello che tutte le persone normali possono fare io mi strinsi ancora di più attorno al suo petto strusciandomi la guancia contro i suoi muscoli e i suoi pettorali.Era come se mi stessi abbracciando a un manichino di pietra con sopra un maglione pieno di neve ma era proprio così che piaceva a me.
Duro
-Puoi scusarmi Queen?-mi disse alzandomi il mento con un dito.
E come dirti di no....fustacchione mio!
Imbronciai il muso e gli occhi a fare l'offesa ma stavo scherzando presi a mordermi anche l'indice tra i denti posandolo sul labbro inferiore.Mi fece un sorriso ancora più accenanto stavolta i suoi occhi azzurri brillavano di un'altra luce....non era più incazzato e si sentiva da come mi cingeva i fianchi...da duro e artigliato a dolce e avvolgente.
-Scusami piccola....mi riscaldi tu?- mi rispose a bassa voce
Si tromba? Se trombaaaaaaaaaaaaa!
Ovviamente questo lo pensai solamente.Non vedevo l'ora! Con tutti questi casini di mezzo la rabbia doveva anche essere sfogata....
-Tu inizia a togliere la maglia...-mi feci ancora più zoccola ma non ci potevo fare niente...quando mi chiamava piccola...mi si squagliava il cervello.Non ce la facevo proprio.Gli risposi con gli occhi di una bambina che voleva un biscotto implorante.Il muso arricciato e il dito ancora morso tra i denti.I suoi occhi divennero neri all'istante senza cambiare sfumatura gradualmente.Per altri poteva far paura.
Io mi eccitavo ancora di più.
Si staccò un attimo da me togliendosi il maglione in un attimo buttandolo per terra lasciandosi ammirare.
Lasciatemi morire qui adesso.....I suoi muscoli definiti e i suoi addominali che si potevano contare anche quelli che non esistono ancora.
-Hai messo a nanna il bimbo?-mi disse interrogativo riferendosi ad Aaron.
-Non lo sento da quando siamo entrati forse si....si sarà addormenta....-
-Bene!- mi rispose solo questo interrompendomi la frase issandomi sulle sue spalle e poi facendomi sedere sul tavolo prendendo posto tra le mie cosce.Mi prese a baciare ferendomi anche le labbra con le sue zanne ma non mi importava,avevo altro per la testa.Come sapeva accarezzarmi lui non sapeva farlo nessuno .I palmi delle sue mani mi mandavano scosse dappertutto.Sempre baciandomi intensamente si slacciò la cinta dei pantaloni e poi mi tolse il tanga che oramai era bello e bagnato.
Si sbottonò i pantaloni facendo saltare anche qualche bottone.Nulla poteva impedire quello che stava per succedere.Di solito era lui che voleva farlo per bene sul letto e con calma ma in quella situazione seduta sul tavolo della cucina con il mio uomo li di fronte a me con i jeans abbassati giusto all'altezza delle natiche era un qualcosa che ci voleva in questo momento.
Forse per scaricare la tensione o per......
O solamente per scoparmi fottutamente bene come lo sa fare lui tutte le volte.
E lo fece...proprio li....cazzo se lo fece...tutta la notte e avrebbe continuato se non fosse arrivata l'alba....
Tiè godetevi sta bella botta di ormoni che non guasta mai...come se qui non ce ne fossero già abbastanza.....scopano tutti tranne me!!!.....