"Amici?" Domandò Harry con uno sguardo del tutto perplesso, nel mentre non riusciva a distogliere lo sguardo da Draco che in quel momento era serio.
"Perché, ho forse sbagliato e non lo siete?" Domandò il Direttore con aria del tutto spaesata e sorpresa.
A quel punto Draco, grazie alla sua indole di Serpeverde puro e semplice, si avvicinò senza ripensamenti al moro e dandogli una pacca affettuosa sulla spalla disse: "Lo siamo, ma vede Direttore, qualche ora fa io e Harry abbiamo litigato e adesso il signore erroneamente crede che siamo ancora in lite, in realtà beh, l'ho perdonato."
Potter lo guardò.
"Oh, che caro che sei!" Sorrise teneramente, proprio per reggergli il gioco. "Dai, entriamo, ti aiuto con le valigie amico mio. Grazie mille Direttore, non si preoccupi, io e il signor Malfoy ce la caveremo egregiamente. Stia tranquillo!" Disse con un sorriso che voleva essere tranquillo, ma non lo era per niente.
Per fortuna sua però, l'uomo non se ne rese conto in quanto l'ex Gryffindor sapeva mentire spudoratamente.
"D'accordo, buona notte allora." Disse con un sorriso, nel mentre il biondo ed il suo cane Timber entrarono dentro.
"A lei!"
Una volta che i due uomini rimasero soli e dunque il corvino aveva chiuso la porta a chiave Draco lo guardò.
"Grazie."
"Malfoy, si può sapere a che gioco stiamo giocando? No, perché quella della tua camera allagata non regge! Che cavolo ti sei inventato stavolta?"
"Senti ti ho ringraziato, non ti basta?! E poi se non mi credi vai a controllare tu stesso! La doccia del bagno perde!"
"Mh e nel caso fosse così, perché ti hanno fatto venire nella mia stanza? Voglio dire, non ce n'erano altre libere?"
"No!" Urlò Malfoy. "Pensi davvero che se avessi avuto la possibilità di restarmene da solo non avrei colto l'occasione al volo?!"
A quelle parole dunque Harry si sentì estremamente ferito, ma senza dire o fare nulla, incassò il colpo come se nulla fosse.
"Ho capito, beh allora accomodati pure e buona notte! Sono stanco adesso e voglio dormire."
I suoi occhi erano lucidi e la sua voce spezzata.
Draco quindi lo guardò a lungo e dunque capì di essere stato un vero e proprio stronzo a mentire così tanto.
"Harry aspetta! Accidenti mi dispiace, sono stato un vero coglione. Scusami, per tutto, anche per questa mattina, io..."
Harry si voltò di scatto, gli occhi verde smeraldo infuocati. "Perché lo hai fatto? Perché hai attaccato Charlie a quella maniera e senza nemmeno un motivo plausibile?! Non ha senso tutto questo, lo capisci o no?"
"Un senso ce l'ha, altrimenti non lo avrei mai fatto!" Sospirò. "Vedi Harry, il punto è che tu..."
All'improvviso però, nel mentre i due uomini stavano discutendo, o meglio 'urlando' animatamente, qualcuno bussò alla porta e i due quindi si bloccarono.
Harry perciò si voltò.
"Chi è?"
"Harry aprimi, sono Charlie. Che cosa sta succedendo? Perché stai urlando?!"
Potter quindi sospirò sommessamente e dopo pochi istanti andò ad aprire.
Appena l'uomo dai capelli rossi e tante lentiggini piccole tutte spruzzate sul viso entrò, non poté fare altro che bloccarsi immediatamente, in quanto la presenza del biondo lì lo "traumatizzava".
Che cosa diamine ci faceva l'uomo lì in quella stanza? Che cosa sperava di ottenere dal moro adesso?
"Malfoy?! Che cosa ci fai tu qui?! Che cosa vuoi da Harry? Non ti è bastato quello che hai fatto stamani?"
"Charlie ti prego."
Harry provò a mettersi in mezzo, proprio per fermare una situazione che stava diventando davvero insostenibile.
"Non è il caso."
"Perché dici questo?! Lui non ti merita!"
"Draco resterà qui per tutta la vacanza a dormire nella mia stanza, ok?"
Quella risposta, ma soprattutto quel tono di voce non gli piacque per niente.
"Che cosa significa tutto questo? Parla!"
"La mia stanza si è allagata, ok?"
Iniziò allora il biondo platino con rabbia.
"Dunque il Direttore dell'Hotel ha proposto ad Harry di ospitarmi e lui ha accettato. Fatti da parte Weasley! Altrimenti..."
"Altrimenti che cosa mi fai, EH? Non ho paura di te, cocchetto! Harry non può amare un uomo come te!" Urlò con forza, stringendo i pugni.
"Mentre invece te saresti migliore, vero?" Domandò con stizza e puro scetticismo.
"Hai dei dubbi, forse?! Harry mi ama, quindi vattene, ora!"
"Che cosa?!"
Urlarono in coro Draco ed Harry completamente senza parole, in quanto ciò che Charlie sosteneva non corrispondeva affatto alla verità e lui stesso lo sapeva alla perfezione, ma lo aveva comunque detto per fare in modo che il biondo si allontanasse da lui il più in fretta possibile, una cosa che però non era destinata ad accadere.
"Non è affatto vero Charlie ciò che dici e lo sai bene tra l'altro! Perché mi stai facendo questo?!" Domandò per poi scoppiare letteralmente in lacrime, facendo così pentire e vergognare il rosso da una parte ed infuriare di brutto il biondo dall'altra che, senza esitazione se lo strinse tra le braccia marcando così il territorio.
"Quindi è vero ciò che mi dicevi oggi a pranzo."
In quel momento le guance del moro si arrossirono completamente e Weasley iniziò a smentirsi da solo su tutto ciò che aveva appena detto.
"Sei davvero innamorato perso di questo stronzo qua?!"
"Oh, io... io..."
Iniziando a balbettare furiosamente, nel mentre Draco sorrise.
"Anche se fosse..." Iniziò Malfoy. "La cosa non ti riguarda affatto, visto che si tratta di me, intesi?! Adesso sparisci, sono stato chiaro?!"
Weasley a quel punto li guardò e poi, se ne andò, non prima di essersi girato ancora e dire: "Non finisce qui."
Detto questo, uscì definitivamente e la porta della stanza venne sbattuta in maniera fortissima.
Dunque Harry respirò a fondo, merlino e adesso che cosa poteva accadere con Draco che era finalmente a conoscenza dei suoi sentimenti?
L'unica cosa da fare era fingere che non fosse successo niente, infilarsi a letto e dormire almeno per ventiquattro ore, sempre se Draco glielo avrebbe permesso.
Ma...
"Era vero ciò che diceva Weasley?"
Harry trasalì.
"Che cosa?!"
"Sei innamorato di me?"
"Io... no!"
"No? Sei sicuro?"
"No." Sospirò sommessamente. In quel momento il biondo non ci stava capendo più nulla. Potter quindi si voltò verso di lui e fregandosene altamente delle guance rosse, disse: "Sì, ti amo Draco, sin dal primo istante che ti ho incontrato e non sopporto che tu... mghf!"
Ad un certo punto, Draco lo baciò ed Harry chiudendo gli occhi si strinse a lui e gemette piano, lasciandosi andare.
Fine quinta parte.
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Drarry ~ Storie
FanfictionRaccolta di OneShot e MiniLong dedicata a Draco ed Harry con altri personaggi. Buona lettura! Attenzione: In questa raccolta vengono trattati dei temi delicati come il rapimento ecc. Premetto che non voglio assolutamente urtare la sensibilità di nes...
