Sono trascorsi tre giorni.
Il primo mi è servito per sbollire l'irritazione.
Il secondo incominciavo a sentirmi meglio e con il terzo giorno, posso dire con fermezza che sono guarita in tutto e per tutto.
Ho sgobbato al Flounder giorno e notte, visto la grande affluenza per il Beer Season.
Ogni giovane delle zone limitrofe aveva deciso di parteciparne e a me è toccato farmi il mazzo.
Rodas, Miguel e Mayla ci sono venuti a far compagnia scroccando birre gratis.
Di Lucas, invece, non c'è traccia.
È scomparso dalla circolazione, e nessuno dei ragazzi ha osato spiegarne la ragione e ne io ho provato a chiedere. Non mi lamento, anzi, è la decisione più saggia che abbia preso da quando lo conosco.
«Mar che dici di metterti a lavoro?» mi rimprovera Alice dall'altra parte del bancone.
Stamattina non ho voglia di far nulla.
Quando ho messo piede fuori dal letto, ho visto il cielo grigio e ho pensato: cosa oscure ci saranno oggi per me.
«Dammi tregua» brontolo con la mano appiccicata alla guancia per sorreggere la testa.
Stamattina non c'è nessuno, a parte i soliti vecchietti abitudinali.
Sfoglio la rivista, pagina dopo pagina anche se non sto leggendo nulla. Sono annoiata, soprattutto dopo aver letto il mio oroscopo.
Notizie positive non arrivano da quel dì.
Trashity che ti succede?
Il campanello del Flounder trilla, sollevo gli occhi per scorgere chi sia, più per abitudine che per altro e vedo giungere nella nostra direzione Rodas.
«Salve capitan spugna» punzecchia Alice continuando a lavare i bicchieri sporchi.
«Che mal di testa. Sto uno schifo»
Ci credo, dopo tutto quello ha bevuto.
Ho perso il conto di quante birre si è scolato.
Ricordo che ad un tratto si è alzato sui tavolini urlando rosso in viso: FRIGOOOOO!! Sono quasi certa che volesse dire Grazie e Fico insieme.
Tutti del resto, più ubriachi di lui, hanno alzato le mani in aria urlando allo stesso modo, innescando una reazione a catena. È stato delirante.
«Che ridi tu?» Mi dà un colpetto al braccio sedendosi di fronte a me.
«Oh, niente... pensavo» continuo a sfogliare.
«Sei perfida Mar, confida i tuoi segreti al tuo amico Rodas» sfotte allargando un sorriso furbo, che invece esce più come una smorfia.
Deve star proprio uno schifo.
«Per questa volta passo. Dopo l'ultima volta preferisco tenermi alla larga da Rodas bocca larga»
Ho un brutto difetto, non dimentico.
«Ma dai! Non è colpa mia se hai deciso di spiattellare al mondo intero di gallina Spock» solleva dispiaciuto per dimostrare la sua innocenza.
«ah, ah. Passo»
«Sei subdola te lo hanno mai detto?»
«Glielo dico sempre. Pare che da una parte entra e dall'altra esce» interviene la rossa.
Sollevo gli occhi al cielo.
«Sei venuto qui per darmi fastidio?» scocco un'occhiata di avvertimento alla mia amica.
Rodas si riassesta mettendosi dritto con la schiena.
«Sarebbe una cosa che mi piacerebbe tanto, ma prima, Alice, tesoro, un centrifugato-»
«Si lo sto già preparando»
«Come sei efficiente, sei da sposare»
Soffoco una risata che distrae i due ragazzi facendoli girare nella mia direzione confusi.
Quei due farebbero impallidire tutte le statue del Louvre.
«Che ti prende adesso Mar?»
«No niente, riflettevo» minimizzo con un movimento di mano.
«Bah, sei più strana del solito» dice perplesso.
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चिक-लिटMartha Johnson, un'esuberante ragazza dell'Ohio, con una bizzarra propensione a cacciarsi nei guai, in cerca di nuove esperienze, decide di andare a trovare la sua amica a Wrightsville Beach. Un bel posto per trascorrere le vacanze, ma dal suo arri...
