Aaron Pov
-Posso chiamarla?-
-Devi-gli rispondo.
-Sei sicuro?-mi dice lui mentre si infila i pantaloncini della tuta per stare più comodo. Il resto non lo mette mai come ha sempre fatto quando è in casa.
Mi sento strano. E’ come essere me stesso nel corpo di un altro.
Il mio corpo non ha fisicamente bisogno di respirare,ma la ma mia mente sì quindi lo faccio lo stesso, non posso farne a meno per illudermi di essere ancora vivo. Tutti i miei sensi sono amplificati, miei occhi notano cose che prima non vedevano .Tutte le sfumature dei colori fino ai più piccoli dettagli . Vedo persino le striature dei muscoli di Alex sotto la sua pelle. E non c'è nulla di più eccitante.
-Aaron?-mi scuoto dal mio sogno ad occhi aperti -Eh scusa! Mi ero fermato a pensare dimmi...-
-Allora devo farla entrare?-
-Fai così,falli entrare tutti,prima o poi dovrò affrontarli -rispondo , lui mi guarda un po’ preoccupato e mi accarezza la guancia. Mi sciolgo al suo tocco. Gli rispondo col sorriso-Se sei al mio fianco posso affrontare qualsiasi cosa-.
Prende un bicchiere dal comò e si morde il polso affondandoci un artiglio per non far richiudere la ferita. Mentre lo fa il suo sguardo si aggancia al mio. Quando è pieno di sangue me lo passa.
-Se dovessi avere degli impulsi non appena lei entra, bevi da qui e cerca il mio sguardo .Io sono sempre qui e non vado via.
-Adesso devi dimostrarmi tutto il controllo che hai. Rimani calmo come quando “quello” è venuto a cena-non riesce a nominarlo ma basta una sua allusione che gli occhi mi diventano neri, ma cerco di riprendermi all'istante. Ci vuole un po' ma ci riesco e gli rispondo con un ringhio sommesso
-E' un inizio bravo amore mio-mi risponde- Apri prima che ti salti di nuovo addosso per sbranati in ogni senso – alzo un sopracciglio facendo un allusione sessuale e gli sorrido stringendo forte il bicchiere tra le mani.
Alex si avvicina alla porta e sta per aprirla...-Aspetta!-lo fermo un attimo prima che abbassi la maniglia -E se poi avessi voglia di sfogarmi?-traspare il mio nervosismo -Se avessi voglia di bere e di perdere il controllo?-
Si abbassa di poco l'elastico del pantaloncino mostrandomi una chiappa soda e si tira uno schiaffo sonoro sulla pelle,poi mi sorride.-Per quello ci sono io amore-
Mi mordo il labbro bucandomi la pelle che si rimargina subito e i miei occhi lampeggiano per un attimo di nero per l’eccitazione ma tornano normali quasi subito. Trattengo il respiro e devo ricordarmi di non farlo almeno per tutto il tempo in cui mia sorella sarà nella stanza. Alex apre la porta e chiama tutti quanti. Vanessa è la prima che mi viene incontro lentamente guarda Alex che le fa accenno ad avvicinarsi ,seguita da David,subito dietro di lui Evelynn attaccata al suo braccio...Wyatt resta fuori avendo la stessa immagine del mio assassino hanno paura di una mia reazione,ma la puzza di lupo mi arriva lo stesso.Non ho tempo di elaborare il tutto che Vanessa mi è addosso.
-Tesoro!!!!!Finalmente- non è esuberante come al solito ma mi stringe in un abbraccio potente
-Piano piano piano, o gli farai cadere il bicchiere!-le dice Alex.Vanessa attenta ai suoi movimenti si stacca di poco e mi da un bacio sulla guancia.
-Tesoro?- dico titubante -Da quando è diventata così affettuosa?Amore mi sono perso qualcosa?-mi giro verso Alex, lui sorride scuotendo la testa -Ti sei perso tutta la seconda stagione di beautiful amore,poi ti dico- punta lo sguardo verso Vanessa, lei nervosa mordicchia l'unghia,subito ricordo che Alex mi ha accennato di averla beccata col fratello dell'innominato . Sorrido insieme a lei e cerco di fare in modo che il mio "zoccola" sia udibile solo alle sue orecchie. Lei mi fa la linguaccia. E' il turno di David che mi stringe la mano,lasciando dietro di se mia sorella assicurandosi che sia io che lei non facciamo movimenti bruschi né inaspettati. Mi stringe la mano in modo molto cordiale e distaccato.
-Come andiamo?-non fa un sorriso,è preoccupato di un mio eventuale attacco verso Eve.
-E’ mio fratello!sono sicura che non mi farà del male-ribadisce Evelynn.
David fa un respiro profondo ma poi rilassa le spalle. Sul suo viso si dipinge un sorriso radioso. Mi accoglie tra le sue braccia e mi da qualche pacca sulle spalle-Bentornato nella famiglia cognato. Sei anche meglio così devo ammetterlo -ma il mio sguardo è già puntato su di lei,l’odore del suo sangue inebria i miei sensi.
David si fa da parte e finalmente è arrivato il turno di mia sorella. Si morde nervosamente il labbro e io blocco il respiro e mi irrigidisco ,la mano mi trema leggermente mentre porto il bicchiere alle labbra bevendo subito un sorso, senza mai lasciare il suo sguardo. Ritrovo la calma grazie al sangue di Alex e sblocco il respiro,mi dico mentalmente che devo continuare a simularlo per darle una parvenza di normalità. Chiudo gli occhi e mi rilasso .Passo il bicchiere nelle mani di Alex e alzandomi mi avvicino a Eve. Lei è immobile,sicuramente impaurita ma conoscendola lotta con se stessa per non mostrare la sua paura. Sforzo inutile perché ne sento l’odore. Fa qualche passo indietro quindi mi fermo ad una distanza che possa farla in qualche modo sentite sicura. Mi faccio coraggio e allungo una mano verso di lei la lascio immobile a mezz’aria aspettando che si fidi. Mi guarda negli occhi,i suoi sono lucidi,e percepisco l’esatto momento in cui si fida di me. Alza la sua mano con delicatezza e poggia il palmo sul mio, brucia! Ora capisco cosa voleva dire Alex quando diceva che al solo tocco si sentiva bruciare,ma è sopportabile.
Devo far sentire a mia sorella che la sua fiducia è ben riposta,lei annuisce dandomi l’assenso alla mia muta richiesta e la prendo tra le braccia come se fosse fatta di vetro perché non riesco ancora a controllare la mia forza ma è lei che mi stringe forte , cerco di farle sentire tutto il mio amore per lei.
-Ciao sorellona - il suo corpicino è scosso dai singhiozzi,le accarezzo gentilmente i capelli. Quando si calma in po' alza il suo volto inondato di lacrime verso il mio,la sua mano gentile mi accarezza come se volesse convincersi che io sia davvero davanti a lei. Le bacio le lacrime anche se il sapore salino mi da fastidio le restanti le asciugo col pollice e lei col miglior sorriso che riesce a fare mi sussurra con voce roca
- Fratellino...mi sei mancato!-
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Ancora tu nella testa
VampirPuò un umano far battere il cuore ad un vampiro?nel primo libro (SAI DI BUONO) Aaron ci riesce a far innamorare di sé l'essere più freddo del pianeta ma quando la felicità è a portata di mano un incidente mette in crisi questa coppia. Alex perde la...
