Mi giro di scatto e qualcuno poggia una mano sulla mia bocca per evitare di farmi urlare.
- Lo so che non cambierebbe nulla se tu gridassi, ma preferisco che pensino che tu stia dormendo.-
Poggio le mani sulla sua mano e la tolgo da sopra la mia bocca.
- Chi sei e cosa vuoi.-
Il ragazzo sbuffa e poi mi dice.
- Sono Ashton Irwin e tu sei Alison.-
- Rispondi alla seconda domanda. -
- Non erano domande. Sembravano più degli ordini, cosa che io non eseguo mai. Quindi è già tanto che tu sappia il mio nome. Vedo che hai saputo usarla la forcina. Il mio piano originale era quello di usarla per scassinare la serratura, ma sei stata più ingegnosa di quello che mi aspettavo.-
- Perché mi hai fatta uscire?-
- Luke mi ha parlato di te oggi, nella mensa. Volevo darti altre dritte per il test psicologico di dopodomani.-
Annuisco. Siamo ancora davanti la mia cella, con la porta spalancata e le urla degli altri che sovrastavano le nostre parole. Mi afferra il braccio e mi trascina verso il piano inferiore, da dove si sentono grida più acute. Scendiamo fino al piano terra. Ci sono delle guardie addormentate. Che sicurezza per un manicomio.
- Vieni. Cerca di non fare rumore, altrimenti ci sbattono in isolamento.-
Andiamo verso una porta scura, Ashton la apre ed entriamo dentro velocemente, per poi chiuderci la porte alle nostre spalle. Ashton apre la luce e si siede a terra con le gambe incrociate e aspetta che lo imiti.Mi siedo di fronte a lui e così inizia a parlare.
- Luke ti ha detto di non rifiutare le pillole che ti daranno domani? -
- In un certo senso, si.-
- Bene. Le visite mediche saranno una cazzata, ma tu cerca di non urlare troppo e non devi nemmeno non urlare. Perché ovviamente se non gridi, hai qualche problema psicologico e se gridi troppo, hai lo stesso problemi psicologici. Lo so, è strano. Per me i veri pazzi sono loro.-
- Credi che mi lasceranno vivere nella mia cella o mi metteranno in isolamento? -
Chiedo titubante.
- Fai del tuo meglio per non farti mettere in isolamento, Clary. -
- Non mi chiamo Clary, sono Alison.-
Dissi confusa.
- No, tu sei Clary. Non ricordi? Me lo hai detto tu quel pomeriggio al Luna Park. -
Ashton si gira verso di me sorridendo. - Io non ti ho mai visto prima di ieri! È impossibile!-
Ashton inizia a piangere e cerca di abbracciarmi.
- Clary, amore mio. Come fai a non ricordarti di me! Io ti amo! E anche tu mi ami! La gente pensa che tu sia morta, ma io lo sapevo che sei viva! Amore mio, ti prego. Sono io!-
- Ashton, non sono Clary! Sono Alison!-
Ashton continua a piangere.
- Amore mio, non sai cosa ho passato. La gente mi prende per pazzo, ma non lo sono. Mi manchi tanto. Ho bisogno di te e del tuo amore. Sono stato in depressione e ho provato il suicidio diverse volte, solo perché la gente non voleva credermi e tu te ne eri andata via lasciandomi solo. Torna da me, non avere paura. Io ti amo, Clary!-
- Ashton, smettila! Torna in te! Guardami, io sono Alison. Alison, non Clary!-
Poggio le mani sulle guance bagnate di Ashton che dice cose incomprensibili sottovoce. Mi guarda con occhi spalancati e poggia le sue mani sulle mie.
- Clary, ti prego. Non andartene. Clary! Clary..-
Ashton continua a piangere e a gridare, mentre lo abbraccio. Il suo viso bagnato è nell'incavo del mio collo.
- Shh. Non me ne vado, Ashton.-
Dopo un paio di minuti Ashton scioglie l'abbraccio e mi guarda. I suoi occhi rossi per le lacrime sono tristi.
- Perdonami Alison. Pensavo fossi Clary. Le somigli così tanto. Lei mi manca. Dicono che è morta, ma non è così. Io la vedo. È ancora viva.-
- Sì Ashton, è ancora viva.-
Mento. Lui sorride e mi abbraccia di nuovo.
- Almeno anche tu mi credi. Mi raccomando per domani.-
Ci alziamo e andiamo nelle nostre celle. La sua è vicina a quella di Michael, il ragazzo enigmista. Mi metto a letto e mi addormento immediatamente. Il giorno dopo passa velocemente. Sul corpo ho varie incisioni. I medici hanno prelevato del sangue, fatto radiografie e controllato i battiti cardiaci. Mi hanno dato molte pillole e ora mi trovo sul mio letto incapace di muovere un muscolo.
- Alison, hai seguito i miei consigli?-
Sento una voce provenire dalla finestrella.
- Per seguire i tuoi consigli ora non riesco a muovermi, Dr. Fluke.-
Ride e poi dice.
- Passerà, passerà. Ora ascoltami bene. Samantha verrà a portarti il pranzo. Dentro la carne c'è una piccola pillola. Samantha resterà lì a guardarti, per assicurarsi che tu mangia tutta la carne. Quando senti la pillola in bocca, mettila tra il labbro inferiore e i denti. Non devi prenderla. Dopo che se ne sarà andata, la metti dentro il cuscino. Chiaro?-
- A cosa serve quella pillola?-
- A farti dire la verità. Non riesci a mentire, ti rende lucida. Così gli psicologi non faranno fatica a farti rispondere sinceramente alle loro domande.-
Annuisco e aspetto che Samantha mi porta la cena. Come previsto c'è la carne.
Samantha si mette sulla poltroncina e mi guarda.
- Mangia tutto, devi essere in forma per domani.-
Inizio a tagliare la carne e la mangio pezzo dopo pezzo. Al sesto boccone sento la pillola. La sposto con la lingua tra il labbro inferiore e di denti, come mi aveva detto lui.
- Finito.-
Dico sorridendo falsamente.
- Brava, ora vai a letto Alison. Domani sarà una giornata molto impegnativa.-
Mi corico bene e poggio la testa sul cuscino. Dopo che Samantha se ne va, mi giro dal lato opposto alla porta e tolgo la pillola dalla bocca per poi metterla sotto il cuscino e addormentarmi.
SHIPPIAMO SPOBY.
Ciao belle people! Ecco il capitolo 6 lol.
Angolo pubblicità lalala.
Andate a leggere:
Not Afraid || Luke Hemmings
di @ridoconashton
E anche le fantastiche fanfictions di @hemmoemma e di @_lookingforliam.
Ho scritto una nuova storia aaaaw! Si basa su pretty little liars ed è con i 5 Seconds of Summer, andate a leggerla please. Allora per il prossimo capitolo mi sono fatta prestare i libri di psicologia di mio padre, rido. Perché voglio che sia simile alla perfezione (?). Ringrazio tutte quelle che hanno votato e visualizzato e commentato gli altri capitoli, fra poco la storia arriva a 100 voti solo grazie a voi. Continuo a 50 visualizzazioni e 20 voti. Vi saluta Francesca lol (@ed_hugme) a cui dedico questo capitolo, vita mia ti amo. ♡
Bye Bye.
