25. Attentato a Fox

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Quella mattina Draco, un bellissimo uomo sui trentaquattro anni, dagli occhi grigi come il metallo fuso e i capelli biondo platino, corti e lisci, si incamminò come ogni mattina ormai da due anni e mezzo verso il parco della sua città, Londra assieme al suo amato e dolce cane lupo: Fox, nonché migliore amico e collega di lavoro.

"Allora Fox, adesso ci facciamo una bella corsa fino alla fine del parco e il primo che arriva al vialetto laggiù infondo ha vinto, ok? Ehi!"

All'improvviso Fox, senza preavviso iniziò a correre veloce e Draco quindi lo rincorse, arrancando dietro di lui almeno di un paio di metri.

Il suo amico a quattro zampe era davvero agile e in forma quella mattina e lo stesso valeva per Malfoy che però a differenza del suo cane, aveva bisogno di un allenamento più intenso e duraturo.

In quel momento Fox stava correndo a più non posso verso il punto preciso indicato da Draco, salendo delle scale nel mentre la strada attorno a loro si era fatta completamente deserta e le poche persone che fino ad allora erano presenti in quel luogo o si erano spostate più in là, o erano andate via.

Draco nel frattempo si trovava ancora dietro al suo bellissimo cane e lo stava guardando con affetto, pensando a quando dieci anni prima Harry suo coetaneo, compagno e collega di lavoro glielo aveva regalato per il suo ventiquattresimo compleanno.

Fox fu davvero una grande sorpresa, oltre che un sogno finalmente realizzato per lui in quanto non se lo aspettava e dopo averlo coccolato a lungo con una gioia immensa dentro al cuore, Harry ebbe dal biondo un lunghissimo bacio di ringraziamento che fece arrossire molto Potter in quanto in quel momento non erano soli e difronte a loro c'erano una miriade di persone; tra cui Narcissa e Lucius, i genitori del ragazzo, ormai diventato un vero e proprio uomo.

Nel mentre ripensava a tutto ciò, ad un certo punto Draco non si accorse che il suo cane Fox in quel momento si fermò di botto, facendo anche un espressione facciale piuttosto preoccupata: una cosa che naturalmente il biondo non poteva notare, dato che il suo compagno di avventure era avanti a lui e gli stava dando le spalle.

Ma che cosa stava per accadere?

Fox quindi guardando avanti a se per dei brevissimi secondi si fermò osservando attentamente qualcosa o qualcuno per poi fare retromarcia in un nano secondo e nascondersi dietro ad una ringhiera -che aveva dei disegni fatti con materiale tagliente e puro vetro- un gesto che però non gli permise di "salvarsi completamente" in quanto un fucile di precisione lo colpì sul corpo e il povero cane cadde a terra piangendo.

Draco che intanto aveva visto tutto quanto, tranne però il viso di quel bastardo che aveva fatto ingiustamente e apparentemente senza motivo male al suo cane, ne rimase del tutto spiazzato.

In quel momento Fox era completamente steso per terra; Draco allora si guardò intorno vedendo in poco tempo una persona fuggire via e in qualche istante il biondo era accanto a lui per soccorrerlo come meglio poteva iniziando così a tamponargli la grossa ferita che portava all'addome con i suoi abiti, o meglio con la sua stessa maglia che strappò in più parti in pochi secondi.

Mezz'ora più tardi, Draco arrivò di corsa in ospedale con la sua auto: Fox era stato messo sui sedili posteriori a causa del fatto che era un cane di taglia piuttosto grande, ma anche per una questione di comodità fino a che una banda di infermieri non lo raggiunsero e non lo trasportarono in sala operatoria.

Malfoy in quel momento era davvero preoccupato e niente e nessuno lo avrebbe fatto allontanare da lì: il biondo infatti voleva esserci quando il suo splendido cane si sarebbe svegliato.

"Deve andare in ospedale signor Malfoy, lei non può restare qui a lungo. Deve inoltre farsi medicare la ferita, subito!"

Draco infatti nel trasportare Fox in macchina si era ferito lievemente con delle schegge che gli avevano graffiato la pancia; un qualcosa che era accaduto a causa del fatto che si era tolto la maglietta per permettere a Fox di non morire dissanguato.

"Può farlo anche lei!" Rispose con stizza, per poi mettersi sedere su un lettino e gemere per un breve secondo dal dolore.

"Non è il mio lavoro signore: io sono un VeteriMago, si ricorda?"

"Allora non se ne fa niente!" Rispose con aria piuttosto decisa, tanto che la donna a quel punto lo guardò.

"D'accordo, come desidera. Si stenda; su."

Una volta che Draco venne medicato e curato, andò subito fuori in corridoio ed aspettò di sapere qualche cosa riguardo l'operazione, fino a che Harry non arrivò di corsa anche lui e i due uomini appena si videro non si abbracciarono forte.

"Come stai amore mio, mh? E Fox? Merlino quando ho saputo tutto ho preso uno spavento enorme!"

Gli occhi verde smeraldo del moro erano davvero luccicanti, segno che l'uomo si era messo a piangere fino a poco tempo prima.

"Lo stanno ancora operando e non sappiamo niente Harry, niente, ma una cosa è certa: io prenderò quel maledetto bastardo! Costi quel che costi!" Urlò.

"Sai già di chi si tratta?" Domandò con un sopracciglio alzato.

"In realtà no, solo Fox ha visto tutto e ce lo potrà identificare quando sarà possibile, ma ho visto chiaramente un uomo che si allontanava di corsa e i suoi capelli erano corti e neri."

Fine prima parte.

Drarry ~ StorieDove le storie prendono vita. Scoprilo ora