#Ginevra POV
Roma, maggio 2020
- Silvia ho finito, ci vediamo domani! - dico alla mia titolare mentre esco dal negozio dove lavoro ormai da un po' di tempo.
- A domani! - replica lei prima di tornare a servire i clienti.
Lavorare in centro a Roma è sicuramente un privilegio, a fine turno mi concedo una passeggiata per le strade di questa città ricca di storia e cultura, vivo qui ormai da poco dopo la maturità ma ancora non mi ci sono abituata totalmente. Forse mai mi ci abituerò penso tra me e me. Lungo la strada mi ricordo che devo fermarmi in libreria per vedere se è arrivato un libro che avevo ordinato, entro abbastanza velocemente ma decido comunque di fare un giro tra i vari scaffali, se c'è qualcosa che nella vita adoro è il profumo dei libri quindi per me questo è un paradiso vero e proprio; sono una grande appassionata di libri e letture ed è l'abitudine che ho ogni sera prima di dormire. Sono anche abbastanza fissata con il genere giallo o thriller anche se fondamentalmente poi ad un minimo rumore rischio l'infarto, sorrido divertita al pensiero e mi volto velocemente per andare a chiedere se è arrivato il mio ordine quando mi scontro contro qualcuno. - Scusi! - mi appreso a dire e quando alzo lo sguardo mi ritrovo di fronte a due occhi che non ho mai dimenticato.
- Non si preoccupi! - ribatte l'uomo di fronte a me che poco dopo mi fissa quasi come se avesse visto un fantasma. - Ginevra? - mi domanda e mi stupisco che ancora si ricorda il mio nome.
- Si, sono io. - e sorrido.
- Che ci fai a Roma? - mi domanda Fabrizio curioso.
- Ci vivo, mi sono trasferita a Roma dopo la maturità. - gli spiego e a questa mia confessione lo vedo un po' spiazzato. Ovviamente sapevo che lui viveva in questa città ma non era così semplice trovarlo, anche se io ce l'avevo fatta ma l'ho visto in compagnia di colei che è la mamma dei suoi figli quindi ho preferito tornarmene alla mia vita anche se non ho mai smesso di seguirlo come artista.
- Scherzi? - mi domanda lui.
- No, vivo qui da più di dieci anni ormai. - gli dico e poco dopo una commessa mi chiama visto che ero in coda per la cassa. - Scusa! - e mi avvicino domandando informazioni del mio libro che però ancora non è arrivato e quando mi volto Fabrizio è sparito, immagino che per lui essere in pubblico in mezzo a tanta gente sia a dir poco rischioso anche se mi dispiace, stavamo parlando e andarsene così è un po' da maleducato. Scuoto la testa mentre esco dalla libreria indossando gli occhiali da sole e camminando distrattamente, con la testa sono ancora ferma all'incontro di poco fa e per puro caso mi rendo conto che il mio telefono sta squillando dunque lo recupero dalla borsa e scopro che è Simone che mi sta chiamando.
- Pronto? - e dall'altro capo sento la voce del mio fidanzato. - Tranquillo, passo io a fare la spesa, ho finito poco fa il turno, ci vediamo a casa! - e così chiudo la telefonata dal momento che lui è ancora al lavoro. Ormai viviamo insieme da quasi un annetto e nonostante la stretta convivenza durante la pandemia siamo ancora insieme, e ovviamente stiamo anche organizzando le nostre nozze, manca sempre meno devo dire. Forse dovrei dire e pensare a queste parole con un tono decisamente diverso ma i preparativi sono decisamente pesanti. Salgo in auto per dirigermi verso il supermercato e nel frattempo ascolto un po' di musica per cercare di rilassarmi, non so perchè quello scontro con Fabrizio mi ha destabilizzato così, e non posso parlarne nemmeno con la mia migliore amica perchè non le ho mai detto nulla in tutti questi anni e temo veramente che potrebbe arrabbiarsi con me e non voglio perderla per nessuna ragione al mondo.
Entro nel supermercato cercando tutto ciò che mi serve e soprattutto qualcosa di veloce da preparare per la cena perchè proprio non mi va di cucinare e di certo la cena è l'ultima cosa a cui pensa Simone, diciamo che è il classico uomo che non aiuta molto la donna con i lavori di casa, questa è una cosa che speravo sarebbe cambiata ma ovviamente non è così, e sospetto che con le nozze sarà ancora peggio se possibile.
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𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐
FanfictionGinevra Ferrari e Fabrizio Moro si conoscono a Sanremo nel lontano 2007 quando lui è in gara con le nuove proposte, lei all'ultimo anno delle scuole superiori svolge un tirocinio formativo in sartoria. In quella settimana di gara Fabrizio trova in G...
