Capodanno

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#Ginevra POV

I giorni di festa in compagnia dei nostri genitori e dei bambini sono a dir poco volati. E questa sera io e Fabrizio festeggeremo in totale solitudine l'ultimo giorno dell'anno e l'inizio di quello nuovo per la prima volta insieme. Questa cosa mi emoziona veramente tantissimo, forse per la prima volta in vita mia inizierò il nuovo anno con la persona che più amo al mondo al mio fianco.

- Fab? - lo chiamo mentre scendo in cucina.

- Amò! - sento la sua voce dallo studio e forse sta lavorando.

- Che fai? - e mi sporgo leggermente dalla porta.

- Stavo controllando alcune cose che mi ha mandato Alessio. - mi spiega con calma. - Ma ti prometto che ora chiudo tutto. - e mi guarda dolcemente e io quando mi guarda così non so proprio dirgli di no.

- Tranquillo, da quanto sei sveglio? - gli domando poi dal momento che mi ha lasciato dormire fino veramente a tardi, non è da me dormire così tanto ma c'è da dire che ultimamente mi sento veramente stanca.

- Da un po' sai che non riesco a stare troppo a letto se mi sveglio, però avrei voluto portarti la colazione a letto. - si giustifica lui.

- Nah tranquillo, ormai è tardi per cui penso che mi bevo una spremuta d'arancia e stop. - e mi dirigo in cucina lasciandolo terminare il suo lavoro, mi rendo conto che tra qualche giorno anche io dovrò tornare al lavoro e ancora non ho concluso il pezzo che devo consegnare.

- Tu che bevi una spremuta d'arancia? - mi domanda Fabrizio che mi ha seguito.

- Lo so sono perplessa anche io. - e rido. - Forse però nei giorni scorsi ho decisamente esagerato con i dolci e il cibo per cui qualcosa di salutare non mi fa male. - gli faccio notare. - E comunque tra poco anche io mi metto al lavoro. -

- Perchè? -

- Ho un pezzo da consegnare e nei giorni scorsi il mio ultimo pensiero è stato il lavoro, ti dispiace? - domando poi.

- No, così anche io finisco ciò che stavo facendo. - e mi lascia un bacio a stampo. - Senti stavo pensando una cosa. -

- Che cosa? - domando io.

- Siccome in questi giorni nessuno di noi ha ceduto non credi che sia ora di concludere questo stupido gioco? - mi chiede Fabrizio.

Sorrido divertita perchè in questi giorni abbiamo veramente giocato sporco ma alla fine nessuno di noi ha ceduto e la tradizione vorrebbe che a Capodanno si festeggi con il proprio partner come sorta di buon auspicio per l'inizio del nuovo anno quindi ovviamente la penso come lui ma penso di doverlo tenere ancora un po' sulle spine, trovo la cosa estremamente divertente. - Non lo so, avevamo detto che dovevamo vedere chi avrebbe ceduto. - gli faccio notare io. - O ti arrendi? - domando divertita sapendo bene che con questa provocazione tornerà ad essere estremamente competitivo.

- Io non mi arrendo, semplicemente propongo una tregua per festeggiare questa sera e poi se vuoi possiamo anche riprendere! - ecco è arrivato con la controproposta, forse dovevo aspettarmelo.

Scoppio a ridere. - Amore stavo scherzando. - gli dico io. - Ovvio che possiamo smetterla con questo gioco. - aggiungo ancora. - C'è da dire che entrambi abbiamo giocato sporco ma non pensavo che avremmo resistito tanto a lungo. - e mi avvicino portando le braccia dietro il suo collo e baciandolo. Un bacio che si rende subito estremamente passionale e rischiamo di perdere il controllo. - Stasera! - sussurro quando mi stacco con il fiato corto.

- Ti lascio lavorare! - afferma Fabrizio mentre torna anche lui in studio e io recupero il mio portatile decidendo di lavorare in cucina e spero vivamente di riuscire a terminare questo articolo che mi sta decisamente facendo impazzire.

𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora