72 Dean: Attraverso spazio e tempo, -secoli e decadi

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Un anno fa nessuno sarebbe stato in grado di predire quello che sarebbe successo oggi.
Se noi umani, fossimo stati in grado di pensarlo e cambiarlo, allora la via che avremmo scelto sarebbe stata diversa?

Ma nonostante i pensieri di Cian fossero turbati e senza via d'uscita, il suo cuore sapeva che in questo mondo tutto sarebbe arrivato a una conclusione.

Come c'è una ragione per il cielo di diventare scuro durante la notte, non siamo destinati per vedere qualsiasi cosa in questo mondo.
Siamo destinati a riposare, credere, sotto questo audace e sfacciato cielo scuro. Perché non importa quanto pesantemente le ombre andranno a coprire il cielo oscurandolo, alla giusta ora, il giorno e la luce lo andranno a schiarire.
Come quando non vediamo la terra sotto i nostri piedi ma pian piano, ci muoviamo con gli occhi chiusi e speranzosi che forse un giorno, arriveremo alla felicità. Ignari del pericolo e delle insidie, non ci rendiamo conto che, sotto di noi, a qualche metro di distanza, la terra avesse ceduto.

Quindi perché sperare nel destino se alla fine quello che ti succede va oltre alle tue aspettative? Perché pregare per una vita migliore se non te la daranno mai?
Ma il punto è, CHI, te la dovrebbe dare una vita migliore? Gli Dei? I tuoi genitori? Il fato? Il destino? O forse te stesso?

Quando finirà il giorno, anche l'alba si schiarirà. La notte diventerà silenziosa e triste, e il mondo resterà ad aspettare, che un nuovo giorno inizi, monotono, come tutti gli altri.

"Ci saranno sempre molte cose che non potrai controllare nella vita. Ti potranno ferire, spezzare, romperti in mille pezzi, ma ti aiuteranno anche a costruire te stesso, la tua personalità e il tuo carattere. Trasformarti in una nuova persona. Ti ferirai ma allo stesso tempo in questo processo riuscirai a diventare una persona più forte. Che non ha più bisogno di ricordi dolorosi e ogni volta che li ricorda, non soffrirà più come prima."

Cian guardò Declan con gli occhi arrossati e un groppo in gola.
"Ma io non voglio dimenticare Declan.......io non voglio che questi ricordi, anche se dolorosi, vadano perduti. Li voglio conservare, strettamente, gelosamente, senza lasciarli andare, e non mi importa se mi faranno male, resisterò e resisterò ancora. Ma non voglio mai dimenticarli....."

Declan sorrise, "Park Cian, non voglio che tu dimentichi questi ricordi, voglio solo che non ti creino più sofferenza e dolore. Non voglio più che piangi, non voglio più vederti soffrire in silenzio e vederti camminare nel buio in uno stretto ponte di sabbia. Voglio vederti sorridere, felice e pieno di vita."

Cian: ".....Come faccio? Io.....la mia vita ormai è collegata anche alla tua. Io ho perso tutto adesso. I miei genitori, Reid, i miei amici.....te....se mi dici di sorridere, come posso fare sapendo che la vita mi è stata tolta?"

Declan lo abbracciò sospirando, "Sciocco. Se dici così come posso lasciarti andare?"

Cian pensò tristemente, allora non andartene. Resta qua con me.

Cullato dal dolce aroma dell'incenso al sandalo bianco, sulla pelle soffice e candida come la neve di Cian, Declan chiuse gli occhi mormorando divertito, "Anche se la tua vita ti è stata tolta, una nuova è proprio davanti a te, pronta ad accoglierti a braccia aperte."

Cian alzò il volto guardandolo meglio occhi più buii come la pece, " Quando te ne andrai?"

Declan lo fissò, "Tra poco." Sorrise e disse, "Perché? Non mi vuoi più Park Cian?"

Cian scosse la testa inclinandola e dicendo tra il serio e l'esasperato, "Come se questo sarebbe mai possibile."

Declan alzò un angolo della bocca in un sorriso divertito e arrogante, "Hm, già. Non permetterò mai che mi lasci..."

Illusory dream "BL"La tua prossima ossessione. Scoprilo ora