Meanwhile

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Aaron Pov


Sono in macchina e imbottigliato nel traffico, accendo la radio che è sintonizzata sulla stazione meteo.
Il bollettino prevede neve mista a pioggia per tutta la settimana

 bene

 in sintonia col mio umore del cazzo.Non ho idea di cosa abbia preso ad Alex eravamo nella mia stanza e ci stavamo baciando poi... quel bip bip. Se solo ci ripenso,ecco meglio che non ci penso proprio.Se chiudo gli occhi per un attimo lo  sento ancora sulla mia pelle.Quelle sue carezze e il tono della voce . Mi batte il cuore a mille e le guance mi diventano rosse.

E non è per il freddo.

 Per non parlare di quando ho visto l'àncora. Quanto è stato carino!

E poi arriva quel cazzo di messaggio né so il perché abbia avuto tanta fretta di andarsene, spero fosse qualcosa d'importante, non è facile capire ancora cosa ha nella testa ma devo essere paziente.

Devo fidarmi di lui.

Caspita non si cammina proprio, cambio stazione radio e stanno trasmettendo  wish you were here 

di Avril lavigne.Ak semaforo chiuso la canticchio e mentre guardo distrattamente fuori il finestrino e manco mi rendo conto che

 anch'io "VORREI CHE FOSSI QUI" Alex... Come quando ti scarrozzavo io in macchina a darmi fastidio e a mettermi le dita nelle orecchie.

 I clacson dietro di me iniziano a suonare, mi riscuoto dai miei pensieri ingrano la marcia e riparto lentamente.

Sono stato distratto tutto il giorno col pensiero di dove potesse essere andato  in tarda notte e come se non bastasse  mancava pure Steve con la sua proposta. Sono mesi che come un coniglio stava nascosto a spiarmi e adesso che sa che Alex non ci sta più si fa avanti?Quando ad Alex non gli frega più di staccargli il collo. Mi sentivo un pò in colpa però, sono stato uno stronzo con Steve. L'ho usato in un periodo in cui non sapevo ciò che realmente volevo, è stato un tira e molla continuo. Un altalena di sentimenti confusi e quando alla fine ci sono stato fisicamente, facendogli toccare il cielo con un dito, mi sono reso conto di avere fatto una cazzata colossale. Il mio cuore apparteneva solo ed esclusivamente ad Alex e dovevo quasi perderlo per capire che tutte le paure che avevo erano insensate. 

Sto riflettendo su ciò che mi ha detto, fingere di frequentarlo per fare ingelosire Alex. Avrei potuto farlo se solo fossi stato ancora il vecchio ed insicuro Aaron.

Che poi che idea ridicola...neanche so se mi ama ancora.Basta coi giochetti di  gelosie inutili, e sotterfugi da ragazzina del cazzo.No meglio così. Rifiuterò gentilmente il suo aiuto . Guardo il biglietto col numero di Stive. Ormai ho deciso seleziono il numero ed attivo il vivavoce.

Primo squillo....
Secondo squillo...
Terzo squillo...
Risponde la segreteria telefonica del numero... Riaggancio chissà perché non risponde, riproverò più tardi.
Metto la freccia per girare, esco dal traffico e mi dirigo verso casa.

Che gran casino la mia vita!

Ancora tu nella testaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora