Alex Pov
Stasera Vanessa era proprio strana mi ha quasi cacciato fuori casa. Mi ha chiesto di passare da David a lavoro perché doveva darmi qualcosa importante... Boh per me era solo una scusa per liberarsi del sottoscritto. Mi dirigo al bar dove mio fratello mi accoglie tutto sorridente - Alex proprio a te aspettavo-non smette di sorridere e mi porge una carta di credito
... Ma che hanno stasera tutti...??
- Che dovrei farci con questa? - chiedo curioso - Tu nulla dovresti darla ad Aaron - continua a ridere sotto i baffi- e perché dovrei darla ad Aaron? - David smette di ridere e si porta lo strofinaccio sulla spalla- oh basta domande, ti solo chiesto un favore visto che stasera ti vedi con lui -
- Si mi ha chiesto di accompagnarlo in libreria, ma se non gli bastano i soldi posso darglieli io... - David si gratta il mento - non credo che gli manchino soldi, sono sicuro che era abbastanza fornito di contanti perché odia le carte di credito - alzo la carta che tengo tra le dita - allora perché dovrei dagli questa? - mi guarda come se la risposta fosse la cosa più difficile del mondo - non si sa mai... Per gli extra- alzo un sopracciglio non capendo che tipo di extra dovrebbe comprare Aaron in libreria ma so che non mi dirà altro. Sono quasi le 19.30 sono sicurissimo di arrivare in tempo se non fosse stato per Zanna che è appena entrato al bar con un espressione afflitta - Alex posso parlarti? - guardo l'orologio per regolarmi su quanto tempo posso dedicargli, ma il suo sguardo addolorato non mi fa pensare due volte, anche se ritardo un pochino é per una buona causa. - Ok vieni sediamoci un attimo- David mi rivede entrare e mi guarda in cagnesco, sollevo le spalle per fargli capire che non avevo alternativa. - Alex non so che fare - si porta una mano negli occhi proseguendo - da quando sono stato bandito dal clan e mio fratello è diventato l'alpha la mia vita è un inferno- so bene il casino che è successo alla cerimonia in quanto ero presente ho visto con i miei occhi come è stato buttato fuori dal suo branco e tutto in parte per causa mia.- Zanna calmati vedrai che tutto si metterà a posto dagli solo un po' di tempo per accettare la situazione - gli prendo la mano tra le mie. - No che non si metterà a posto- la voce gli trema- lui odia gli omosessuali e soprattutto odia te perché pensa che sei la causa che ha portato disonore alla nostra famiglia-una lacrima gli scende sulla guancia - non hai idea di cosa sia in grado di fare - tira su col naso - sa essere un mostro insensibile che manipola le persone a suo piacimento per arrivare al suo scopo hai visto come ha usato mia zia e gli anziani, devi stare attento- gli asciugo la lacrima col pollice e cerco in mille modi di tirargli su il morale. - ti preoccupi per me? - Zanna mi guarda con dolcezza - sempre... Sempre mi preoccuperò per te... Sai cosa provo-. Annuisco - sì credo di averne un idea - anch'io sono preoccupato per lui - hai un posto dove stare? Fa cenno di no con la testa - ai miei amici del branco è stato vietato di darmi asilo - sono accigliato - e come hai fatto in queste due settimane? dove hai dormito? - chiedo infastidito con me stesso per non aver capito prima i disagi che Zanna stava vivendo - ho vagato in giro in forma di lupo e nascosto in alcune tane per riposare - il tempo scorre senza che me ne renda conto, l'appuntamento con Aaron l'ho proprio dimenticato fino a quando non mi arriva un messaggio da lui :
"TI HO VISTO CON ZAHYK ALL'INGRESSO DEL BAR NON PREOCCUPARTI NON HO BISOGNO CHE MI ACCOMPAGNI VISTO CHE SEI IMPEGNATO. STARÒ VIA PER UN PO' HO BISOGNO DI RIFLETTERE SULLA NOSTRA RELAZIONE... SENTITI LIBERO"
Rileggo più volte il messaggio soprattutto "sentiti libero" un misto tra rabbia e gelosia si muove nel mio petto "vuol dire che si sentirà libero anche lui?" provo a chiamare Aaron ma il cellulare è spento. Rimetto il telefono in tasca e chiedo a Zanna cosa vuole da bere - fai tu basta che sia qualcosa di forte - mi avvio al banco e David si avvicina minaccioso - due whisky lisci - chiedo a bassa voce- si può sapere che cazzo ci fai ancora qui? - gli sorrido rassicurandolo - tranquillo Aaron mi ha mandato un messaggio dicendomi che non ha bisogno della mia compagnia per il libro e starà fuori per qualche giorno - alza di scatto lo sguardo stupito - starà fuori per qualche giorno? Ti ha scritto proprio così? - chiede ancora poco convinto - mmm - annuisco - mi ha detto anche di sentirmi libero sicuramente ha intenzione di divertirsi - replico acido ma non capisco neanch'io il perché, prendo i bicchieri di whisky e torno al tavolo da Zahyk un po' per impulso un po' per dispetto nei confronti di Aaron lo invito a stare a casa mia.
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Ancora tu nella testa
VampirosPuò un umano far battere il cuore ad un vampiro?nel primo libro (SAI DI BUONO) Aaron ci riesce a far innamorare di sé l'essere più freddo del pianeta ma quando la felicità è a portata di mano un incidente mette in crisi questa coppia. Alex perde la...
