Parole e gesti d'amore

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#Ginevra POV

- Sorpresa! - affermo divertita quando Fabrizio mi apre la porta del suo studio e un sorriso si allarga sul suo volto. - Ho portato la pizza! - aggiungo ancora.

- Entra dai! - mi esorta lui. - Ti presento alcune persone! - mi dice depositando il cartone della pizza in quella che è la piccola cucina per poi afferrarmi la mano. - Ginevra loro sono Maurizio il mio manager e lui è Claudio anche se penso che già lo conosci. -

- Si, ovvio che lo conosco. - replico io mentre mi presento. - E' un piacere conoscervi! - affermo io cercando di essere il più sorridente possibile.

- Il piacere è nostro, non sai quanto Fabrizio mi ha parlato di te negli ultimi mesi. - afferma il suo manager. - E finalmente si è deciso a presentarci. - aggiunge ancora.

- Scusate non è che volessi scappare. - e rido. - E' solo che ho iniziato da poco il nuovo lavoro e praticamente ho avuto pochissimo tempo libero.- spiego io.

- Tranquilla, ci ha un po' raccontato Fabrizio. - dice Claudio e io annuisco solamente.

- Ginevra ha portato la pizza vi va di mangiare con noi? - domanda Fabrizio ai due che però decidono di declinare l'invito.

- Visto che trascorri la serata con la tua donzella è meglio se torno a casa anche io. - afferma Claudio. - O rischio che Laura mi cacci fuori di casa! - e ride.

- In tal caso sarebbe colpa mia! - afferma Fabrizio. - Dille che mi dispiace per le scorse sere che ti ho fatto fare le ore piccole! -

- Sarà fatto, alla prossima Ginevra! - dice Claudio prima di scappare quasi di corsa.

- E' meglio se vado anche io. - conclude Maurizio mentre recupera le sue cose prima di salutarci.

- Sono scappati a causa mia? - domando preoccupata seguendo Fabrizio verso la cucina.

- Ma scherzi? - e mi guarda male. - Sono solamente felici che tu sia arrivata a salvarli. - e ride. - C'è da dire che sul lavoro sono un grande rompicoglioni e ultimamente non hanno respiro. Le scorse notti abbiamo fatto tardissimo e quindi stasera hanno pensato di svignarsela. - mi spiega mentre riscalda nel microonde la pizza.

- E ti dispiace che io abbia avuto quest'idea? - gli domando mentre lo abbraccio da dietro.

- Per niente! - e lo sento sospirare. - Per fortuna che sei venuta qui perchè mi mancavi un sacco e mi dispiace che in questi giorni non siamo praticamente riusciti a vederci. -

- Non è colpa tua, sei preso dal lavoro ma anche io sono stata molto impegnata. E tra pochi giorni partirò per una settimana per cui non voglio che tu abbia i sensi di colpa. - gli dico.

- Come ci riesci? - domanda voltandosi e afferrando il mio viso.

- A fare cosa? -

- A capire che avevo i sensi di colpa, io vorrei darti una storia d'amore perfetta invece la realtà è questa. Quando mi chiudo in studio sparisco per giorni per non parlare di quando dovrò fare la promozione o le prove per il tour e poi il tour vero e proprio. Finirò per darti solamente assenze. -

Inutile dire che sentendo uscire queste parole dalla sua bocca vorrei guardarlo male ma cerco di essere dolce. - Io non penso queste cose e comunque sia ero a conoscenza che questa fosse la tua vita ancora prima di decidere di provare a stare insieme e credimi che non ti chiederei mai di cambiare nulla. Io non ti voglio cambiare per nessuna ragione al mondo. So quanto per te il lavoro sia importante e anche tu sai che ora sto dando molta priorità al mio lavoro che ho appena iniziato. E può essere che anche io dovrò viaggiare e so che tu non me ne farai mai una colpa! - gli dico afferrandogli la mano. - C'è un motivo per cui sono usciti questi tuoi pensieri? - domando curiosa, forse è successo qualcosa in questi giorni e non me ne sono accorta.

𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora