#Fabrizio POV
Eccomi di nuovo su questo palco, dopo sette anni dall'ultima volta, il mio primo Sanremo fu un fallimento vero e proprio, ho anche pensato di abbandonare la musica e per un periodo l'ho anche fatto ma poi il suo richiamo è stato più forte di qualsiasi cosa. Devo dire che fare questo, stare sul palco mi fa sentire bene anche se sento perfettamente l'ansia nel petto. Fatico a respirare e ho il cuore che batte forte però potrei abituarmi ad emozioni di questo genere, il mio lavoro all'albergo mi attende di nuovo da lunedì se tutto questo dovesse andare male.
- Il vincitore di Sanremo Giovani è... - la voce di Pippo Baudo mi risveglia, non posso distrarmi proprio in questo momento. - Fabrizio Moro! - sono incredulo, ha detto veramente il mio nome? Non riesco a credere che io abbia vinto, sento che le gambe stanno per cedere e non so con quale forza mi avvicino al conduttore che ha creduto in me e in questa canzone sollevando il premio.
- Grazie! - sono imbarazzato, non sono per niente abituato a questo genere di cose. - Vorrei dedicare questa vittoria a mio padre. - dico io semplicemente, non sono una persona che fa molti discorsi.
Torno dietro le quinte dove mi aspettano le interviste e io non vedo l'ora di andare in camerino ed è ciò che faccio quando riesco a liberarmi da tutte queste persone. Chiudo la porta del mio camerino alle spalle e mi siedo fissando il premio che tengo tra le mani, stento a crederci.
- Avanti! - qualcuno sta bussando alla porta e poco dopo vedo spuntare la testa di Ginevra.
- Hai vinto! - afferma lei sorridendomi. - Anche se non avevo dubbi! - aggiunge poi.
In questa settimana questa ragazzina mi è stata veramente vicino, se ho scampato gli attacchi di panico lo devo sicuramente anche alla sua presenza, non so come diavolo abbia fatto a farmi sentire spesso tranquillo solamente con una parola.
- Non ci credo! - biascico io, trattengo a stento l'emozione.
- Beh ma è molto reale, per cui devi crederci. - e si avvicina sedendosi al mio fianco. - Posso? - ed indica il premio che ho sistemato sul piccolo tavolino di fronte a me e io annuisco semplicemente. - C'è da dire che è pesante! - afferma divertita. - Anche molto bello. -
- Quello oro è ancora meglio. - ribatto io riferendomi a chi vince il leoncino oro della sezione Big.
- Un passo per volta, io penso che tu abbia grande talento e con questo pezzo l'hai dimostrato per cui arriverà anche l'altro. - mi dice lei. - Allora l'offerta di andare a festeggiare è ancora valida? - mi domanda e io quasi me ne ero dimenticato. - Oppure ora sei troppo famoso per offrirmi da bere? -
- Non sono troppo famoso. - ribatto io. - Però non penso che dovresti bere. - le dico poi.
- Ma come? Hai parlato tu di festeggiare! - ed ecco che fa la bambina incrociando le braccia al petto.
C'è da dire che è una ragazza veramente bellissima, mi ha colpito dalla prima volta che l'ho vista fuori dall'Ariston ed è innegabile questa cosa, ma domani partiamo entrambi per cui non posso assolutamente permettermi di provare qualcosa per lei soprattutto visto la nostra differenza d'età e dal momento che ora i riflettori potrebbero accendersi su di me e sarebbe un vero e proprio caos. - E' vero! - replico io. - Andiamo dai! - e indosso velocemente la mia giacca pesante e siamo pronti a lasciare il teatro, come prima tappa abbiamo l'albergo per cambiarci e poi dovremo uscire di nascosto, non posso rischiare che qualcuno si accorga che Ginevra non è in stanza.
- Come ti senti? - mi chiede lei mentre camminiamo vicini in direzione dell'hotel.
- Non lo so, penso che ancora non ho realizzato ciò che è successo. - e mi accendo l'ennesima sigaretta di questa giornata a dir poco lunga. - Quando torni a casa? - le domando.
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𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐
FanfictionGinevra Ferrari e Fabrizio Moro si conoscono a Sanremo nel lontano 2007 quando lui è in gara con le nuove proposte, lei all'ultimo anno delle scuole superiori svolge un tirocinio formativo in sartoria. In quella settimana di gara Fabrizio trova in G...
