67.New York

975 48 37
                                        

Oggi è il 16 ottobre, nonché il compleanno del mio bellissimo uomo.
Siamo a New York, è mattina e lui dorme ancora beato.

Rientro in camera, dopo aver fatto tappa bagno, e lo trovo ancora nel mondo dei sogni.
Vado dalla sua parte e mi inginocchio.
Ha un viso angelico quando dorme... bocca leggermente aperta ed espressione totalmente serena.

Comincio ad accarezzargli i capelli e, nel frattempo, gli canto "tanti auguri" a bassa voce.
"So che sei sveglio amore"
"Mi hai scoperto" dice sorridendo e aprendo leggermente gli occhi.
"Tanti auguri Charlie" dico dandogli un bacino sul naso.
"Grazie myrtille. Vieni qua vicino a me" mi prende per mano e mi fa cenno di tornare a letto.

"Diventi un pochino più vecchio oggi" dico passando le dita sulla sua barba leggermente incolta.
"Shh, non devi dirlo ad alta voce. Sono ancora un bel damerino giovane"
"Il mio bel damerino" dico ridendo e dandogli tanti bacini a stampo.

"Mamma mia, quanto mi piace svegliarmi così. Io, te e tanti bei baci... quando torniamo a Monaco ricordami di fare gli esami del sangue perchè ho paura mi sia salito il diabete da tutto questo nostro dolciume"
"Ma fottiti va" dico non pensando seriamente queste parole.
"Me lo segno, vai tranquilla"
"Ce la fai ad alzare il tuo bel culo signorina o devo chiamare un carroattrezzi?" dico prendendolo in giro.

E' troppo semplice prenderlo per il culo.

"Chiama il carroattrezzi perchè sicuro tu non mi sposti e io non voglio proprio alzarmi da questo bel lettino" dice ricoprendosi totalmente.
"Avanti Charlieeee" dico buttandomi sopra di lui e cercando di capire dove siano le sue varie parti del corpo prima di fargli male.
"No"
"Non passerai tutto il giorno a letto. E' il tuo compleanno!"
"Se passo la giornata a letto con te invece? Come la mettiamo?" dice sbucando un pochino da sotto le coperte.
"Oh ma ci sarà temo anche per quello, solo stasera"
"Non mi tentare Eleonor"
"Se non ti alzi, stasera non la vedi!" dico andando in bagno.

"Mi alzo capitano! Sono già in piedi!"

Semplice. Troppo prevedibile ormai.

"Potresti non corrompermi almeno il giorno del mio compleanno" mi dice.
"Oh ma amore, sei tu che fai tutto. Imponiti un po' di più signorino" dico dandogli una pacca sulla spalla.
"Le pacche sulle spalle mi sanno proprio di presa per il culo myrtille"
"Giusto un pochino charlie"
"Attenta, sai che posso essere permaloso" dice afferrandomi per i fianchi e incollando la mia schiena con il suo petto.
"Lo so e forse sotto sotto mi piace" dico accoccolandomi per bene contro di lui.

"Comunque non te l'ho ancora detto oggi, però ti amo tanto e grazie per aver organizzato questa gitarella solo io e te" dice dandomi tanti bacini sulla guancia.
"Te la meriti tutta, un po' di sano riposo non ha mai fatto male a nessuno"
"Però che palle, dopodomani ho un evento qua insieme a Carlos e vuol dire che non potrò stare con te"
"Avrai una scusa per stare con il tuo amante numero 2 almeno" dico ridendo.
"E chi sarebbe il mio amante numero 1? Spara tutto peste"
"Oh ma quello è Max"
"Azz, mi hai sgamato myrtille"

Diciamo che è già da una settimana bella e buona che lo prendo in giro dicendo che lui ha Max e Carlos come amanti e lui, ovviamente, mi dà corda... non a caso escono fuori di quei discorsi che non stanno nè in cielo nè in terra.

Ma noi ci divertiamo con poco.

"Muoviti a vestirti principino che ci aspetta giù una bella colazione"
"Con la parola colazione mi hai convinto" fa uno scattino e si cambia in tuta e felpa.
"Incredibile come tu sia una divinità già solo vestito così" se si mette pure gli occhiali allora mi perdete totalmente.
"In giacca e cravatta sono ancora meglio"
"Lo so molto bene" è illegale in giacca e cravatta.

Si mette gli occhiali (quindi immagino già tutta la bava che mi cola), mi prende per mano e usciamo per andare a fare colazione.

Arriviamo giù nella sala e, fortunatamente, non c'è troppa gente.
"Un po' di privacy almeno" dico tutta contenta riempiendomi il piatto con roba da mangiare.
"Per fortuna effettivamente... non mi piace la gente al mattino"
"Ho scelto accuratamente l'hotel"
"Mi conosci troppo bene myrtille"

Charles' POV
Oggi divento un anno più vecchio e la mia schiena comincia già a risentirne.
No ok, scherzi a parte, sono contento di passare questa giornata con la mia bella Eleonor, però è sempre un po' malinconico pensare di star invecchiando.
Vabbè basta pensare a questo... ora io e la principessa ci stiamo preparando perchè, a quanto pare, dobbiamo uscire a cena dopo una giornata piena di attività qua a New York.

Vuole proprio lasciare il segno eh.

"Ma non sei stanca amour? Tutto il giorno che camminiamo di qua e di là"
"Carichissima invece. Spero siano piaciute anche a te le varie attività perchè so che volevi farle da molto tempo queste cose" effettivamente, abbiamo fatto un sacco di cose che erano nella mia bucket list, però non vi nascondo che sono un po' stanchino.
"Certo che sono felicissimo e mi sono piaciute tantissimo tutte le attività che hai programmato. Spero solo di non dover camminare ancora troppo" non mi sento le gambe, ma questo dettaglio lo terrò per me.
"Nono, ho chiamato un taxi, quindi dovrai solo spostare il tuo bel corpicino sull'auto"
"Questo posso farlo" dico dandole un bacio sulla guancia.

Vado un attimo in bagno a darmi una sistemata ai capelli e, quando torno in camera, vedo la mia bella fidanzata con indosso un vestito mozzafiato.
E' girata di schiena perchè se lo sta sistemando e ammetto che l'ho squadrata almeno una quindicina di volte e mi sono trattenuto dal dire qualsiasi cosa.

"Charlie sei qua?"
"Si myrtille"
"Mi chiudi la zip dietro per favore? Non ci arrivo" dai Charles, ce la puoi fare.

Non è difficile.

Mi avvicino e comincio a far scorrere la zip verso l'alto molto lentamente.
"So che ti piace la situazione, ma non vorrei arrivare tardi"
"E' il mio compleanno, quindi regole mie" dico passando le mie mani lungo i suoi fianchi e cominciando a baciarle le spalle e il collo.
"Non giochi pulito però"
"Non l'ho mai fatto e sicuramente non comincerò adesso" bene, tutta questa sicurezza non so nemmeno io da dove derivi.
"Impressionante" dice dopo aver tossito una volta, segno che è particolarmente sorpresa, sempre in positivo ovviamente.

Stranamente ho appena recuperato tutte le energie in un nanosecondo.

"Ti vedo già più carico"
"Ho avuto il modo di ricaricare le batterie" la giro verso di me perchè so dove andiamo a finire se non mi do una controllata.
Squadro bene pure il suo vestito davanti e, dio santo, cosa vedono i miei occhi.

"Sei una dea"
"Speravo fosse di tuo gusto il vestito"
"Tu staresti bene pure con un sacchetto della spazzatura" dico dandole un bacino sul naso.
"Mi divertirò parecchio stasera" mi dice.
"Come mai?"
"Sarà divertente vederti trattenere il più possibile" dice ridendo e allontanandosi perchè qualcuno la sta chiamando.

"E' arrivato il taxi"
"Allora direi di muoverci signorina che ho fame"
"Come al solito sottolineerei"


Angolo autrice
Buonaseeera❤️ finalmente è arrivato il compleanno del bel Charlie Charlie e abbiamo un po' di vita di coppia, come mi piace tanto chiamarla ahahah.
Vi annuncio che questo era l'ultimo capitolo pronto, quindi devo cominciare a carburare per bene per continuare la storia perchè idee ce ne sono a volontà in questa testolina eheheh
Vi auguro una buona serata e spero che il capitolo vi sia piaciuto❤️

Collision at first sight ||Charles Leclerc||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora