POV Kim
È ora di pranzo quando entriamo nel palazzo della mia compagnia di contabilità; i locali sono quasi vuoti tranne per un impiegato che sta mangiando un panino seduto alla scrivania e May che mi sta aspettando nel suo ufficio.
"Sei qui finalmente! Capisco che la tua vita sia incasinata al momento ma lo sarebbe di più se non avessi un lavoro o peggio se fossi sommerso dai debiti ed è quello che succederà se ..."
Devo avere proprio una pessima cera per fare interrompere la mia socia a metà di uno dei suoi mega rimproveri.
"Sì, scusami hai ragione cercherò di rimettermi in pari".
"Credo che sia già oro che tu riesca ad arrivare infondo a questa giornata".
May si alza e va a dare uno sguardo fuori dalla porta.
"Vedo che hai ancora compagnia, vuoi dirmi cosa c'è che non va Kim?"
Ho uno maledetto bisogno di parlare con qualcuno ma non credo che la mia amica sia la persona giusta.
"Lascia stare, piuttosto cosa c'è di così urgente?"
"La compagnia dolciaria D&D è stata sottoposta ad un accertamento contabile e cerca degli esterni per revisionare i suoi libri e produrre una relazione da presentare in tribunale".
"Beh sarà un bel po' di lavoro, odio queste beghe legali, non sai mai quando dureranno".
"Hai ragione ma con la crisi finanziaria che abbiamo attraversato molte attività sono chiuse e per ogni nuovo cliente che abbiamo preso ne abbiamo persi due, se continua così le cose si metteranno male molto presto".
May ha ragione sono stato per troppo tempo giù di corda e ho trascurato il lavoro anche se non ricordavo una situazione così catastrofica.
"Va bene me ne occuperò io".
"In realtà credo che dovremmo occuparcene insieme".
"Ok, la documentazione quando arriverà?"
"Ecco perché ti cercavo con urgenza, la documentazione non arriverà saremo noi ad andare da lei. Partiamo domani mattina".
Ecco questa è la mia punizione per aver lasciato troppo tempo May da sola a gestire l'ufficio ed ora non posso tirarmi indietro.
"Dove si va?"
"Sulla costa".
Ora tutto torna May si è immaginata sotto un ombrellone a sorseggiare cocktail mentre sfoglia un plico di documenti quando in realtà staremo rinchiusi in qualche sgabuzzino ad analizzare pile di faldoni.
"Allora rientro per prepare le mie cose".
"Kim"
"Sì cosa c'è?"
"Come fari con lui?"
May indica la porta dietro la quale si trova Kom.
"Non preoccupati, mandami tutte le informazioni sul volo e l'albergo".
Quale è la mia situazione attuale? Sono in pericolo? Kamol avrà da ridire su questo viaggio?
Ahah sono così stressato!!!!
Kom è dritto in piedi pochi centimetri dalla porta come al solito.
"Torniamo alla villa devo prepararmi per partire".
"Dove deve andare Khun?"
"Vorrei saperlo anche io" sospiro.
In auto inizio a rigirare il telefono fra le mani non so cosa fare, dovrei chiamare Kamol per avvisarlo?
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Unforgotten night (a modo mio)
RandomSalve a tutti, ho trovato il soggetto di questa novel molto interessante ma più la leggo e più mi pongo domande sul comportamento dei personaggi così ho deciso di farne una mia versione; pertanto questa non è una traduzione esatta della novel ma qua...