The king and his queen

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Alex POV

Mio fratello ne aveva combattute di battaglie e non lo nascondo, io forse ,sono quella che gli ha dato più filo da torcere. Guardarlo li di fronte a me teso come una corda di violino faceva un po' ridere. Ma lo sentivo dentro. David aveva paura. E non per via di Evelynn anche se ,si, di lei c'è da avere paura anche senza una vera e propria ragione ma solamente perché lei è lì.
Mio fratello,mentre lei avanzava, scortata da mia figlia, era davvero bella. Avanzava sorridente verso il centro della sala.
-Ti prego Eve non farmi cadere! Non al mio matrimonio- borbottava lei tra i denti.
-Tranquilla tesoro,ti tengo!- rispose Vanessa il più silenziosa possibile ma tanto la sentimmo tutti. La battuta si Evelynn stemperó gli animi. Io feci un piccolo sorriso, David di spalle, sussultó ridendo a sua volta cercando di non darlo a vedere.
-Ha sorriso vero? -
-Cosa ?- rispose Vanessa alla domanda dell'amica.
-Ha sorriso quello stronzo !-
-Ma no! Non ha sorriso figurati!-
-Non mi prendere per il culo sai. Quello stronzo ha sorriso!- disse digrignando i denti. Vanessa , in un disperato bisogno di aiuto , rivolse uno sguardo impaurito verso di me.
-Assecondala-dissi sottovoce io in modo che solo lei potesse sentirmi.
-Ha solo tossito amore!- rispose insicura allora lei.
Sperava se la bevesse.
-Aaaaah ha solo tossit....un attimo! Voi non tossite ! Quello stronzo ride di me nel giorno più bello della mia vita! Mio marito ! Aspetta che finisce la cerimonia gli ficco il tacco dodici nel culo! - Stavolta fummo io e Vanessa a ridere mentre David si irrigidì sentendola ancora più vicino a lui. Mi rivolse uno sguardo di lato. I suoi occhi dicevano: Com'è?
-Uno schianto- gli risposi sottovoce.
Mancavano pochi passi e la bionda sarebbe stata vicino a me e il suo ragazzo....futuro marito.
E arrivò. Vanessa lasció la mano di Evelyn guardandola speranzosa. Evelynn,difficile a dirlo, ma era terrorizzata.
Non aveva ancora visto David in faccia, stava ancora guardando la mora che intanto tornó ancorata al suo ragazzo incrociando le dita per la bionda.
Le andai vicino e le presi la mano.
-Ma come ti sei conciato? Tu vuoi sposare mio fratello messo così guardati sei tutto disord.....-
-Eve...-la interruppi e poi indicai David. Lei capi che forse davvero stava dicendo troppo fino a quando, non vide il biondo girarsi. E i suoi occhi si illuminarono.
Le sì dipinse un sorriso grande sul viso. -Si vabbè ciao.... Guarda quanto è bono!- disse a voce troppo alta forse, ma comunque tutti la sentimmo nella sala. Cercammo a stento di trattenere una risata ma perfino Aaron non ci riuscì da dietro la porta . Lo sentii chiaramente anche con la sua risata debole.
Nel momento in cui mio fratello prese le mani della sua ragazza fu come se il tempo per loro si fosse fermato. Stettero lì a guardarsi senza dire nulla per qualche secondo fino a quando mio fratello ,proprio lui disse:
-Sei bellissima Queen-
Evelynn avvampò. Non disse nulla. Affondó solo la testa nel suo petto. David prontamente la avvolse con le sue braccia circondandola di tutto il calore che lui poteva darle,per quanto possibile, ma anche cosi, Evelynn non sembrava soffrirne anzi, sembrava sciogliersi tra quelle braccia potenti. La scena riscaldava il cuore di tutti i presenti in sala.Persino Wyatt, persino lui stringeva Vanessa tra le sue braccia con un sorriso ebete sul viso. Vanessa era fissa con la sua fotocamera a riprendere tutto.
-Ok, sai già che non sono uno normale e se lo fossi non ti direi quello che sto per dirti-
David prese tra le mani il viso di Evelynn guardandola negli occhi, lei di sua risposta gli fece un piccolo sorriso unendo le sue mani a quelle del biondo.
-Una vita così, come la mia, una vita lunga una vita da nomade può anche essere definita una bella vita. Non hai complicazioni,non devo dare conto a nessuno e puoi gestirtela come ti pare. Essere un vampiro poi, è quel di più che davvero ti permette di fare quello che ti pare. Ma io dopo tutto non sono normale, giusto?-
-Giusto-rispose lei-Dopo essere stato trasformato, ho deliberatamente lasciato il mio regno, la mia terra e la mia famiglia, dopo 500 anni, mi sono ritrovato solo, e mi sono reso conto che nessun uomo può essere un,isola. Guardati intorno. C'è più amore in questa stanza che in tutto il mondo. Tra lupi e vampiri, tra due uomini, tra due donne, tra me e te. Tra un vampiro e un'umana.
Dopo aver sofferto la mia solitudine, ho cercato di ricrearmi una famiglia. Un figlio- rivolse lo sguardo verso di me-che adesso è mio fratello-
-Ti è uscito un po' male al primo tentativo però eh?- disse Evelynn
-Anche io posso sbagliare- disse tra i denti scherzosamente- E per un po' di tempo mi è bastato così. Educarlo, dargli un nome e un'identità di nuovo non è stato facile....ma quando c'è amore tutto può cambiare....insomma, guardalo ora....non è per merito mio ma....quello che dico è vero-
Tutti risero
-Ma solo un fratello non mi bastava. Ho cercato in molte, tante, migliaia di donne l'amore di cui avevo bisogno io, l'ho trovato, in tante donne, ma nessuna mi ha dato quella voglia di ricambiare il loro amore, perché dentro di me, amore non c'era. E poi sei arrivata tu. Un tornado. Cazzo se mi hai stravolto la vita. Sei unica nel tuo genere e non ti cambierei per nessuna altra al mondo-
-E lo credo bene- lo interruppe Evelynn. Lui rise
-Si ma se non mi interrompi tutte le volte....-
-Io non ti interrompo io puntualizzo-
-Tu mi stai interrompendo-
-No io sto solo.....- tutti iniziarono a ridere. Anche nel giorno del matrimonio riescono a battibeccare..... Inutile..... Si amano troppo.....(continua)

Ancora tu nella testaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora