Special Chapter

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N/A: Leggete gli avvisi a fine capitolo lol
Vittima 9
-Ho prenotato i costumi. Saranno pronti per le 6.00 pm.
- Va bene, ci vediamo direttamente alla festa.-
Alison chiude la telefonata e lascia il telefono sul tavolino in soggiorno per poi dirigersi nella sua stanza da letto.
Toglie la felpa nera e la ripone accuratamente in un angolo dell'armadio e indossa la maglia che aveva lasciato sul letto quel pomeriggio, quando aveva ricevuto quella chiamata da un numero sconosciuto. Si era cambiata di fretta, indossando quella felpa nera e dirigendosi verso casa di una sua amica.

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5:30 pm.
Qualche ora e ci sarà il grande ballo in maschera della scuola.
Alison è in macchina, prende dalla borsa un rossetto rosso e inizia a passarlo sulle sue labbra mentre si riguardava allo specchietto.
"Il rosso ti starà benissimo."
Aveva ricevuto questo messaggio da quel numero anonimo.
Guida fino al negozio dei costumi pieno di ragazzi che sono venuti a ritirare il loro vestito per l'occasione.
Scende dall'auto e si dirige all'interno verso la commessa al bancone.
-Salve, devo ritirare un costume a nome di Alison Evans-
Dice sorridendo falsamente alla ragazza difronte a lei.
La commessa inizia a far scorrere la penna sull'elenco dei nomi di coloro che avevano prenotato i vestiti, ma dovrò aver controllato svariate volte tutto l'elenco alza la testa verso Alison con un'espressione confusa.
- Mi dispiace, ma non c'è nessuna prenotazione a questo nome, forse avrà prenotato con un altro nome.-
L'uomo le aveva detto di aver prenotato il costume a nome suo, non riusciva a capire perché non c'era.
Poi le venne in mente un nome che le aveva nominato l'uomo durante la chiamata di quel pomeriggio.
- Provi a vedere a nome Dama Rossa.-
Chiese alla ragazza, la quale annuì e controllò di nuovo l'elenco.
- Sì ecco, è questa la sua ordinazione. Le vado a prendere il vestito.-
Dopo pochi minuti la commessa tornò con il vestito coperto da un telo nero.
Alison ringrazio la commessa e si diresse verso un camerino per poterlo indossare. Tolse il telo nero e indosso quel bellissimo vestito rosso. Era il vestito della Regina di Cuori. Prese il fogliettino che era rimasto nel telo e lo lesse sottovoce.
" Sono certo che ti starà benissimo. Non dimenticare lo scettro e la maschera."
Aprì meglio il telo e trovò la maschera anch'essa rossa è un piccolo scettro dorato con piccole gemme rosse.
Sorrise quando se lo rigirò tra le mani.

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La sala era già piena di gente e la festa era solo iniziata da tre quarti d'ora. Alison non perdeva d'occhio la sua di lì a poco nuova vittima. Non sapeva il motivo per cui quella ragazza doveva essere uccisa, ma sapeva solamente che quella ragazza aveva appreso delle informazioni troppo importanti che riguardavano l'uomo che l'aveva 'assunta' per quel lavoretto. La ragazza era tesa, sapeva che c'era qualcuno che la stava fissando insistentemente, che la stava uccidendo già solo con lo sguardo e cercava in tutti i modi di stare lontano da chiunque, perché quel qualcuno poteva essere dovunque e da nessuna parte. Alison la vide uscire in giardino e la seguì da lontano. Quando la ragazza si accorse di essere seguita iniziò a correre, ma non poteva sapere che la sua corsa sarebbe finita tra poco, perché tutte le uscite dal giardino erano state bloccate. Era in trappola. Arrivata all'uscita iniziò a urlare e a spingere il cancello chiuso.
Alison si avvicinò a lei con passo lento tenendo in una mano un lembo del vestito e nell'altra lo scettro. Sorrideva sotto la maschera. Un sorriso sadico è divertito dalla paura della ragazza. Lasciò il lembo del vestito e svitò la parte superiore dello scettro lasciando scoperta la lama di un coltello.
Sempre con la stessa calma si avvicinò alla ragazza e con un gesto veloce e coinciso l'accoltellò al petto.
Ricoprì di nuovo la lama e tornò alla festa dove quattro ragazze continuavano a fissarla. Tenevano d'occhio ogni suo movimento. Alison approfittò di una loro piccola distrazione per allontanarsi dalla sala e lesse il messaggio che le era arrivato dallo sconosciuto:
"La Regina di Cuori sa come arrivare arrivare al cuore della gente! Ora però devi andare via di qui, ci sono troppi occhi che vogliono sapere."
Per cui Alison lasciò la festa e tornò a casa.

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11.30 am.
Alison riceve un messaggio:
" Da Regina di Cuori a Cenerentola: attenzione a non dimenticare più la scarpetta."
All'inizio Alison non comprese, ma quando vide l'immagine allegata capì l'errore che aveva commesso.
Una delle ragazze che la fissavano quella notte aveva trovato il suo scettro.
Aveva trovato l'arma del delitto che aveva ucciso una sua amica.
Poco dopo però le arrivo un altro messaggio.
" Non preoccuparti, ho già sistemato tutto. Solo ho bisogno di un altro favore. Ti dirò altro al più presto."
Alison lasciò il telefono sul tavolino e si sdraiò sul divano concedendosi un po' di riposo dopo tutto il lavoro di quella settimana.

Vittima 52
Passeggiava per le vie di New York godendo si quella giornata umida e fredda di novembre. Adorava viaggiare e conoscere nuovi posti, ma New York era la sua città preferita dopo Londra ovviamente. Trovava quel freddo che l'avvolgeva così accogliente e calmante. Il freddo che la circondava era simile al freddo che aveva dentro. Solo che il freddo che aveva dentro faceva molto più male. Entra in un bar e l'aria calda e viziata la disgusta, ma decide di restare lo stesso. Il bar era poco affollato di uomini ubriachi già alle prime ore del mattino. Si avvicina al bancone e ordina un bicchiere di whisky alla fragola. Il ragazzo al bancone le sorride e le avvicina il bicchiere. A metà bicchiere, il ragazzo si avvicina di nuovo ad Alison e inizia a pararle. Alison lo ignora mentre continua a ripeterle cosa le farebbe se andasse a letto con lui. Finito di bere l'ultimo sorso di whisky, Alison alza lo sguardo verso il ragazzo.
- Allora bambola, andiamo nell'altra stanza?-
Le dice ridendo e ammiccando.
Alison stringe i pugni cercando di trattenersi, ma appena le prende una ciocca di capelli in mano, prende il ragazzo per il colletto della camicia e lo tira verso di se tirandolo sul bancone e facendolo cadere a terra. Prende il bicchiere e lo lancia a terra, vicino al ragazzo, facendolo frantumare. Si abbassa e inizia a raccogliere i pezzi di vetro un po' più grandi. Il ragazzo resta immobile, non riesce a fare nulla tranne che tremare. Alison si alza tenendo in mano i pezzi del bicchiere e guarda il ragazzo sorridendo. All'improvviso alza il piede e lo poggia violentemente sulla gola del ragazzo costringendolo ad aprire la bocca per poter respirare. Alison si piega e lascia cadere i vetri nella bocca del ragazzo e poi, dopo aver tolto il piede da sopra la gola della vittima, gli chiude la bocca costringendolo ad ingoiare i vetri. Tutti intorno fissano la scena allibiti e terrorizzati osservando ad occhi spalancati il ragazzo che sta morendo. Alison si aggiusta la giacca e dopo aver lasciato qualche spicciolo sul bancone, esce sotto lo sguardo impaurito di tutti.

UEEEE
Come vaaaaaa? Piaciuto lo special chapter?
Volevo farvi una domanda da un milione di caramelle:
Lo scenario in cui è ambientata la morte della vittima 9 e qualche personaggio fanno parte di un telefilm. Sapete indovinare qual è? Vi do un indizio: fate caso all'abbigliamento di Alison.
Bene, in questo periodo che pensavate fossi morta, mi sono iscritta su Facebook, preso 4.5 in chimica, ho preso una nota, rotto una porta, sbagliato il numero civico della lettera che dovevo inviare a Monica ( Moni speriamo che arriva ora AHAHAHAHAH) e si non ve ne fotte nulla ma okay. Vi voglio bene, un beso xx

Insane || Michael CliffordDove le storie prendono vita. Scoprilo ora