Abbie Pov
Controllai Tomura che incredibilmente ancora dormiva, mi voltai verso Toshi che invece si stava togliendo i vestiti per rimanere solo in boxer. Le sue guance erano completamente rosse a causa dell'alcol. Dovevo mettermi il pigiama ma, finì per soffermarmi sulla cicatrice che lui aveva sul petto, non era ancora guarita completamente e la pelle era ancora tendenzialmente rossa, quasi quanto le sue guance.
T:"che hai?"
A:"n-nulla indosso il pigiama"
Mi voltai per cambiarmi, ma capì subito che i suoi occhi erano ancora puntati su di me. Tornai a guardarlo e sul suo viso si creò un sorriso colpevole. Come un bambino che viene scoperto.
T:"hai delle coperte in più? Mi preparo un letto sul pavimento"
A:"no, dormi con me"
T:"s-sicura?"
A:"non ti faccio dormire sul pavimento"
Lasciai perdere il pigiama e mi sdraiai a letto così com'ero: in intimo. L'alcol mi stava facendo fare cose che, normalmente, non avrei mai fatto. Toshi si sdraiò accanto a me e per qualche secondo guardò il soffitto senza però dire una parola. E io lo guardavo si voltò anche lui a guardarmi e rimanemmo così qualche minuto, nel silenzio più assoluto.
T:"che c'è?"
A:"c'è, che fino a qualche mese fa non ci saremmo mai trovati in questa situazione"
T:"e ti dispiace?"
A:"no, a te?"
T:"no, se non dispiace a te"
La sua mano cercò la mia sotto le coperte, ma prima di trovarla accarezzò una delle cicatrici che mi era rimasta sul fianco. Lo guardai e non servirono parole, le nostre labbra si avvicinarono e si scambiarono un bacio, casto, per i primi tre secondi. Scostai la coperta e mi tolsi il reggiseno e le mutande. Lui mi guardò come se non fosse sicuro di ciò che stava per accadere. Li accarezzai il petto e la mano cominciò a scendere fino a trovare ciò che cercavo. Il suo viso divenne ancora più rosso ma, mi lasciò fare. Abbassai i suoi boxer per poi finire sopra di lui. Non ci volle molto affinché le posizioni si scambiassero e io finì sotto, i suoi movimenti non erano sicuri, anzi, erano goffi e al suo primo tentativo mancò di brutto l'entrata. Ma dopo quel primo tentativo, il secondo andò decisamente meglio e prese un po' di sicurezza, almeno, quel che basta per per farmi venire un orgasmo e che mi fece gemere. Dovetti tapparmi la bocca perché gli altri o tomura, potevano sentirmi.
T:"lo sai che ti amo, vero?"
A:"e tu sai quanto mi piaci?"
T:"davvero?"
A:"si"
Ci baciammo un'ultima volta prima di cadere addormentati pure noi.
Il pianto di Tomura mi svegliò di colpo, dalla finestra filtrava molta luce. Doveva essere mattina inoltrata. Apparte il pianto del bambino tutto il resto della casa era silenziosa. Alzata dal letto calpestai qualcosa, guardai cosa fosse; le mie mutande e il mio reggiseno. Come c'erano finite li?
Ci avrei pensato dopo, fu solo quando presi in braccio Tomura, quando lo sentì a contatto con la pelle, capì che ero nuda.
Tomura:"papa"
A:"hai fame? Adesso andiamo in cucina"
Perché ero nuda? Cercai di ricordare gli avvenimenti della sera prima, ma il mio ultimo ricordo era la seconda bottiglia aperta. Appoggiai tomura nella culla, mi vestì e lo ripresi in braccio. Fu allora che dall'altra metà del mio letto comparve il faccione di Toshi.
T:"buongiorno...che ore so..."
A:"che ci fai tu nel mio letto?"
T:"non ne ho idea"
Si alzò anche lui e pure lui come me; era nudo. Mi voltai per non vederlo, sentì solo che si alzava e si rivestiva. Appena fu vestito ci guardammo senza però dire una parola. Probabilmente sapevamo entrambi cosa fosse successo la sera prima, ma nessuno dei due voleva parlarne.
A:"Tomura ha fame, io vado in cucina"
T:"io vado a lavarmi la faccia"
Andai in cucina e prima di dare da mangiare al bambino, presi un sorso d'acqua. Dal divano comparvero anche Shoto e Genny che però sembravano più stanchi che altro. Mezz'ora dopo comparvero anche gli altri quattro che però avevano l'espressione di chi aveva palesemente bevuto e ora era distrutto.
T:"avete dormito bene?"
Is:"dovevamo bere meno"
A:"si effettivamente, si, io non ricordo nulla della serata"
H:"io ho ricordi confusi, tipo, Isabel e Kacchan che andavano a dormire insieme"
K:"che cazzo fai? Ci spii?"
D:"almeno tu ricordi qualcosa"
G:"si, quello lo ricordo anche io, però anche Toshi e Abbie..."
T:"ho dormito per terra"
S:"e come hai dormito?"
T:"diciamo che un letto era più comodo"
Dopo colazione ci salutammo e se ne andarono praticamente tutti, gli unici rimasti in casa fummo proprio io e Toshi. Nessuno dei due però parlava, io mi misi a sistemare la cucina e sapevo di dover cambiare le lenzuola in camera di Oboro e anche le mie probabilmente. Fu lui il primo a dire qualcosa...
T:"Abbie, pensi che..."
A:"eravamo entrambi nudi, si, abbiamo fatto qualcosa, mi sorprende che tu non ne abbia proferito parola"
T:"ti immagini cosa sarebbe successo? Il caos che avremmo scatenato?"
A:"ma tu ricordi qualcosa?"
T:"più o meno, qualcosina, ho sbagliato il primo tentativo"
A:"hai sbagliato?"
T:"si, perché ricordo che ti sei messa a ridere"
A:"in effetti, sarebbe ridicolo, davvero"
T:"bhe è successo, poi però, ricordo di essermi sdraiato per terra quando abbiamo finito...e poi stamattina ero di nuovo nel tuo letto"
A:"lo abbiamo fatto davvero"
T:"si"
Cercavo di non guardarlo in viso o di essere di spalle rispetto a lui. Ero completamente rossa, sia per discorso, sia per ciò che era accaduto. Avrei dovuto parlarne con le ragazze? No! Mi avrebbero preso per il culo, per sempre. Eppure Toshi mi piaceva e lo sapevo. Non ci voleva molto per dirglielo, ma no, io salto la dichiarazione e decido, sotto i fiumi dell'alcol, di scoparmelo.
T:"sarà meglio che torni a casa"
A:"cosa? Perché?"
T:"è ora che torni a casa e poi, sei a disagio e pentitia...mi dispiace"
Uscì di casa prima che potessi dire altro. Guardai Tomura e poi la porta. Dovevo dirglielo, dovevo dirli ciò che provavo. Lui, aspettava quella risposta da troppo tempo. Presi Tomura in braccio ed uscì. L'appartamento mio e di Oboro era il tipico giapponese. Uscita dalla porta avevo un terrazzone che dava su tutte le porte deli appartamenti del piano. Da lì potevo vedere la strada e le scale. Toshi sulle scale non c'era. Guardai quindi sulla strada e lo vidi.
A:"TOSHI!"
T:"Abbie? Che stai facendo?! Fa freddo! Rientra!"
A:"IO TI AMO!"
Fine capitolo 61
Al prossimo capitolo~
