#Charlotte POV
- Mattia! - richiamo mio marito dal momento che ho sentito dei rumori decisamente inquietanti provenire dal nostro salotto. - Che hai combinato? - domando non avendo il coraggio di uscire dalla cucina per andare a vedere che cosa diavolo è successo.
- Niente!- lo sento affrettarsi nella specifica visto che stava guardando la partita della Roma sicuramente potrebbe aver rovesciato tutte le patatine che stava mangiando sul divano e sul tappeto e questo non sarebbe decisamente un bene visto la mia fissa per le pulizie di casa.
- Niente sul serio? - domando io facendo capolino in salotto dopo aver raccolto tutto il mio coraggio residuo, guardo il tappeto completamente sgualcito e le briciole presenti sul divano.
- E' che sto perdendo di nuovo al fantacalcio! - si giustifica lui come se fosse la cosa più normale del mondo, diciamo che ho l'ennesima conferma del fatto che gli uomini anche se crescono nel loro animo resta sempre un bambino che gioca a pallone.
- E per questo hai pensato di combinare questo casino? - ed indico le condizioni in cui versa il nostro salotto.
- Mi dispiace! - sembra un cane bastonato in questo momento. - Giuro che poi sistemo tutto io. - e spero vivamente che queste parole ora corrispondano alla verità.
- Ti conviene! - e credo fortemente che il mio sguardo lo stia fulminando mentre torno in cucina per finire di preparare la nostra cena.
- Mi dispiace! - Mattia mi ha appena raggiunto. - Non volevo farti arrabbiare, ora vado a sistemare il salotto. - e mi accarezza dolcemente i capelli. - So che ci tieni che la casa sia sempre in ordine e so quanta fatica ci metti nelle pulizie e probabilmente dovrei aiutarti di più. - dice prima di lasciarmi un bacio, lo vedo recuperare l'aspirapolvere per pulire divano e tappeto e penso che sia un passo in avanti molto importante.
- Amore? - lo chiamo quando sento che sta sistemando i mobili con estrema precisione. - Non volevo arrabbiarmi, so quanto lavori duramente e che per te le partite e il fantacalcio sono una grande passione. -
- Ma? -
- Ma vorrei trascorrere un po' di tempo io e te senza fantacalcio ed è bello sapere che sai quanto fatico per casa nostra e anche sapere che sei pronto ad aiutarmi, tra qualche mese probabilmente avrò molto più bisogno di aiuto. - per la prima volta sto ammettendo apertamente questa cosa, io che sono quella che non chiede mai nulla sto veramente chiedendo aiuto a mio marito la persona che più di tutte sa comprendermi e so benissimo che non userà questa cosa per farmi del male.
- Sai che io sono sempre qui pronto ad aiutarti. - mi rassicura. - E' la prima volta che me lo dici apertamente e non sai quando mi fa piacere. - afferma accarezzandomi la pancia. - Cosa stai cucinando? - mi domanda poi segno che si sta iniziando a sentire il profumo per tutta casa.
- Pollo al forno con patate. - gli dico io. - Mi sa che è quasi pronto. - e gli sorrido. - Sei molto arrabbiato per il fantacalcio? -
- Mmmh un po' ma quando tu sei vicino a me passa tutto in secondo piano. - a volte quando se ne esce con queste cose romantiche mi fa a dir poco sciogliere perchè non mi ci sono abituata, diciamo che il nostro rapporto da sempre è fatto da un insieme di tante cose che per me sono uniche e speciali, poco mi importa che il resto del mondo possa capire. Conta solamente ciò che proviamo noi due.
- Dolce lui! - alle volte anche io provo a far uscire il mio lato più dolce e lo faccio soprattutto in vista della maternità. - Ti va di mangiare? - propongo poi perché non vorrei rischiare di bruciare la nostra cena e sarebbe a dir poco pessimo.
- Certo! - e così iniziamo la nostra cenetta pseudo romantica. - C'è qualcosa che devi dirmi? - mi domanda Mattia che appunto mi conosce meglio delle sue tasche.
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𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐
FanfictionGinevra Ferrari e Fabrizio Moro si conoscono a Sanremo nel lontano 2007 quando lui è in gara con le nuove proposte, lei all'ultimo anno delle scuole superiori svolge un tirocinio formativo in sartoria. In quella settimana di gara Fabrizio trova in G...
