59- La verifica

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Avevo molta ansia per la verifica che ci sarebbe stata l'indomani, ma bastava semplicemente... Ripassare!
Finite le lezioni mi recai nelle mie stanze, Piton con mia grande sorpresa non mi trattenne.
Una volta arrivata iniziai a rispolverare i miei vecchi appunti.
Quella stanza era così piena di distrazioni che in tempo zero iniziai a fare altro senza nemmeno accorgermene.
Continuavo a controllare la mia ferita, bruciava parecchio e questa cosa mi terrorizzava, ad ogni modo, giunta la sera, ripresi in mano i miei appunti.
Cavolo, ero esausta e dovevo addirittura andare a cena!
Mi misi comoda e mi diressi in Sala Grande per mangiare.
Ero consapevole di non aver ripassato una mazza, ma speravo continuamente in un miracolo divino da parte di Piton o chiunque altro passasse di lì.
Chiesi a Fred e George, i quali mi videro particolarmente preoccupata: "Tranquilla Gio, abbiamo un piano! Ma non diremo niente, è una sorpresa, lo vedrai domani"
Non sapevo se fidarmi o no di quei 2..
La cena iniziò, sul tavolo apparirono pietanze deliziose, come al solito, ma tutto ciò che mi passava per la mente era offuscato da quella stupidissima verifica!
Piton notò il mio malessere, così si avvicinò a me poco prima di andare via: "Abatino vieni da me per le 22.."
Feci un sorriso annuendo e lui andò via.
Mi diressi nelle mie stanze, avevo mangiato poco e nulla, ad ogni modo decisi di riposarmi un po' prima di raggiungerlo.
Mi buttai sul letto e socchiusi gli occhi, in un batter d'occhio mi addormentai con il libro sulla faccia.
Mi svegliai intorno alle 2 di notte, CAVOLO DOVEVO ANDARE DA PITON.
Mi alzai di scatto e corsi da lui nonostante l'ora. Naturalmente era sveglio come al solito. Bussai ma nessuno rispose, bussai ancora finchè una voce bassa e roca rispose: "Chi osa disturbarmi a quest'ora..?"
-"Sono Abatino, scusi l'orario, sapevo di dover essere qui per le 22 ma non sono riuscita a rimanere sveglia"
Piton aprì di scatto la porta e mi guardò malissimo da testa a piedi: "Ti sei dimenticata di me.."
-"N-no.. Mi sono solo addormentata professore, tutto qui"
-"Ringrazia che domani mattina dobbiamo alzarci presto e c'è pure la verifica.."
-"Perché dovrei ringraziare scusi? È una maledizione questa!"
-"Perché Abatino.. Se non ci fosse stata la verifica e lezione al mattino presto, adesso ti avrei già trascinata qui dentro e ti avrei fatto cose che sarebbe meglio non raccontare ad altri alunni.."
Mi scappò un sorrisino malizioso, lui alzò un sopracciglio e chiuse immediatamente la porta.
Tornai nelle mie stanze con le farfalle nello stomaco causate dalla sua frasetta breve ma intensa.
Presi gli appunti e tentai di memorizzare qualcosa, ma mi era sfortunatamente impossibile studiare per quell'ora.
Mi addormentai e feci un sogno alquanto strano su Fred e George e ciò che sarebbe successo l'indomani, ricordo solo di certi fuochi d'artificio, scope e... Piton.
L'indomani mattina mi svegliai, pronta ad affrontare ciò che mi aspettava.
Ero disperata, non ricordavo nulla sull'Amortentia, così corsi a bussare alla porta di Hermione per chiederle aiuto, ero troppo orgogliosa per chiedere al professore. Hermione non era affatto contenta di come mi sono comportata, ossia di aver preso sottogamba la verifica, essendo un argomento vecchio:
"Gio.. Come devo fare con te?! Voglia di studiare zero eh"
-"Mi dispiace.. Se solo tu potessi darmi delle indicazioni basilari, giusto per sapermi orientare sulla verifica"
Hermione, per quanto provò ad aiutarmi, non ci riuscì.
L'ora era sempre più vicina ed io passeggiavo disperatamente per i corridoi con il mio quadernino, nel vano tentativo di memorizzare qualcosa.
Piton passò di lì e mi notò, rimase fermo a fissarmi per qualche istante, dopodiché mi si avvicinò incuriosito: "Che stai facendo.."
Feci un sobbalzo e risposi: "Oh.. Io emh stavo solo.. Ripassando!"
-"Molto bene, ti conviene ripassare bene perché la verifica sarà molto difficile e mi aspetto un buon risultato da te.. Se fallirai, le conseguenze saranno catastrofiche"
Mi disse quest'ultima frase avvicinandosi sempre di più e mettendomi al muro.
Io annuì spaventata, sapevo che cos'era in grado di fare quell'uomo..
Ad ogni modo, l'ora giunse (purtroppo o finalmente) e tutti ci recammo in orario al fine di non sprecare tempo prezioso per la verifica. Un ghigno apparse sul volto di Piton vedendoci terrorizzati da lui e dal suo stupido compito in classe.
Consegnò i fogli, rivolti verso il basso, con uno sventolio di bacchetta.
Non appena Piton girò la clessidra il tempo iniziò ed io voltai subito la verifica per dare una lettura veloce alle domande.
NON NE SAPEVO MEZZA!
Il panico iniziò a salire e, a rileggere quelle domande, mi sentivo la testa esplodere.
Passarono 10 minuti ed io ormai ero con la testa posata sul banco e le mani tra i capelli, arresa.
Ad un tratto si sentirono dei botti all'esterno dell'aula, Piton non si preoccupò molto, rimase seduto alla cattedra a leggere il suo libro.
Le porte si spalancarono improvvisamente e Fred e George sbucarono volando sulle loro scope e lanciando coriandoli e fuochi d'artificio ovunque.
Tutti gli studenti si alzarono esultando, tranne quei 3 o 4, tra cui Hermione, che avevano studiato per la verifica di pozioni.
Piton rimanendo calmo ed in silenzio alzò la bacchetta e con un solo sventolio fece sparire i coriandoli, i fuochi d'artificio e le scope di Fred e George, i quali caddero a terra. I 2 iniziarono a lamentare dolori a causa della botta presa, Piton sbraitò: "TUTTI AI VOSTRI POSTI E CONTINUATE LA VERIFICA!"
Sollevò Fred e George da terra tenendoli per il colletto: "In quanto a voi 2.. Finirete in punizione con Gazza, ciò che avete fatto è gravissimo, se foste serpeverde e il vostro destino dipendesse da me, vi ritrovereste entrambi sul treno di ritorno verso casa!"
-"Volevamo solo aiutare chi non aveva studiato per la sua verifica!"
-"Tipo Abatino SUPPONGO! SEI LORO COMPLICE EH?"
Mi alzai di scatto, per una volta che non ho fatto nulla doveva accusarmi ingiustamente: "Mi dispiace deluderla, ma sta volta io non c'entro proprio nulla"
-"Abatino non sono nato ieri e ora fa silenzio e continua a scrivere"
Mi sedetti e mi zittì.
Piton accompagnò Fred e George da Gazza, il quale gli affidò compiti davvero rivoltanti, come pulire i bagni della scuola oppure aiutarlo con Mrs Purr, che era veramente aggressiva con chi non conosceva.
Tutti continuarono a fare la verifica ed io lasciai il foglio in bianco.
Terminato il tempo tutti consegnarono, io naturalmente consegnai un foglio vuoto.
Piton li prese uno ad uno, non appena vide il mio si irrigidì: "Abatino... Nemmeno una risposta, una.."
-"Non so che dirle.."
Mi alzai, lui mi si avvicinò e prese una boccetta di amortentia, disse davanti a tutti: "Abatino pensavo fossi ben informata su questa pozione.."
Un ghigno apparse sul suo viso, io lo ignorai e feci per andare via, ma lui mi afferrò per un polso, mi strinse così tanto che mi fece male: "A-ahi.."
Lui disse solo in modo serio: "Abatino sei in punizione e, naturalmente, rifarai la verifica"
Mi scansai dalla sua presa e andai via.
Mentre camminavo per i corridoi ripensai a quello strano sogno che avevo fatto, che alla fine si era realizzato.
Ci pensai tutto il giorno..
Magari dovevo parlare con Piton o con Silente di questo strano avvenimento, anzi.. Con Piton meglio di no.
-Gio-

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