Il mattino seguente, Damiano telefonò alla reception e chiese di portare loro la colazione in camera. Ordinò per Vic un'omelette con verdure e per sé prese un frullato proteico al cioccolato.
Svegliò la moglie con un bacio e appoggiò il vassoio sul letto. Mentre mangiavano, la ragazza alzò lo sguardo.
- Sai, Dam, stavo pensando...
- Mh?
- Stasera sarà la mia prima apparizione sul palco dopo la data di Londra.
- E..allora?
- Allora, appena mi vedranno scopriranno..il nostro segreto.
- Che lo scoprano. Abbiamo il diritto di dire al mondo chi siamo. Noi sosterremo sempre il nostro modo di essere.
- Anche se questo comportasse non avere più un angolo di privacy?
- Vic, non ce l'avremmo comunque. Sono anni ormai che la nostra vita è costantemente controllata da telecamere. Ma ormai ci abbiamo fatto l'abitudine. Loro sanno quando ci siamo sposati, quante e quali relazioni abbiamo avuto, i giorni esatti in cui abbiamo registrato tutti i nostri album, alcuni sarebbero persino in grado di dirci quando e dove abbiamo dichiarato di avere mal di denti o l'ultimo tatuaggio che ci siamo fatti. Hai idea, in questo momento, di quante persone siano venute a conoscenza delle nostre acrobazie di stanotte?
Vic sorrise arrossendo.
- Vabbè, per quello penso non ci voglia un genio per capirlo...
- Quello che sto cercando di dirti è che non c'è motivo di nascondere una cosa così bella come questa. Secondo me sarebbe peggio che venissero a saperlo di nascosto e facessero la soffiata alla stampa. Per questo quello che faremo noi stasera sarà salire su quel cazzo di palco e gridare al mondo noi siamo Damiano e Victoria, ci amiamo e aspettiamo un bambino, e ce ne freghiamo delle vostre malelingue sul fatto che siamo giovani, che stiamo sbagliando, che siamo dei pazzi. Perché chi si ama deve pur essere pazzo!
- Sì, Damiano, siamo dei fottuti pazzi!
Presero a baciarsi con voga e si trattennero a letto ancora per un po' di tempo.
Appena furono pronti, scesero nella hall dove Thomas ed Ethan li stavano aspettando già da mezz'ora.
- Ah, siete vivi.- disse Thomas nascosto dietro a una rivista e girò la pagina indignato. Damiano si sedette accanto a lui e gli diede una pacca sulla spalla.
- Che hai, chicco? Dormito male?
- Già. Ma voi a quanto pare, no.- girò di scatto un'altra pagina.
Dam e Vic si guardarono colpevoli.
- Ragazzi, anch'io avevo la camera attaccata alla vostra. Ma non lo sapevo finché mi so' domandato, mentre facevo meditazione, chi potesse essere ad attaccare un quadro nel muro alle tre e un quarto del mattino.
- Daiii!- rise Vic portandosi la mano alla fronte.
- Thomas, mi dispiace. Se volevi unirti a noi, bastava dirlo.- lo prese in giro Dam.
- Simpatico.
- Dai su, mi perdonerai presto. Girati.- Il chitarrista chiuse la rivista e si voltò.
Entrò una ragazza alta e piuttosto secca con lunghi capelli neri ed enormi occhiali da sole neri con le lenti blu e un rossetto rosso fuoco. Indossava una tuta rosa pastello e i tacchi a spillo. All'anulare sinistro, portava un enorme diamante scintillante. Si tolse gli occhiali e sorrise. Thomas era al settimo cielo.
STAI LEGGENDO
𝐹𝑜𝑟 𝑦𝑜𝑢, 𝑙𝑜𝑣𝑒
عاطفيةDamiano e Victoria, sposati da due anni, si trovano a dover fronteggiare quella che potrebbe rivelarsi l'esperienza più emozionante della loro vita mentre, insieme ad Ethan e Thomas, lavorano ad un nuovo album dei Måneskin. "A volte non mi rendo con...
