Abbie Pov
Fui ricoverata in ospedale per un'intera e lunghissima settimana. Tornata a casa con mia grande scoperta: izuku ed Helen si erano trasferiti li. Non mi venne spiegato il motivo, ogni volta che chiedevo o mi ignoravano o cambiavano argomento e la cosa andò avanti cosi per un paio di giorni, cioè, quando le ragazze vennero a trovarmi e mi spiegarono tutto.
Is:"non mi stupisce che Helen eviti l'argomento, quando sono arrivata, tremava come una foglia"
A:"ha ancora così tanta paura delle pistole?"
G:"si, credo abbia sparato solo per istinto di sopravvivenza, si salsicciotto cosa c'è?"
Mentre parlavamo si passavano Tomura di braccia in braccia e lui se ne stava tranquillissimo come se nulla fosse. Dormiva oppure ci guardava. Lo riuscì a riprendere solo quando fu ora della poppata. Tomura fin da subito si era rivelato un bambino abbastanza tranquillo, piangeva solo se reclamava cibo o un cambio pannolino, l'unica cosa che invece è faceva impazzire era la nanna, non dormiva neanche pregando nella sua culla, dovevo tenerlo nel letto con me e per essere sicura di non schiacciarlo dovevo mettere un cuscino tra me e lui.
A:"perché non dorme in culla?"
Elise:"perché ha bisogno di contatto fisico"
Nana:"domani quindi lo porterai da..."
A:"si"
G:"bhe, è una tua scelta e il bambino è tuo..."
H:"ciao ragazze"
Nana:"Helen, vieni qui a bere un thè con noi dai! Sei andata ad una visita dalla ginecologa?"
Oboro:"si, Helen va a riposare"
H:"va bene, ciao ciao"
Guardammo tutte Oboro mentre Helen andava in camera da letto. Perché l'aveva mandata via? Se non stava bene; la nostra compagnia le avrebbe fatto bene no?
G:"Oboro, perché non l'hai lasciata qui con noi? Non sta bene..."
Oboro:"ha bisogno di riposo"
A:"che modi! E poi perché nessuno di voi mi ha detto cosa è successo?"
Oboro:"perché, con un bambino, aggiungere altri problemi non è il massimo delle idee"
A:"strano che Izuku ragioni così"
Oboro:"infatti gli ho detto io di non dire nulla, mentre Helen...non sta bene"
Nana:"fisicamente? No perché quando ci ha salutato, era uno straccio"
A:"Oboro, ci stai nascondendo qualcosa?"
Oboro:"no, so che la gravidanza la sta provando, è sempre molto stanca, ma apparte quello non so altro"
Is:"magari ti nasconde qualcosa che non vuole dire a nessuno"
A:"si ma, almeno izuku deve saperlo, apparte oggi, la sempre accompagnata alle visite"
G:"prova a chiederglielo stasera"
Quella sera, al ritorno di Izuku provai a farli domande. Ma lui non aveva occhi che per lei e ignorava qualsiasi mia domanda. Tant'è che anche Oboro cominciò a perdere la pazienza. Ma non ricevemmo risposte né da Helen né da lui. Volevo riprovarci la mattina dopo ma quando mi svegliai scoprì che erano usciti. Presi Tomura per la prima poppata.
A:"sai amore mio, oggi incontrerai il tuo papà, lo vedrai solo questa volta e poi mai più..."
Accarezzai quella testa foltissima di capelli bianchi. Aspettai che finisse di mangiare e ci preparammo. Jeans e camicia a quadri io, tutina pulita lui.
Toshi arrivò in orario, aveva deciso di accompagnarmi perché "non si sa cosa possa fare lui".
T:"nervosa?"
A:"un po'"
T:"si vede"
A:"pensi stia sbagliando? Le ragazze non lo vogliono ammettere ma lo so, che non lo sono"
T:"secondo me, non è né giusta né sbagliata"
A:"cioè?"
T:"penso che sia sbagliato portare tomura la dentro, ma è giusto che tu glielo voglia fare vedere almeno una volta"
A:"mmh...che casino, ieri ci hanno messo impegno pure Helen ed Izuku, sai?"
T:"perché? Per quello che è successo a casa loro?"
A:"no, dicono che Helen sta male, ed effettivamente è vero, si vede, la gravidanza la sta provando ma, sembra esserci dell'altro"
T:"ah, io lo so"
A:"come?"
T:"Izuku però mi ha chiesto di mantenere il segreto, lo scoperto per caso giuro"
A:"per caso?"
T:"Izuku stava interrogando suo padre, allora sono entrato io con Helen nell'ambulatorio della ginecologa"
A:"e cosa ha?"
T:"izuku..."
A:"Toshinori Yagi"
T:"siamo arrivati"
Guardai fuori dal finestrino, la prigione era di fronte a noi. Presi Tomura e scesi dalla macchina. Quel palazzo era lugubre. Strinsi a me il bambino, come se quel luogo lo potesse portare via in qualche modo. Appena entrata mi fecero un sacco di controlli per poi chiudermi in una sala interrogatori. Tomura era agitato, non dormiva, mi fissava e stringeva il mio dito con la sua manina. La porta si riaprì, Shigaraki (Afo) era lì, ed era così diverso da come lo ricordavo: i capelli erano leggermente più lunghi e arruffati, aveva un filo di barba ed era palesemente dimagrito. Appena mi vide li si formò in viso un sorriso che un tempo avrei trovato bellissimo. Ora mi inquietava.
Afo:"finalmente sei tornata"
A:"sono venuta solo perché volevo vedessi nostro figlio"
Afo:"come l'hai chiamato?"
A:"Tomura, ha il tuo cognome"
Afo:"davvero? Pensavo li mettessi il tuo"
A:"io e Yoichi ne abbiamo parlato, avrà il tuo cognome, ma solo perché il tuo nome non è stato mai rivelato alla stampa"
Afo:"davvero?"
A:"ti chiamano All for One e basta"
Afo:"quindi sei venuta solo per questo? Per nostro figlio?"
A:"si"
Afo:"quindi non mi ami davvero più?"
A:"io ti ho amato, ti ho amato davvero tanto e il fatto che Tomura esista ne è la prova"
Afo:"io ti amo ancora"
Lo guardai dritto negli occhi e per la prima volta notai quanto glaciali fossero. Nonostante quelle parole che dovrebbero essere le più romantiche esistenti. Avrei voluto andarmene, ma ero lì proprio per mettere una parola fine a tutta quella storia.
A:"amato? No, eri ossessionato da me, mi hai chiesto di sposarti solo per avermi tutta per te, anche le nozze fatte alla svelta ne erano una prova."
Afo:"poi sono io che ti ho manipolato vero? Ricordo che me lo dicesti, forse sono..."
A:"piantala. Se mi avessi davvero amato, ti saresti fermato, saresti stato accanto a me, anche durante il parto, avresti visto Tomura crescere. Hai idea di quanto tu mi abbia fatto soffrire?!"
Non disse altro. Speravo di lasciarlo senza parole e per fortuna era andata così. Mi alzai dalla sedia avvicinandomi a lui. Nonostante tutte le guardie mi avessero detto di non farlo. Con la mano libera li accarezzai il viso e li diedi un ultimo bacio sulle labbra.
Afo:"allora mi ami ancora..."
A:"ti sto dicendo addio"
Afo:"ti amerò per sempre"
A:"io no, io devo andare avanti con la mia vita"
Afo:"non farlo"
A:"devo, anche per Tomura, addio shigaraki"
Uscì dalla sala interrogatori con le lacrime agli occhi. Guardai Toshi che di tutta risposta mi avvicinò a lui abbracciandomi. Tomura che di tutta questa situazione non poteva capire granché cominciò a ridacchiare.
T:"mamma vuole vederti"
A:"in questo stato?"
T:"e allora? E poi vuole vedere il signorino qui"
A:"dillo, tutti volete lui e non me"
T:"io voglio anche te"
A:"e dovrei crederci? Lo vedo come guardi Tomura"
T:"ok lo ammetto, ti frequento solo per rubarti il bambino"
A:"ahahah lo sapevo"
Fine capitolo 45
Al prossimo capitolo~
