Silas guardò entrambi e la sua faccia divenne scura.
Il volto di Declan era inespressivo ma i suoi occhi sembravano irradiare oscurità ed un istinto tutt'altro che buono.
Meuric sospirò per l'ennesima volta e si appoggiò con calma allo schienale della sedia. I suoi occhi si alzarono verso il soffitto pensierosi. "Sembra che il passato alla fine non può essere cancellato...."
Declan lo guardò e con un tono normale disse: "Invece si può."
Meuric: "E come hai intenzione di fare?"
Declan alzò le sopracciglia e gli chiese "Non lo hai ancora capito?"
Meuric lo guardò di traverso e fece uno sbuffo, "Ragazzo, il metodo che intendi tu è lo spargimento di sangue non è vero? Se si potesse risolvere tutto in questo modo sarebbe davvero fantastico, tuttavia i danni sarebbero irremovibili."
Declan si alzò e con le mani dietro la schiena si mise a camminare per la stanza.
"Sbagli. Anche se uccidere è meglio che prevenire, la risposta a tutto potrebbe essere davanti ai nostri occhi, tuttavia questo è celato da una barriera protettiva che ci è impossible da disintegrare."
Silas guardò Declan e Meuric fissò la sua attenzione su di lui domandando "Cosa intendi?"
Declan si fermò e si girò, i suoi occhi neri come l'ossidiana stavano emanando una luce sinistra, disse: "Se il maestro fosse ancora vivo?"
Meuric lo guardò anche se sapeva dove voleva andare a parare, "Sarebbe una supposizione, ma sei sicuro che ci potrebbe aiutare quel Maestro ? Non era sparito dalla faccia della terra anni fa?"
Declan girò il volto e disse con calma, "Non posso esserne certo al cento per cento, però credo di sapere dove si trovi esattamente, prima forse non ne ero così convinto, ma dopo aver combattuto con quel ragazzo ne sono certo. E inoltre, pensi che il Maestro lascerebbe che quel ragazzino distrugga nuovamente il mondo?"
Silas in quel momento intervenne dicendo, "E se non volesse fare una cosa del genere? Intendo il ragazzo."
Declan si girò verso di lui e Meuric lo guardò curioso.
"Cosa intendi?" Domandò Declan leggermente.
Silas abbassò lo sguardo e subito dopo lo rialzò, la sua faccia bianca sembrava illuminarsi alla luce della candela creando ombre lugubri e strane sul suo volto. "Quella volta Park Cedrick aveva detto una cosa strana quando stavo combattendo contro di lui....era un particolare che in quel momento mi era sfuggito dalla mente, ma quando dopo ho richiamato a me i ricordi mi sono ricordato del fatto anomalo che quella frase mi ha suscitato."
Declan disse "Perché non me lo hai detto prima?"
Silas rispose con tutta calma " Signorino, so che avevate i vostri problemi per la mente e specie con il signorino Cian....per questo non volevo disturbarvi. Tuttavia in quel momento davvero non ci avevo fatto caso e solo dopo ho cercato di dare un senso a questa frase."
"E sentiamo, quale sarebbe?" Chiese Meuric con tono neutro.
Silas annuì e disse "Al mondo solo su se stessi si può contare. Nè la tua più fidata moglie, né tuo figlio e né la persona di cui ti fidi e con cui hai partecipato a innumerevoli calamità può essere fidata. Bisogna solo ottenere tutto con le proprie forze."
Declan restò in silenzio e Meuric si appoggiò allo schienale della sedia rimuginando su quelle parole.
Silas continuò "Se quella volta avesse detto parole diverse allora non ci avrei creduto, ma dopo che il signorino mi aveva detto della sua battaglia contro il ragazzo con il mantello nero e delle parole che quest'ultimo gli aveva detto, ho iniziato a credere che forse ci stiamo sbagliando su alcuni punti."
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Illusory dream "BL"
Science FictionAttenzione! Contenuto per adulti! BOYS LOVE " BL" Park Cian non credeva che il mondo sarebbe arrivato alla sua fine e ancora non voleva crederci, camminando, correndo, nascondendosi e uccidendo zombie per sopravvivere, riusciva a pensare che tutto...
