Aaron Pov
Dove cazzo sono? Ero in macchina con Steve che aspettavo Alex e adesso ? Mi ritrovo nel salotto di casa dei miei genitori, sono seduto su una sedia vicino all'albero di natale, con stupore osservo la confusione che mi circonda. La casa è piena di parenti che come ogni anno si riuniscono per scambiarsi i regali di Natale, che ipocrisia non si sopportano tutto l'anno e in questo giorno sono tutti sorrisi e baci. L'aria di festa è allietata dalla melodia del pianoforte suonato da Eve e le voci stonate dei miei cugini completano l'atmosfera. Mia madre mi passa a fianco con zia Sophia, parlano di cucina complimentandosi reciprocamente per quello che hanno preparato, con falsi sorrisi di circostanza. Continuo a guardarmi attorno ma non riesco a muovermi, provo a chiamare Eve ma dalla mia bocca non esce nessun suono, lei si alza ed esce dalla stanza. Cerco disperatamente di attirare l'attenzione dei presenti, ma niente. Inizio ad agitarmi, a sudare. Ancora niente. Ad un tratto dal nulla tutti si fermano e si accorgono di me. Mi guardano incuriositi come se fossi un alieno. Mia madre mi rivolge un intenso sguardo e inizia a sorridere. Il mio cuore si calma, ricambio con timidezza il sorriso e penso con gioia che mia madre mi ama, che finalmente ha accettato chi sono. Alza una mano ingioiellata verso di me, da come si muove credo che voglia darmi una carezza e attendo con trepidazione ed emozione. Invece mi punta il dito e a voce alta dice a tutti - Chi ha fatto entrare questa puttana in casa mia!. Inizia a ridere sempre più forte e gli altri si unisco in coro. Mio padre mi guarda schifato - Buttate fuori il frocio di merda- iniziano a spingermi, mi buttano a terra, subisco calci insulti e sputi
- muori frocio, muori! - mi gridano in coro. Non riesco a muovermi posso solo disperarmi, piangere, urlare a vuoto perché la voce non c'è. Quando penso di stare per morire, che il mio cuore si sta lacerando per il dolore, tutto si ferma. Silenzio.Sono meno confuso,il mio corpo mi risponde e inizio a mettere a fuoco. Ho freddo, tanto freddo. Mi sento confuso ed impaurito cerco di capire dove mi trovo ma è troppo buio. Non riesco ancora a muovermi e sforzo la mia mente per capire come sono arrivato qui. Ricordo solo che dovevo vedermi con Alex. Cazzo dov'è finito ? Spero che lui stia bene almeno , che chi mi ha fatto questo non abbia toccato anche a lui. La gola ancora mi brucia e gli arti sono intorpiditi. Provo lentamente a muovere le gambe ma sento solo rumore di ferraglia. Gli occhi si abituano lentamente al buio. Vedo una grossa catena agganciata al mio piede sinistro. Panico!
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Ancora tu nella testa
VampirePuò un umano far battere il cuore ad un vampiro?nel primo libro (SAI DI BUONO) Aaron ci riesce a far innamorare di sé l'essere più freddo del pianeta ma quando la felicità è a portata di mano un incidente mette in crisi questa coppia. Alex perde la...
