#Ginevra POV
Non ho dormito molto questa notte, ho così tanti pensieri per la testa. La famiglia di Simone, il mio fidanzato che forse non mi ama poi così tanto visto come si rivolge a me, e poi Fabrizio che sembra essere tornato nella mia vita e penso che lui sia proprio l'ultima persona a cui dovrei pensare. Scalcio le lenzuola alzandomi di fretta e pentendome poco dopo visto che la testa mi vortica pericolosamente; effettivamente ieri sera ho mangiato poco e niente però con l'alcool ci sono andata giù un po' pesante. Con calma raggiungo la cucina visto che ho sentito delle voci e penso che Charlotte e Mattia siano già svegli.
- Cicci! - quasi salto per aria quando mi rendo conto che Charlotte è alle mie spalle. - Stai male? -
- Mi gira un po' la testa, ieri sera a cena non ho mangiato molto però ho bevuto parecchio. - e penso che sia inutile dire che mi guadagno un'occhiataccia sia da parte di Charlotte che del suo fidanzato.
- Mangia! - e Mattia mi porge una brioches oltre ad un caffè, accetto senza ribattere perchè ne ho proprio bisogno.
- Stamattina è arrendevole! - fa notare Charlotte a Mattia, lui annuisce e poi i due sembrano comunicare solamente con lo sguardo, questa è una cosa tipicamente loro, qualcosa che a me e Simone non è mai successo in quattro anni di relazione. Pure se lo guardo male lui imperterrito continua.
- Che vi state dicendo? - chiedo curiosa mentre addento la brioches.
- Niente! - mi dice Charlotte. - Siamo in silenzio, che dovremmo dirci? - mi domanda basita. - Ma hai picchiato la testa? - ora è seriamente preoccupata.
- Cicci io vi conosco e anche bene, so che a voi due basta meno di uno sguardo per comunicare, non vi serve parlare anche perchè già sapete che pensa l'altro. - e appoggio le mani sotto il mento guardandoli vittoriosa.
- Mattia mi stava semplicemente rimproverando. - e ride. - Non vuole che io ti pressi sul lasciare Simone visto che sei arrendevole questa mattina. - mi confessa lei mentre Mattia si porta la mano in fronte a dir poco disperato. - Non potevo mentire! - si giustifica lei con il suo fidanzato.
- Potevi dire altro! - ribatte Mattia. - Comunque sia la penso come lei e lo dico per il tuo bene. Penso che dovresti fare chiarezza per capire ciò che provi ma soprattutto per capire se Simone accetterà la tua volontà di essere libera dopo le nozze. - mi stupisce sempre la sua calma.
- Prometto che ci penserò, a me dispiace avervi fatto preoccupare. Mi dispiace che Simone si dimostri in questo modo nei vostri confronti, però vi giuro che non cambierà niente nel nostro rapporto. - dico io ai due.
- Su questo non ho dubbi, temo che però possa farti del male! - mi dice Charlotte. - Come si comporta è già una forma di violenza bella e buona! - aggiunge ancora.
- Non mi farà del male! - la rassicuro. - Ora però è meglio se vado a casa, spero vivamente che suo padre gli abbia parlato e magari lo troverò più ragionevole! - dico ai due che mi guardano un po' come se stessi andando al patibolo, questa cosa mi dispiace veramente tanto perchè odio far preoccupare le persone a cui voglio bene. - Grazie ragazzi! - e abbraccio entrambi prima di salutarli.
- Cicci qualsiasi cosa qui la porta è sempre aperta! - afferma Charlotte prima che io scenda velocemente la prima rampa di scale, le sorrido semplicemente perchè so che è esattamente così, ma sono anche consapevole che non potrei mai approfittare della situazione e piazzarmi da loro.
Apro la porta di casa e noto che c'è la signora delle pulizie, come ogni sabato sta pulendo meticolosamente casa. - Buongiorno Ginevra! - mi accoglie sorridente.
- Buongiorno Teresa, come stai? - le chiedo io, dopo anni finalmente le do del tu ed è veramente felice di questa cosa.
- Sto bene e lei? - ovviamente Teresa non ne vuole sapere di darmi del tu.
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𝑽𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆 ~ 𝑭𝒂𝒃𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒐
Hayran KurguGinevra Ferrari e Fabrizio Moro si conoscono a Sanremo nel lontano 2007 quando lui è in gara con le nuove proposte, lei all'ultimo anno delle scuole superiori svolge un tirocinio formativo in sartoria. In quella settimana di gara Fabrizio trova in G...
