Passò del tempo. Michael imparò a camminare e compì due anni. Percy ebbe una promozione a lavoro, diventando capo di un squadra di auror. Piper si fece molte più amiche al parco e tra le ragazze dei colleghi di Percy. Il rapporto di amicizia tra lei e Malia si evolse, così uscivano spesso insieme, anche con Michael.
Quella mattina il sonno della ragazza fu rovinato dalla sveglia di Percy, che suonò con irritante puntualità. La ragazza mugugnò infastidita e si voltò verso Percy, che spense la sveglia a tastoni. - Perché devi svegliarti così presto? - si lamentò accoccolandosi sul suo petto, facendolo ridere. Lo sentì stamparle un bacio sulla testa.
- Pip, quanto vorrei rimanere qui con te - le prese il viso tra le mani e la baciò con dolcezza, facendo del tutto scomparire il suo malumore. Sorrise e gli allacciò le braccia al collo, ricambiando il bacio con passione. Le sue labbra erano fantastiche anche di prima mattina. Lui spostò una mano ad accarezzarle una coscia.
Stavano per andare oltre, ma la voce del loro bellissimo bambino li interruppe. - Papà, mamma! - esclamò correndo in camera, facendo staccare i genitori. I due si scambiarono un'occhiata e sorrisero al bambino. - Amore della mamma, buongiorno! - lo salutò la ragazza mentre il piccolo cercava di salire sul letto.
- Mamma! - esclamò il piccolo mentre la ragazza si chinava per prenderlo e portarlo sul letto. - Il letto é troppo alto! - protestò, ma poi abbracciò la mamma e seppellì il viso nel suo seno ancora abbastanza abbondante. La ragazza non poté fare a meno di sorridere e passare le dita nei morbidi e lisci del figlio, castani come i suoi, sotto lo sguardo intenerito di Percy.
- Presto sarai abbastanza alto da salire, Michael - gli assicurò. Gli stampò un bacio sulla fronte e poi gli prese il visetto tra le mani. - Come hai dormito stanotte? - gli domandò con una leggera preoccupazione: era un po' di tempo che faceva brutti sogni. - Hai fatto qualche brutto sogno?
Lui scosse la testa deciso. - No - rispose contento. Guardò la mamma con i suoi occhioni verdi: la ragazza sentì il suo cuore stringersi. Che amore. Poi il suo sguardo si spostò su Percy. - Papà, ho fatto quello che mi hai detto. I mostri cattivi non mi hanno spaventato.
Percy sorrise orgoglioso. Gli scompigliò i capelli con gli occhi che brillavano di orgoglio. - Bravo, campione - si congratulò con lui. - Ricorda, pensare alla mamma é sempre la soluzione migliore - il bambino rise e Percy sorrise alla ragazza e si tirò a sedere sospirando. - Su, campione, andiamo a fare colazione, altrimenti papà fa tardi a lavoro.
Così lo prese in braccio e lo posò a terra, poi uscì seguito dal bambino. La ragazza sospirò e andò a lavarsi il viso. Si legò i capelli in una treccia sulla schiena e si vestì. Indossò un maglione di lana lilla e dei jeans pesanti. Si mise un po' di burrocacao per proteggere le labbra dal freddo e scese in cucina, dove Percy stava preparando la colazione.
Micheal era nel suo seggiolino e teneva un biscotto blu al cioccolato tra le mani. I capelli castani gli ricadevano sulla fronte in una frangetta. Piper glieli aveva tagliati un paio di giorni prima. Percy mise le uova strapazzate della ragazza in un piatto che lei prese.
- Grazie, amore - lo ringraziò con un sorriso. Posò il piatto sul tavolo e gli allacciò le braccia al collo, baciandolo con amore. Lui sorrise e le posò una mano sulla schiena per attirarla a sé. - Bleah! - esclamò Michael facendoli ridere. - Ti ricordi che giorno é oggi?
Lui fece finta di pensarci. - Se non sbaglio - cominciò, mordendosi il labbro. La ragazza non riuscì a distogliere lo sguardo dalle sue labbra. - Quattro anni fa ho incontrato la mia bellissima donna, che mi ha dato un figlio. Ho sbagliato?
Lei rise. Sentì il suo cuore scaldarsi. Quanto amava il suo Percy. Ogni secondo, minuto, ora e giorno lo amava sempre di più. Era, insieme a Michael, il suo tesoro più grande. Ogni mattina si alzava e ringraziava il cielo per avere i suoi due maschi. - Ti amo. - sussurrò accarezzandogli una guancia. Lui arrossì. - Cosa hai intenzione di fare oggi?
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Connected 2: Back Home
FanfictionSequel di "Connected" Dopo la fine dell'anno scolastico, Percy e Piper partono per gli Stati Uniti. Percy imparerà a usare i suoi poteri e molto eventi stravolgeranno le loro vite nel corso della storia. La guerra contro Voldemort continua ed é semp...
