Draco uscì dal lavoro dirigendosi a passo lento verso la sua auto, una panda babbana vecchio stile.
Quel tardo pomeriggio il biondo era veramente stanco e non desiderava nient'altro che buttarsi a letto e dormire per dodici ore di fila.
Una volta che Draco entrò finalmente dentro casa, una dimora che un tempo era abitata da lui compresa la sua famiglia, ora completamente sua dato che i suoi genitori vivevano in un altro posto non lontano da lì, si chiuse la porta alle spalle dirigendosi in cucina dove a causa della stanchezza, si bevve un bicchier d'acqua.
Quella giornata era stata veramente sfiancante come in realtà ogni giorno di lavoro; quella sera però Draco era veramente stanco ed era sicuro che si sarebbe addormentato in pochissimi secondi.
Se però in quei lunghi momenti Malfoy immaginava anche solo di "farla franca" in un certo senso, beh, non aveva nessuna idea di quanto si stesse sbagliando.
In quel momento infatti il campanello di casa suonò con molta insistenza e Draco che in quell'istante non stava aspettando nessuno, aggrottò le sopracciglia.
Chi poteva essere alle otto di sera?
Nel mentre il biondo se lo stava domandando, si avvicinò alla porta a passo felpato e osservando la persona dall'altra parte dallo spioncino rimase completamente senza parole; l'uomo che vide li dietro infatti, lo lasciò completamente senza parole: ma perché?
"Dottor Potter! Che cosa ci fa lei qui?"
In quel momento lo sguardo di Harry era veramente sorridente. "Salve Draco, io... beh, ecco avrei bisogno di parlarti con urgenza. Posso entrare per cortesia?"
"Ma certo, prego!"
"Ti ringrazio." Sorrise l'uomo infilandosi le mani dentro le tasche del cappotto nero.
"Mi scusi dottore, ma è successo qualcosa in studio? E poi lei come ha saputo dove abito? A lavoro non..."
"Ti ho seguito Draco."
Dopo quella frase, Draco sbiancò totalmente. "Che cosa?"
"Mi dispiace, lo so è un colpo basso da parte mia."
"Un attimo. Lei mi sta dicendo che..."
"Mi piaci Dray, sì, fin dal primo istante che ti ho visto. Un anno fa, quando sei arrivato nel mio studio e mi dicesti che ti eri appena diplomato come assistente al dentista e che cercavi lavoro, io non ci ho capito più niente. Eri, o meglio lo sei tutt'ora bellissimo."
A quelle parole Draco avvampò totalmente in preda all'imbarazzo. "No. Ma che cosa sta dicendo?!"
Harry sorrise per poi seguirlo nella sua camera da letto, -una stanza abbastanza grande divisa in due parti; una dedicata appunto alla notte e l'altra che comprendeva un piccolo, ma grazioso salottino- dato che Malfoy si era incamminato in quella direzione per sfuggire allo sguardo infuocato del suo datore di lavoro.
"La verità Dray. Sei un uomo stupendo e vorrei avere un'opportunità con te."
"No, non è possibile!"
"Perché continui a respingermi? Non ha senso lottare contro di me e lo sai... lo vedo da come mi guardi che anche io ti piaccio e non provare a negarlo!"
Malfoy sbuffò sorridendo. "Ma che cosa ci fai con un uomo come me?" Sorrise. "Non so se lo hai notato, ma io sono un casinista nato e tu..." Continuò lasciando perdere totalmente le formalità. "Da quello che ho potuto notare in un anno sei un uomo perfetto."
Dopo quelle parole, Harry non resistette più e in un attimo come travolto dalla passione per lui, gli diede un bacio ardente che in pochi secondi fece gemere Dray.
"Harry..."
"Ti prego Dray, lasciati amare. Io sono quello giusto per te, lo so e tu sei l'uomo della mia vita. Dammi una possibilità, ti renderò la persona più felice sulla faccia della terra."
A quelle parole Malfoy ansimò sommessamente, in quanto anche lui provava le stesse identiche cose, per poi abbassare totalmente le difese e permettergli di essere baciato con passione sempre più crescente dall'uomo dai capelli corvini.
Dopo quello scontro famelico di labbra, Harry senza nemmeno pensare e svuotando totalmente il cervello, rendendolo più leggero, lo stese sul letto e con enfasi lo schiacciò con trasporto e molto desiderio tenendolo poi fermo contro il suo corpo e il materasso morbido, baciandolo nuovamente.
"Sei bellissimo Dray." Gemette. "Non ho mai trovato un uomo migliore di te."
"Beh, dai ora non esageriamo!"
Boccheggiò del tutto rosso grazie a quelle parole.
"Non sono niente di che."
"Sei fantastico piccolo e non te ne rendi nemmeno conto!"
Draco rise. "Grazie, anche tu! Adesso però... basta con le parole. Prendimi se ne hai il coraggio!"
A quelle parole, lo sguardo di Harry sì scuri dalla passione. "Mi stai sfidando?!"
"Tu che cosa ne dici?"
"D'accordo! Accetto più che volentieri la sfida!"
Dopo quelle parole, Draco e Harry iniziarono a fare l'amore ridendo emozionati.
Harry lo amava davvero e avrebbe fatto per Draco follie, ma Malfoy che cosa provava realmente per lui?
Anche se in passato Draco aveva avuto una delusione d'amore e a causa di questo aveva sofferto molto, lo amava veramente e per lui si era nuovamente lasciato andare sapendo con tutto se stesso che non avrebbe sbagliato, ma che al contrario invece avrebbe fatto la scelta migliore di tutte e difatti fu proprio così, visto che dopo un anno e mezzo di relazione, Harry divenne suo marito e il padre di suo figlio, Thomas Andrew Potter/Malfoy che era la loro più grande gioia, oltre che la più grande ragione di vita!
Che cosa poteva mancare?
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Drarry ~ Storie
FanfictionRaccolta di OneShot e MiniLong dedicata a Draco ed Harry con altri personaggi. Buona lettura! Attenzione: In questa raccolta vengono trattati dei temi delicati come il rapimento ecc. Premetto che non voglio assolutamente urtare la sensibilità di nes...
