Lunapark

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#Ginevra POV

Finalmente il fine settimana, una delle cose più belle del weekend è il poter concedersi un po' di relax o meglio ancora prendersi il tempo per fare ciò che più ci piace e appassiona. Per questo motivo sto raggiungendo Fabrizio per poter andare con lui ed i bambini al Lunapark in zona Eur. Per fortuna oggi il traffico sembra essere abbastanza clemente motivo per cui mi appresto a parcheggiare l'auto, controllo il telefono e trovo un messaggio di Fabrizio che mi spiega che è già vicino all'ingresso pronto per fare i biglietti.

- Eccomi! - e saluto da lontano Fabrizio che mi stava aspettando vicino all'ingresso.

- Ginevra! - ed i bambini mi sorridono e io non posso che fare lo stesso.

- Vado a fare i biglietti! - annuncia il mio uomo lasciandomi da sola con i piccoli.

- Com'è andata a scuola? - provo a fare un po' di conversazione sperando di non toppare.

- Bene! - dice Anita sorridendo e mi sembra di capire che le piaccia la scuola dal suo entusiasmo cosa forse un po' differente per Libero.

- Non ti piace molto la scuola vero? - chiedo io al più grande dei due che ovviamente nega con la testa. - Lo so, anche io ho avuto dei momenti dove proprio non mi andava di studiare. - gli confesso.

- E poi? - mi domanda curioso.

- Poi quando sono cresciuta ho capito cosa volevo fare davvero da grande e ho capito che per farlo avrei dovuto studiare, magari tanto ma quando vuoi realizzare un sogno ti devi impegnare con tutto te stesso e così non senti la fatica quando arrivi al traguardo e lo hai realizzato. - provo a spiegare io e vedo Libero sorridere.

- Come quando vinco la partita di calcio e non mi sento stanco. - afferma lui.

- Si proprio così! - gli dico io mentre Fabrizio ci raggiunge nuovamente e siamo pronti a fare il nostro ingresso nel parco.

- Sei stanca? -

- Non molto, dopo la settimana a Milano qualsiasi settimana lavorativa normale è una passeggiata. - affermo divertita.

- Oh giusto! - e ridacchia.

- Beh perchè tu vuoi dirmi che il lavoro in studio ha lo stesso ritmo del tour? - gli chiedo mentre Anita ci trascina in direzione delle giostre.

- Ovviamente no, il tour è decisamente più sfiancante e poi comunque inizia ad essere difficile mantenere certi ritmi. - mi confessa Fabrizio ed è inutile dire che si guadagna un'occhiataccia da parte mia. - Perchè mi stai guardando malissimo? -

- Perchè dici cose non vere, sei un fenomeno sul palco e ti stai per caso dicendo da solo che sei vecchio? - gli domando seguendo Anita ed aiutandola a salire sul cavallo.

- Beh Ginevra guarda che non sono io che mi dico che sono vecchio, lo dice l'anagrafe. -

- Ma fammi un piacere! - e alzo gli occhi al cielo. - Credimi che non dimostri minimamente gli anni che hai. -

- Ah no? - e ridacchia.

- Assolutamente no, ti svelo un segreto, sei meglio dei ventenni. - gli dico con la sincerità che mi contraddistingue.

- Buono a sapersi. - e lo vedo sorridere divertito.

- Ho vinto! - Anita è a dir poco entusiasta per essere riuscita a prendere la coda.

- Giro gratis! - affermo io divertita. - Sei bravissima! - le dico poi e Libero alza gli occhi al cielo perchè chiaramente vuole provare anche le altre attrazioni.

- Campione tra un po' andiamo dove vuoi tu. - lo rassicura Fabrizio e immagino quanto sia difficile accontentare i due, sembrano essere due bambini molto uniti ma hanno anche sicuramente dei gusti diversi.

𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora