Alex Pov
-Ma se hai fatto un salto di tre metri! -
-Ma l'hai visto quanto era brutto? -
-Aaron ma era finto! -
-Ma era brutto la morte Alex-
Devo dire che ero scettico quando siamo arrivati al Luna Park ma alla fine mi sono divertito anch'io. Ora siamo tornati a casa e devo dire che la cosa più strana non è stata andare lì ma... Fare sesso con lui. Credevo sarebbe stata una cosa meccanica, svuotarmi le palle e via invece no. È dato belllo, coinvolgente, in qualche senso di lui qualcosa mi fregava. E questo mi lasciava un po' sorpreso.
- A cosa pensi? - mi chiede Aaron iniziandosi a spogliare - a quanto mi è piaciuto e... - lui mi sorride - e... Cosa? - mi esorta a rispondere - e non me l'aspettavo - voglio essere sincero con lui - bene - mi da un buffetto sulla guancia - è un buon inizio -
-che fai hai caldo? Ti spogli.? - inizia spogliarsi - faccio una doccia -mi dice, - sai, mi sento appiccicoso, qualcuno prima si è divertito sopra di me - esclama.
Faccio un sorriso divertito mentre lui entra in bagno senza dire nulla. Io guardo le foto che sono in camera sua, mi perdo nei miei pensieri.
- Che fai vieni con me? - mi dice lui ammiccante e sorridente. Mi interrompe dai miei pensieri. Gli sorrido di rimando. senza dire nulla inizio a spogliarmi mentre lui mi precede in bagno. Lo guardo per un attimo nella cabina a vetro accanto alla vasca che s'insapona,mi da la schiena poi lo raggiungo prendendolo dai fianchi , delicatamente, lui si gira mentre l'acqua scorre calda sui nostri corpi e gli appiccica i capelli alla fronte.
-Ciao-
-Ciao - mi risponde appena mi vede. Mi bacia e tutto attorno a noi si calma, sono io che mi calmo, mi sento strano, è una sensazione che non ricordo di aver mai provato,non posso aver dimenticato qualcosa di così bello, per quello sono incazzato nero.! Sono un pazzo, sono un folle, totalmente preso da quella situazione, talmente drogato di lui che stringo il pugno tra i suoi capelli guidandolo alla mia bocca lo bacio lento e profondo, le lingue si cercano si accarezzano, lui si poggia al muro e io ricambio il suo gesto. Lo blocco di nuovo Aaron si lascia fare. Restiamo in questa posizione sotto il getto dell'acqua calda a baciarci con dolcezza...con passione e poi piano di nuovo. Si aggrappa alle mie spalle e in vita.
- tutto ok? - chiedo quando il suo respiro è tornato normale - Si- risponde lui ancora in braccio a me. Lo faccio scendere e si regge a malapena sulle gambe. Prendo la spugna e insapono prima lui e poi me, cerco di farlo rilassare da tutto quello che successo anche se mi piace è pur sempre un umano e il suo Ciro ha bisogno di pause. Chiudo l'acqua e lo avvolgo in un grande telo bianco - grazie- dice assonnato. Lo pendo in braccio e lo porto a letto sotto le coperte siamo entrambi nudi e abbracciati. Aaron si addormenta subito accoccolato sul mio petto, ne è passato di tempo ed è già mattina lui ha bisogno di riposare, tiro le tende così è da buio , fuori è giorno e mi rendo conto che sono obbligato a stare qui dentro proprio quando è il mio compleanno,ma non mi pesa affatto. Ripenso al diario e alle nostre foto insieme Enzo alla notte passata, penso a lui e a quanto sia forte e quanto è bello, accarezzo il mezzo cuore che mi ha regalato... Vorrei ricordare ora più che mai... Mi manca tutto questo cazzo! Ma è solo sesso ora, non devo dimenticarlo.
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Ancora tu nella testa
VampirePuò un umano far battere il cuore ad un vampiro?nel primo libro (SAI DI BUONO) Aaron ci riesce a far innamorare di sé l'essere più freddo del pianeta ma quando la felicità è a portata di mano un incidente mette in crisi questa coppia. Alex perde la...
