#Charlotte POV
Guardo Ginevra entrare in casa e poi Mattia parte dirigendosi verso casa nostra. - Com'è andato il viaggio? - mi chiede con estrema calma il mio fidanzato, ogni volta penso che merita una statua perchè stasera ha dovuto stare dietro anche agli sbalzi d'umore di Ginevra.
- Tranquillo, sembra che si sia un po' ripresa, stasera aveva chiaramente la sbronza triste! - affermo io guardando la strada scorrere.
- Perchè ti sento un po' strana? - mi chiede lui. - Non so nemmeno come definire ciò che stai provando in questo momento ed è strano che io non riesca a capirti. - e non posso che essere d'accordo con ciò che mi ha appena detto.
- Sono un po' stranita da Ginevra, mi ha detto che Simone è tornato ad essere quello degli inizi ma lei ha capito che non riesce più a provare le stesse cose per lui. Anche quando fanno l'amore per lei è una sofferenza e quindi le ho detto di non tirare la corda, finirà per fare del male a sè stessa oltre che a Simone se è realmente di nuovo innamorato. - spiego io a Mattia che mi sta ascoltando attentamente mentre guida tamburellando sul volante con le dita.
- Hai assolutamente fatto bene a dirle ciò che pensi, ed è vero, finirà per fare del male a sè stessa e su questo non ci piove anzi penso che se ne stia già facendo. - mi dice lui. - Per quanto riguarda Simone sappiamo che non va a calcetto. - aggiunge. - Per cui questo suo cambiamento e pentimento mi sembra essere veramente molto molto strano. -
- Sei ancora convinto che abbia un'altra? -
- Si, e se fosse fuori con l'altra e non per lavoro? - mi domanda il mio fidanzato e io odio quando decidono di mettermi la pulce nell'orecchio.
- Oddio non lo so, la sua carriera per lui è veramente importante, pensi che mentirebbe fino a questo punto? - chiedo io mentre inizio a cercare in borsa le chiavi di casa.
- Non so che pensare, ma questo suo essere tornato il Simone degli inizi dopo un anno in cui tratta Ginevra come se fosse qualcosa di inutile mi sembra essere decisamente strano. E sono un uomo! -
- E quindi? - domando io.
- E quindi uno come Simone non si comporta così senza motivo. - dice deciso mentre parcheggia l'auto in garage e questa sera nonostante la mia paura decido di prendere l'ascensore perchè non mi va proprio di fare sei piani di scale a piedi e soprattutto con i tacchi.
- Diciamo che nemmeno io lo sopporto! - spiego aprendo la porta di casa. - Però l'ho visto con i miei occhi. -
- Quindi pensi che Gin si sia inventata tutto? - mi domanda Mattia mentre si toglie la maglietta restando a petto nudo e io sento improvvisamente molto più caldo del solito.
- No, non si inventerebbe mai nulla del genere! - dico e sento che sto arrossendo in modo a dir poco inquietante, nemmeno fossi un'adolescente alla sua prima cotta.
- Che ti prende? - ovviamente la cosa non è sfuggita a Mattia che pensa bene di prendermi in giro.
- E' colpa tua, copriti! - mi lamento andando in bagno per iniziare a struccarmi.
- Amò? - mi richiama lui e io lo fisso attraverso lo specchio. - Ma seriamente ti faccio ancora così effetto? - mi domanda trattenendo a stento una risata.
- Non so perchè lo trovi tanto strano. - borbotto io. - Io mi rendo conto di quanto sono immensamente fortunata perchè ciò che provo per te non fa che crescere, e il sentimento cresce insieme a noi ed è qualcosa di stupendo! - gli confesso. - A noi non succederà come a Ginevra e Simone vero? - gli chiedo terribilmente spaventata.
- Non posso prevedere il futuro, non ho certezza di cosa accadrà ma sono molto certo di ciò che provo per te. Di ciò che ho sempre provato per te e se non mi è mai passato quando non mi degnavi nemmeno di uno sguardo credo proprio che non possa finire! - afferma mentre mi abbraccia e io contro il suo petto mi sento a casa.
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𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐
FanfictionGinevra Ferrari e Fabrizio Moro si conoscono a Sanremo nel lontano 2007 quando lui è in gara con le nuove proposte, lei all'ultimo anno delle scuole superiori svolge un tirocinio formativo in sartoria. In quella settimana di gara Fabrizio trova in G...
