Continuarono a ballare, anche quando la canzone finì. Il DJ mise un altro lento, così continuarono. La ragazza prese il viso di Percy tra le mani e lo baciò con dolcezza. Quanto lo amava. Come ogni volta, il suo cuore si sciolse. Era così bello il suo amore. Quel giorno era stupendo.
I suoi capelli neri erano come al solito scompigliati, ma perfetti. I suoi occhi verdi brillavano e la sua bocca era rilassata in un lieve sorriso. Le fece fare una piroetta e l'attirò di nuovo a sé. In qualche modo, però, sentiva che c'era qualcosa che lo turbava. Era un po' distratto e si perdeva un po' troppo nella musica.
- Tesoro - lo richiamò piano. Lui tornò a guardare lei in attesa. La ragazza sospirò. Non voleva turbarlo, ma lo vedeva distante. Era preoccupata che stesse pensando a sua madre e pensando a lei anche a Gabe. Non voleva che quel mostro rovinasse il giorno del loro matrimonio. - Va tutto bene?
Lui le lanciò un'occhiata cupa, quasi di avvertimento, ma poi sospirò e si fermò. I suoi occhi si scurirono, e la cosa non piacque per niente alla ragazza. - Sì, tranquilla, stavo pensando a mia madre - le rispose portandosi la sua mano sulla guancia. - Vorrei che potesse essere qui.
La ragazza sospirò. Odiava vedere il suo amore soffrire ancora per sua madre e, non ne dubitava, anche per quel mostro. - Amore, sono sicura che lo sia - cercò di consolarlo. Odiava vedere il dolore nei suoi occhi, anche se col tempo era diventato più bravo a nasconderlo. - Lei ti amava tanto, amore mio. E sono sicura che sia lassù a guardarci fiera, come mia madre. Una mamma ama sempre il proprio figlio, nonostante tutto.
Vide gli occhi del suo tesoro farsi lucidi, ma le cacciò indietro. Piper l'ammirò per questo. La ragazza aveva sempre ammirato la sua forza, il modo in cui nonostante non avesse avuto mai tregua dal dolore nella sua vita continuasse ad andare avanti e a sorridere. Piper non riusciva a non indignarsi col mondo quando lo calmava dagli incubi di Gabe.
Erano passati anni e gli incubi erano diminuiti, ma i suoi singhiozzi ancora le trafiggevano il cuore come dei pugnali. Il suo dolore la uccideva. Non riusciva neanche a immaginare come fosse viverlo in prima persona. Non disse nulla, era superfluo in quel momento, ma allargò le braccia e lo abbracciò forte.
Lui ricambiò e la strinse forte, facendo un bel respiro. Piper gli passò le dita tra i capelli e gli stampò un bacio sulla testa. - Amore mio, lui non può più farti del male - gli sussurrò continuando ad ondeggiara al ritmo del lento che il dj aveva appena messo. - Ascolta la musica, ti rilasserà.
Continuò a stringerlo con amore a sé per qualche altro minuto. Lo sentì rilassarsi piano piano, col cuore che faceva male. Odiava quello che il suo amore aveva passato da bambino, ma doveva essere forte per lui. Aveva giurato davanti a Dio e a tutti che sarebbe stata la sua spalla, che sarebbe sempre stata lì per lui.
- Va tutto bene, amore mio - si staccò leggermente e gli prese il viso tra le mani, accarezzandogli le guance. Lui abbassò lo sguardo e cercò di sorridere, ma non ci riuscì molto bene. - Su, balliamo. Non permetteremo a quel mostro di rovinare il nostro grande giorno, giusto?
Lui riuscì a sorridere e la baciò. La ragazza ricambiò assaporando le labbra del suo amore, che amava così tanto. Adorava il loro sapore e amava morderle e leccarle. Gli allacciò le braccia al collo e si fece attirare a lui, il cuore che batteva forte. Sentì le sue mani sulla schiena, che scendevano verso il sedere e ridacchiò.
Anche Percy ridacchiò, palpandole il sedere. - Ecco perché ti amo tanto - disse sorridendole con sincerità mentre portava una mano ad accarezzarle una guancia. La ragazza rise. - Perché ho un bel culo? - lui scoppiò a ridere. - No, perché riesci sempre a farmi stare meglio. Ma sì, hai proprio un bel culo.
La ragazza rise e decise di portarselo dietro per andare a bere qualcosa. Lo condusse al tavolo delle bibite e si fece versare un po' d'acqua, mentre lui invece si verso del buon vino rosso. Dopo aver preso un sorso, fece un piccolo sorriso soddisfatto come se gli fosse piaciuto. Percy non beveva spesso e, visto il suo passato, la cosa non la sorprendeva.
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Connected 2: Back Home
FanfictionSequel di "Connected" Dopo la fine dell'anno scolastico, Percy e Piper partono per gli Stati Uniti. Percy imparerà a usare i suoi poteri e molto eventi stravolgeranno le loro vite nel corso della storia. La guerra contro Voldemort continua ed é semp...
